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	<title>Commenti a: La Dichiarazione di Conformità (DICO)</title>
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	<description>Conoscerla per applicarla, rispettarla e pretenderla.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 10:16:39 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Renato Carraro</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/alcune-informazioni-generali-sulla-marcatura-ce/la-dichiarazione-di-conformita/comment-page-4#comment-1838</link>
		<dc:creator>Renato Carraro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 15:34:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=318#comment-1838</guid>
		<description>Salve, assolutamente no! Il cliente ha diritto ad avere: un prodotto che rispetta le normali prestazioni richieste dal mercato, più quelle eventuali promesse al momento della vendita, il manuale di uso, la dichiarazione di conformità (che può essere compresa nel manuale), l&#039;etichetta con il marchio CE e questo è quanto.
Il cliente può contestare il cattivo funzionamento, ma i certificati e l&#039;eventuale fascicolo tecnico puossono essere richiesti solo dalle autoritaà di controllo del mercato, a cui il cliente si può rivolgere.
La giustizia privata non esiste, anche se purtroppo esiste l&#039;ingiustizia privata.
Voi però dovreste cerca di capire per quale ragione un cliente non è soddisfatto. A parte una piccola percentuale, le persone se sono soddisfatte non protestano ed esclusi gli eterni insoddisfatti, normalmente a fronte di un buon prodotto ed un buon servizio, ci sta il silenzio soddisfatto.
Cordiali saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, assolutamente no! Il cliente ha diritto ad avere: un prodotto che rispetta le normali prestazioni richieste dal mercato, più quelle eventuali promesse al momento della vendita, il manuale di uso, la dichiarazione di conformità (che può essere compresa nel manuale), l&#8217;etichetta con il marchio CE e questo è quanto.<br />
Il cliente può contestare il cattivo funzionamento, ma i certificati e l&#8217;eventuale fascicolo tecnico puossono essere richiesti solo dalle autoritaà di controllo del mercato, a cui il cliente si può rivolgere.<br />
La giustizia privata non esiste, anche se purtroppo esiste l&#8217;ingiustizia privata.<br />
Voi però dovreste cerca di capire per quale ragione un cliente non è soddisfatto. A parte una piccola percentuale, le persone se sono soddisfatte non protestano ed esclusi gli eterni insoddisfatti, normalmente a fronte di un buon prodotto ed un buon servizio, ci sta il silenzio soddisfatto.<br />
Cordiali saluti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Augusto</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/alcune-informazioni-generali-sulla-marcatura-ce/la-dichiarazione-di-conformita/comment-page-4#comment-1837</link>
		<dc:creator>Augusto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 14:41:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=318#comment-1837</guid>
		<description>Buonasera, seguo l&#039;assistenza tecnica di una azienda che commercializza elettrodomestici. Abbiamo venduto un prodotto marchiato CE non apprezzato dal cliente finale che ora chiede certificati di conformità e relativi numeri di lotto di produzione dei nostri prodotti da lui acquistati. Siamo tenuti a dare queste informazioni?
Ringrazio, cordiali saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera, seguo l&#8217;assistenza tecnica di una azienda che commercializza elettrodomestici. Abbiamo venduto un prodotto marchiato CE non apprezzato dal cliente finale che ora chiede certificati di conformità e relativi numeri di lotto di produzione dei nostri prodotti da lui acquistati. Siamo tenuti a dare queste informazioni?<br />
Ringrazio, cordiali saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Renato Carraro</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/alcune-informazioni-generali-sulla-marcatura-ce/la-dichiarazione-di-conformita/comment-page-4#comment-1836</link>
		<dc:creator>Renato Carraro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 08:56:06 +0000</pubDate>
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		<description>Salve, Lei da hobbista, può fare tutti i prodotti che vuole, e non ha obbligo di marcatura CE se li tiene per sè.
Nel momento in cui li mette a disposizione di terzi, in qualsiasi forma, quindi li vende, regala, presta, ecc. quei prodotti devono essere marcati CE.
Per poterlo fare non è sufficiente utilizzare tutti prodotti marcati CE, ma è necessario procedere secondo quanto imposto dalle direttive.
Se ha tempo può trovare su questo blog, indicazioni utili, ma in ogni caso deve studiarsi direttive e norme sugli apparecchi di illuminazione, diversamente può richiedere una consulenza, ma ritengo che per un&#039;attività hobbistica credo che il costo non valga la pena. Noi comunque siamo a disposizione se per caso desiderasse un preventivo per la consulenza, dato che è il nostro lavoro.
Cordiali saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, Lei da hobbista, può fare tutti i prodotti che vuole, e non ha obbligo di marcatura CE se li tiene per sè.<br />
Nel momento in cui li mette a disposizione di terzi, in qualsiasi forma, quindi li vende, regala, presta, ecc. quei prodotti devono essere marcati CE.<br />
Per poterlo fare non è sufficiente utilizzare tutti prodotti marcati CE, ma è necessario procedere secondo quanto imposto dalle direttive.<br />
Se ha tempo può trovare su questo blog, indicazioni utili, ma in ogni caso deve studiarsi direttive e norme sugli apparecchi di illuminazione, diversamente può richiedere una consulenza, ma ritengo che per un&#8217;attività hobbistica credo che il costo non valga la pena. Noi comunque siamo a disposizione se per caso desiderasse un preventivo per la consulenza, dato che è il nostro lavoro.<br />
Cordiali saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Flavio De Fazio</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/alcune-informazioni-generali-sulla-marcatura-ce/la-dichiarazione-di-conformita/comment-page-4#comment-1835</link>
		<dc:creator>Flavio De Fazio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 08:48:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=318#comment-1835</guid>
		<description>Salve.
Non so se questa è la sezione o la domanda giusta da porre in questo sito, ma siccome si parla di marchiature CE io provo.
Ho da poco scoperto la passione per realizzare lampade da arredo artigianali, io purtroppo non sono elettricista ma comunque per la realizzazione dei componenti elettrici uso solo materiali certificati come portalampada, sezione cavo corretta con il rispetto dei colori, messa a terra delle parti in metallo o comunque a rischio di conduzione ecc.
Vorrei ora sapere se io posso vendere queste lampade anche non essendo elettricista magari eseguendo o avendo un qualcosa in mano che mi dica che posso produrle e venderle rispettando la qualità.

Attendo risposta e ringrazio anticipatamente.

Flavio De Fazio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve.<br />
Non so se questa è la sezione o la domanda giusta da porre in questo sito, ma siccome si parla di marchiature CE io provo.<br />
Ho da poco scoperto la passione per realizzare lampade da arredo artigianali, io purtroppo non sono elettricista ma comunque per la realizzazione dei componenti elettrici uso solo materiali certificati come portalampada, sezione cavo corretta con il rispetto dei colori, messa a terra delle parti in metallo o comunque a rischio di conduzione ecc.<br />
Vorrei ora sapere se io posso vendere queste lampade anche non essendo elettricista magari eseguendo o avendo un qualcosa in mano che mi dica che posso produrle e venderle rispettando la qualità.</p>
<p>Attendo risposta e ringrazio anticipatamente.</p>
<p>Flavio De Fazio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Renato Carraro</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/alcune-informazioni-generali-sulla-marcatura-ce/la-dichiarazione-di-conformita/comment-page-4#comment-1779</link>
		<dc:creator>Renato Carraro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 15:23:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=318#comment-1779</guid>
		<description>Personalmente concordo con Lei, ma mi rimane un dubbio relativo al fatto che se lo strumento viene utilizzato per la vendita o la somministrazione di prodotti, sia in qualche modo vincolato ad un controllo, come avviene o avveniva per i controlli da parte degli uffici metrici. Il problema è rappresentato eventualmente dal garantire che la quantità sia esattamente quella nominale, ed in fondo questo è il principio su cui si basa l&#039;obbligo della marcatura degli strumenti da Lei citati.
Penso che siamo in una situazione limite, tipo quella dei dispositivi medici destinati alla cura degli animali che per norma non sono neppure considerati tali, ma che in realtà vengono progettati e marcati come DM, pur non essendolo formalmente.
Tenga presente che le direttive sono vincolanti, ma lasciano anche spazio di &quot;ispirazione&quot; per le situazioni dubbie, cioè rappresentano una valida traccia operativa.
Certo se ci si pone nell&#039;ottica &quot;questo dice la direttiva, questo faccio e basta!&quot; allora il discorso è chiuso, ma se invece si vedono le direttive nel senso indicato anche dal loro nome, non si leggono solo come impositive.
Faccio un&#039;altro esempio estremo: non si ruba perchè c&#039;è una legge che lo vieta, oppure perchè lo si ritiene corretto?
Ecco la mia lettura delle direttive va in questo senso, anche quando non sono strettamente obbligatorie, sono un buon indirizzo.
Saluti.

p.s. &lt;strong&gt;A seguito di un controllo sulla direttiva sugli strumenti di misura si può dedurre leggendo l&#039;allegato M008 che anche le misure di capacità (bicchieri per somministrazione di bevanda) devono essere marcati CE.&lt;/strong&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Personalmente concordo con Lei, ma mi rimane un dubbio relativo al fatto che se lo strumento viene utilizzato per la vendita o la somministrazione di prodotti, sia in qualche modo vincolato ad un controllo, come avviene o avveniva per i controlli da parte degli uffici metrici. Il problema è rappresentato eventualmente dal garantire che la quantità sia esattamente quella nominale, ed in fondo questo è il principio su cui si basa l&#8217;obbligo della marcatura degli strumenti da Lei citati.<br />
Penso che siamo in una situazione limite, tipo quella dei dispositivi medici destinati alla cura degli animali che per norma non sono neppure considerati tali, ma che in realtà vengono progettati e marcati come DM, pur non essendolo formalmente.<br />
Tenga presente che le direttive sono vincolanti, ma lasciano anche spazio di &#8220;ispirazione&#8221; per le situazioni dubbie, cioè rappresentano una valida traccia operativa.<br />
Certo se ci si pone nell&#8217;ottica &#8220;questo dice la direttiva, questo faccio e basta!&#8221; allora il discorso è chiuso, ma se invece si vedono le direttive nel senso indicato anche dal loro nome, non si leggono solo come impositive.<br />
Faccio un&#8217;altro esempio estremo: non si ruba perchè c&#8217;è una legge che lo vieta, oppure perchè lo si ritiene corretto?<br />
Ecco la mia lettura delle direttive va in questo senso, anche quando non sono strettamente obbligatorie, sono un buon indirizzo.<br />
Saluti.</p>
<p>p.s. <strong>A seguito di un controllo sulla direttiva sugli strumenti di misura si può dedurre leggendo l&#8217;allegato M008 che anche le misure di capacità (bicchieri per somministrazione di bevanda) devono essere marcati CE.</strong></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/alcune-informazioni-generali-sulla-marcatura-ce/la-dichiarazione-di-conformita/comment-page-4#comment-1778</link>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 15:00:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=318#comment-1778</guid>
		<description>Grazie molte per la sua pronta risposta.
in merito alla sua pertinente osservazione sulla direttiva degli strum di misura, sapevo che questa era inerente a:
Contatori dell’acqua, Contatori Gas, Contatori energia elettrica, Contatori di calore, Tassametri e Strumenti di misurazione continua e dinamica di liquidi diversi dall’acqua.
uno dei nostri modelli è provvisto di contacolpi che permette al barista di controllare il numero di vendite giornaliero, onestamente nelle categorie della direttiva non mi sembra rientrino prodotti simili al nostro, cosa ne dice? Grazie ancora</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie molte per la sua pronta risposta.<br />
in merito alla sua pertinente osservazione sulla direttiva degli strum di misura, sapevo che questa era inerente a:<br />
Contatori dell’acqua, Contatori Gas, Contatori energia elettrica, Contatori di calore, Tassametri e Strumenti di misurazione continua e dinamica di liquidi diversi dall’acqua.<br />
uno dei nostri modelli è provvisto di contacolpi che permette al barista di controllare il numero di vendite giornaliero, onestamente nelle categorie della direttiva non mi sembra rientrino prodotti simili al nostro, cosa ne dice? Grazie ancora</p>
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	<item>
		<title>Di: Renato Carraro</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/alcune-informazioni-generali-sulla-marcatura-ce/la-dichiarazione-di-conformita/comment-page-4#comment-1777</link>
		<dc:creator>Renato Carraro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 14:15:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=318#comment-1777</guid>
		<description>Salve, vedo che ha seguito il mio suggerimento e mi pare anche che la Sua ditta abbia le idee chiare in merito agli adempimenti da compiere, quindi ciò che Lei afferma è sostanzialmente corretto. per quanto riguarda gli esami di laboratorio, sarebbe opportuno eseguirli periodicamente anche per verificare la correttezza delle forniture. Ha mai sentito parlare prodotti alterati o adulterati? Penso proprio di si, quindi vale sempre la regola fidarsi è bene.........
Mi porrei un ulteriore quesito, trattandosi di dosatori, potrebbero entrare in qualche modo nella direttiva degli strumenti di misura, dico questo per esperienza personale in quanto nei pubs inglesi i bicchieri in vetro sono tutti marcati CE, in quanto servono a somministrare una quantità definita per legge di bevanda.
La dichiarazione di conformità deve contenere le indicazioni essenziali prescritte dalle singole direttive, ma non è necessario un modulo specifico, la modulistica in questo caso è utile solo a coloro che vendono inutili programmi a pochi soldi, illudendo chi si vuole fare illudere, che con questi programmi si possa fare la marcatura CE.
Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, vedo che ha seguito il mio suggerimento e mi pare anche che la Sua ditta abbia le idee chiare in merito agli adempimenti da compiere, quindi ciò che Lei afferma è sostanzialmente corretto. per quanto riguarda gli esami di laboratorio, sarebbe opportuno eseguirli periodicamente anche per verificare la correttezza delle forniture. Ha mai sentito parlare prodotti alterati o adulterati? Penso proprio di si, quindi vale sempre la regola fidarsi è bene&#8230;&#8230;&#8230;<br />
Mi porrei un ulteriore quesito, trattandosi di dosatori, potrebbero entrare in qualche modo nella direttiva degli strumenti di misura, dico questo per esperienza personale in quanto nei pubs inglesi i bicchieri in vetro sono tutti marcati CE, in quanto servono a somministrare una quantità definita per legge di bevanda.<br />
La dichiarazione di conformità deve contenere le indicazioni essenziali prescritte dalle singole direttive, ma non è necessario un modulo specifico, la modulistica in questo caso è utile solo a coloro che vendono inutili programmi a pochi soldi, illudendo chi si vuole fare illudere, che con questi programmi si possa fare la marcatura CE.<br />
Saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/alcune-informazioni-generali-sulla-marcatura-ce/la-dichiarazione-di-conformita/comment-page-4#comment-1776</link>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 13:55:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=318#comment-1776</guid>
		<description>Buongiorno
la nostra ditta produce dosatori per liquori, composti da materiale plastico e da particolari in ottone cromato.
A febbr 2004 abbiamo provveduto ad aggiornare i nostri esami di laboratorio per verificare l&#039;idoneità dei nostri articoli al contatto alimentare (migrazione in etanolo - formaldeide).
A tutt&#039;oggi, pur avendo cambiato un fornitore, utilizziamo gli stessi materiali e non abbiamo modificato il processo produttivo.
Ci viene richiesta la dichiarazione di conformità in merito alla legge Reg_10_2011 EU che fa comunque riferimento alla legge EU No. 1935-2004, materiali plastici a contatto con alimenti. Visto che i rapporti di prova effettati nel 2004 fanno riferimento in ogni caso ad una normativa antecedente, la dichiarazione di conformità che dobbiamo stilare oggi può essere redatta in base a questi esami di laboratorio? oppure siamo costretti a ripeterli?
Le chiedo cortesemente se esiste un modello di dichiarazione, inerente ad articoli similari al nostro, da cui prendere spunto. Grazie per la sua attenzione e cordiali saluti.
Carlo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno<br />
la nostra ditta produce dosatori per liquori, composti da materiale plastico e da particolari in ottone cromato.<br />
A febbr 2004 abbiamo provveduto ad aggiornare i nostri esami di laboratorio per verificare l&#8217;idoneità dei nostri articoli al contatto alimentare (migrazione in etanolo &#8211; formaldeide).<br />
A tutt&#8217;oggi, pur avendo cambiato un fornitore, utilizziamo gli stessi materiali e non abbiamo modificato il processo produttivo.<br />
Ci viene richiesta la dichiarazione di conformità in merito alla legge Reg_10_2011 EU che fa comunque riferimento alla legge EU No. 1935-2004, materiali plastici a contatto con alimenti. Visto che i rapporti di prova effettati nel 2004 fanno riferimento in ogni caso ad una normativa antecedente, la dichiarazione di conformità che dobbiamo stilare oggi può essere redatta in base a questi esami di laboratorio? oppure siamo costretti a ripeterli?<br />
Le chiedo cortesemente se esiste un modello di dichiarazione, inerente ad articoli similari al nostro, da cui prendere spunto. Grazie per la sua attenzione e cordiali saluti.<br />
Carlo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Renato Carraro</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/alcune-informazioni-generali-sulla-marcatura-ce/la-dichiarazione-di-conformita/comment-page-4#comment-1775</link>
		<dc:creator>Renato Carraro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 11:41:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=318#comment-1775</guid>
		<description>Salve, La Sua considerazione è corretta, Le consiglio però di verificare se realmente  il prodotto finito per l&#039;uso a cui è destinato è effettivamente fuori da tutte le direttive, a volte se ne dimenticano alcune.
Cordiali saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, La Sua considerazione è corretta, Le consiglio però di verificare se realmente  il prodotto finito per l&#8217;uso a cui è destinato è effettivamente fuori da tutte le direttive, a volte se ne dimenticano alcune.<br />
Cordiali saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giorgio</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/alcune-informazioni-generali-sulla-marcatura-ce/la-dichiarazione-di-conformita/comment-page-4#comment-1774</link>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 11:38:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=318#comment-1774</guid>
		<description>Ing. buongiorno

Vorrei chiederLe un chiarimento: la società in cui lavoro commercializza alcuni prodotti in polietilene che non hanno una normativa di riferimento per la loro realizzazione. Visto che dobbiamo comunque fornire una dichiarazione di conformità del prodotto, lo dobbiamo fare in riferimento alla direttiva 2001/95/CE relativa alla sicurezza generale dei prodotti?

Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ing. buongiorno</p>
<p>Vorrei chiederLe un chiarimento: la società in cui lavoro commercializza alcuni prodotti in polietilene che non hanno una normativa di riferimento per la loro realizzazione. Visto che dobbiamo comunque fornire una dichiarazione di conformità del prodotto, lo dobbiamo fare in riferimento alla direttiva 2001/95/CE relativa alla sicurezza generale dei prodotti?</p>
<p>Grazie</p>
]]></content:encoded>
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