FA PER TRE O FA MALE?
Desideriamo mettere in guardia il lettori ed i partecipanti a questo blog, nei confronti di un pericolo che è sempre esistito, ma con l’avvento di internet è purtroppo aumentato.
La grande disponibilità di informazioni, che una volta si trasmetteva con i libri ed il passaparola ed oggi ha trovato nel web la su massima espressione, espone a pericoli che sono direttamente proporzionali alla quantità di informazioni facilmente reperibili.
I pericoli di questa infinita fonte di notizie sono di due tipi:
- le notizie possono essere sbagliate e quando si tratta di cose tecniche il pericolo conseguente è evidente
- le notizie possono indurre il lettore ad una conclusione molto pericolosa cioè : FACCIO DA SOLO
Rileggendo un nostro articolo sulla direttiva macchine, che è volutamente dettagliato, ci è sorto il sospetto che basandosi su quanto in esso contenuto, qualcuno non esperto e/o senza ulteriori conoscenze specifiche, potesse affrontare da solo la marcatura CE di una macchina.
Anche la disponibilità di softwares, apparentemente economici, per redigere la documentazione necessaria alla marcatura CE, aiuta il lettore ad andare in questa direzione.
ATTENZIONE! Diplomarsi o laurearsi con i Bignami, e sempre stato utile solo a Bignami! Il pezzo di carta ottenuto attraverso le scorciatoie è e rimane un pezzo di carta.
Che l’analisi dei rischi non sia una cosa da neofiti lo dimostra la storia passata e recente, la catastrofe giapponese ci serva da monito! Laddove i maggiori esperti mondiali in materia hanno fallito, pensate davvero che avrebbe fatto meglio un dilettante?
Per fare una corretta analisi dei rischi non è sufficiente, né il nostro articolo, né tutto il nostro blog e neppure i softwares a “buon prezzo” che si trovano in molti siti. Potremmo anche discutere anche sul “buon prezzo” (pagare poco per avere nulla, è sempre uno spreco), ma lasciamo perdere per decenza.
L’analisi dei rischi non è una cosa che si possa improvvisare, ed in alcuni casi i redattori delle norme relative a queste analisi, consigliano di costituire un gruppo di lavoro composto da vari esperti, ed indicano (le norme) varie metodologie operative.
Quindi attenzione alle semplificazioni ed alle soluzioni già pronte, questa attività condiziona la sicurezza e la vita di coloro che a vario titolo avranno a che fare con la macchina durante tutta la sua vita
Pensate che sia il caso di adottare il
FAI DA TE?








