Spesso parlando di Marcatura e di Procedure per il controllo della produzione, abbiamo verificato che molti identificano le procedure con l’ISO 9001.
La certificazione di qualità aziendale, prevede che ci siano le procedure formalizzate, ma qualsiasi azienda ha le sue procedure a prescindere dall’ISO 9001, sono infatti le procedure che consentono di gestire qualsiasi azienda.
Magari non sono chiare e definite, magari non sono scritte, ma una cosa è certa: le procedure ci sono anche se qualcuno non se ne rende conto e le utilizza in modo inconsapevole.
Dato che la Marcatura CE riprende le logiche del sistema di gestione della qualità, concentrandosi sul prodotto, essa prevede che il costruttore fornisca delle precise garanzie sui metodi di gestione, che gli consentono di mantenere la qualità del prodotto nel tempo.
Non è sufficiente produrre bene dei buoni prodotti, occorre spiegare come vengono controllati, sia in fase di produzione, che alla fine di questa.
Per garantire la qualità di un prodotto è necessario poterlo identificare, poter risalire tutta la sua linea produttiva, fino alla progettazione, conoscendo chi ha fornito i componenti e come sono gestiti i rapporti con questi fornitori.
E’ necessario inoltre conoscere come è gestito l’intero ciclo produttivo dall’ordine del cliente fino alla spedizione e se c’è il servizio dopo vendita.
Tutte queste informazioni naturalmente rimangono in azienda e non devono essere diffuse, ma in caso di necessità devono essere reperibili, per poter capire se un certo problema si è manifestato per incuria, per incidente o per carenze già in fase di produzione.
Quindi nessun timore, fare le procedure per la marcatura CE non implica dover affrontare le ISO 9001, che purtroppo in Italia hanno avuto uno sviluppo contrario allo spirito con cui sono state create; fare le procedure significa solo scrivere ciò che si fa, ovviamente partendo dal presupposto che lo si faccia correttamente.

