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	<title>Commenti per Marcatura CE</title>
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	<link>http://www.marcaturace.net</link>
	<description>Conoscerla per applicarla, rispettarla e pretenderla.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 11 Mar 2010 09:37:13 +0100</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Il manuale di istruzione di Renato Carraro</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/alcune-informazioni-generali-sulla-marcatura-ce/il-manuale-di-istruzione/comment-page-1#comment-188</link>
		<dc:creator>Renato Carraro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 09:37:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=349#comment-188</guid>
		<description>Forse Lei ha chiesto alle persone interessate a farLe fare quella strada, provo ad indovinare: laboratori di prova, associazioni di categoria, commercianti di componentistica, quasi certamente ho centrato uno o più soggetti.
Lei non ha l&#039;obbligo di fare la prova di laboratorio, in quanto produce pezzi unici, e comunque non di serie, deve seguire la procedura della marcatura CE, che trova nell?E-Book in alto nelle pagine del nostro sito.
A differenza degli altri con cui ha parlato, posso sostenere ciò che affermo con prove documentate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse Lei ha chiesto alle persone interessate a farLe fare quella strada, provo ad indovinare: laboratori di prova, associazioni di categoria, commercianti di componentistica, quasi certamente ho centrato uno o più soggetti.<br />
Lei non ha l&#8217;obbligo di fare la prova di laboratorio, in quanto produce pezzi unici, e comunque non di serie, deve seguire la procedura della marcatura CE, che trova nell?E-Book in alto nelle pagine del nostro sito.<br />
A differenza degli altri con cui ha parlato, posso sostenere ciò che affermo con prove documentate.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su A proposito di cancelli di Renato Carraro</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/i-cancelli-le-porte-e-le-chiusure-in-genere/a-proposito-di-cancelli/comment-page-1#comment-187</link>
		<dc:creator>Renato Carraro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 09:28:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=239#comment-187</guid>
		<description>Non vedo il commento completo, ma il senso è chiaro.
Per i cancelli prodotti in singoli esemplari, non serve il passaggio all&#039;organismo notificato ed è sufficiente l&#039;autocertificazione, ovviamente eseguita dopo aver messo in pratica tutto ciò che prevede la marcatura CE.
Nell&#039; E-Book in alto della pagina trova tutte le indicazioni necessarie.
Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non vedo il commento completo, ma il senso è chiaro.<br />
Per i cancelli prodotti in singoli esemplari, non serve il passaggio all&#8217;organismo notificato ed è sufficiente l&#8217;autocertificazione, ovviamente eseguita dopo aver messo in pratica tutto ciò che prevede la marcatura CE.<br />
Nell&#8217; E-Book in alto della pagina trova tutte le indicazioni necessarie.<br />
Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Marchio CE, ancora dubbi? di Renato Carraro</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/gli-aspetti-tecnici-del-marchio-della-marcatura-ce/marchio-ce/comment-page-1#comment-186</link>
		<dc:creator>Renato Carraro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 08:49:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=436#comment-186</guid>
		<description>Salve, comprendo perfettamente il Suo dubbio ed anche la causa.
Lei fa riferimento alla direttiva Bassa Tensione che vale per apparecchiature da 50 a 1000 V e non è certamente questo il caso.
I trasformatori in questione sono regolati da altre norme, che con la BT non c&#039;entrano proprio nulla, forse per questo Lei non trovava risposte certe.
Metta insieme la Direttiva 2001/95/CEE e le norme CEI di prodotto e vedrà che il problema non è la presenza del marchio ed in ogni caso le normative di prodotto ne detrminano la necessità.
Se ha bisogno di chiarimenti più approfonditi, mi contatti pure direttamente, anche perchè approfondire in questa sede questo argomento non mi sembra il caso. Cordiali saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, comprendo perfettamente il Suo dubbio ed anche la causa.<br />
Lei fa riferimento alla direttiva Bassa Tensione che vale per apparecchiature da 50 a 1000 V e non è certamente questo il caso.<br />
I trasformatori in questione sono regolati da altre norme, che con la BT non c&#8217;entrano proprio nulla, forse per questo Lei non trovava risposte certe.<br />
Metta insieme la Direttiva 2001/95/CEE e le norme CEI di prodotto e vedrà che il problema non è la presenza del marchio ed in ogni caso le normative di prodotto ne detrminano la necessità.<br />
Se ha bisogno di chiarimenti più approfonditi, mi contatti pure direttamente, anche perchè approfondire in questa sede questo argomento non mi sembra il caso. Cordiali saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Marchio CE, ancora dubbi? di nicola</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/gli-aspetti-tecnici-del-marchio-della-marcatura-ce/marchio-ce/comment-page-1#comment-185</link>
		<dc:creator>nicola</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 08:17:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=436#comment-185</guid>
		<description>Io ho solo il dubbio di come possa una apprarecchiatura collegata ad una rete di media tensione dover essere marcata CE; che se non mi sbaglio fa riferimento ad apparecchiature per tensioni di esercizio inferiori a 1000V (cioè riguarda apparechhiature di bassa tensione). il problema è quello di fare chiarezza sul fatto se sia necessario (obbligatorio) o meno apporre il marchio CE. non sono ancora riuscito ad avere risposte in merito anche da addetti del settore, i dubbi sono molti e le interpretazioni molteplici.
Grazie per la cortese attenzione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ho solo il dubbio di come possa una apprarecchiatura collegata ad una rete di media tensione dover essere marcata CE; che se non mi sbaglio fa riferimento ad apparecchiature per tensioni di esercizio inferiori a 1000V (cioè riguarda apparechhiature di bassa tensione). il problema è quello di fare chiarezza sul fatto se sia necessario (obbligatorio) o meno apporre il marchio CE. non sono ancora riuscito ad avere risposte in merito anche da addetti del settore, i dubbi sono molti e le interpretazioni molteplici.<br />
Grazie per la cortese attenzione</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Marchio CE, ancora dubbi? di Renato Carraro</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/gli-aspetti-tecnici-del-marchio-della-marcatura-ce/marchio-ce/comment-page-1#comment-184</link>
		<dc:creator>Renato Carraro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 20:34:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=436#comment-184</guid>
		<description>Salve, i trasformatori di potenza ed anche quelli di misura, sono disciplinati da precise norme, che chi costruisce tali prodotti dovrebbe possedere e conoscere, anche perchè non stiamo parlando di lampadine tascabili, pure esse normate, ma molto meno pericolose.
Dato che come ritengo, Lei sia un operatore del settore, La invito a ricercare alcune di queste norme, solo quelle di prodotto superano la decina.
Se l&#039;Enel non richiede tale marcatura è un problema dell&#039;Enel, quindi sarebbe più utile girare la domanda al soggetto interessato, come potrei io misero mortale rispondere in nome e per conto dell?Enel?
Lo stesso discorso vale per i costruttori di trasformatori, ma se Le può essere di confonrto, sappia che neppure i costruttori di pompe oleoidrauliche applcano la marcatura CE, infatti secondo loro una pompa non è una macchina.
Mi piacerebbe sapere e quindi facendo il Suo stesso gioco lo chiedo a Lei, una pompa che spinge l&#039;olio a 200/300 bar cos&#039;è?
I costruttori rispondono che la pompa da sola non si muove, quindi è evidente che è il motore elettrico l&#039;unico colpevole. Sic!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, i trasformatori di potenza ed anche quelli di misura, sono disciplinati da precise norme, che chi costruisce tali prodotti dovrebbe possedere e conoscere, anche perchè non stiamo parlando di lampadine tascabili, pure esse normate, ma molto meno pericolose.<br />
Dato che come ritengo, Lei sia un operatore del settore, La invito a ricercare alcune di queste norme, solo quelle di prodotto superano la decina.<br />
Se l&#8217;Enel non richiede tale marcatura è un problema dell&#8217;Enel, quindi sarebbe più utile girare la domanda al soggetto interessato, come potrei io misero mortale rispondere in nome e per conto dell?Enel?<br />
Lo stesso discorso vale per i costruttori di trasformatori, ma se Le può essere di confonrto, sappia che neppure i costruttori di pompe oleoidrauliche applcano la marcatura CE, infatti secondo loro una pompa non è una macchina.<br />
Mi piacerebbe sapere e quindi facendo il Suo stesso gioco lo chiedo a Lei, una pompa che spinge l&#8217;olio a 200/300 bar cos&#8217;è?<br />
I costruttori rispondono che la pompa da sola non si muove, quindi è evidente che è il motore elettrico l&#8217;unico colpevole. Sic!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La marcatura delle macchine di renato carraro</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/le-macchine-ed-i-macchinari/la-marcatura-delle-macchine/comment-page-1#comment-183</link>
		<dc:creator>renato carraro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 20:12:04 +0000</pubDate>
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		<description>Caro collega, se così fosse potremmo ottenere un impianto con molte dichiarazioni di incorporazione e senza dichiarazione di conformità.
In questo caso  sorge un problema: nella dichiarazione di incorporazione è riportato testualmente che la quasi macchina non può essere messa in funzione se prima non c&#039;è la dichiarazione di conformità su tutta la macchina, quindi la conclusione è semplice.
Semplice diventa anche la marcatura di un impianto composto da alcune quasi macchine marcate ce, in quanto si deve solo verificare come la sicurezza venga messa in discussione dall&#039;interazione delle varie componenti.
Se invece le componenti sono indipendenti tra loro il problema non si pone.
Nel caso specifico fare un solo quadro o farne molti, è indifferente dal punto di vista normativo, in quanto si deve mettere a norma tutta la macchina eseguendo una nuova marcatura ce.
Neppure la sostituzione di una quasi macchina con una identica, esime da questo obbligo, in quanto c&#039;è la questione dell&#039;assemblaggio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro collega, se così fosse potremmo ottenere un impianto con molte dichiarazioni di incorporazione e senza dichiarazione di conformità.<br />
In questo caso  sorge un problema: nella dichiarazione di incorporazione è riportato testualmente che la quasi macchina non può essere messa in funzione se prima non c&#8217;è la dichiarazione di conformità su tutta la macchina, quindi la conclusione è semplice.<br />
Semplice diventa anche la marcatura di un impianto composto da alcune quasi macchine marcate ce, in quanto si deve solo verificare come la sicurezza venga messa in discussione dall&#8217;interazione delle varie componenti.<br />
Se invece le componenti sono indipendenti tra loro il problema non si pone.<br />
Nel caso specifico fare un solo quadro o farne molti, è indifferente dal punto di vista normativo, in quanto si deve mettere a norma tutta la macchina eseguendo una nuova marcatura ce.<br />
Neppure la sostituzione di una quasi macchina con una identica, esime da questo obbligo, in quanto c&#8217;è la questione dell&#8217;assemblaggio.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su A proposito di cancelli di stefano</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/i-cancelli-le-porte-e-le-chiusure-in-genere/a-proposito-di-cancelli/comment-page-1#comment-182</link>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 20:00:24 +0000</pubDate>
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		<description>totale se faccio il cancello per la sciura Maria devo fare un&#039;autocertificazione o
mi devo rivolgere ad un laboratorio che mi fa delle prove strutturali al mio cancello?????
grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>totale se faccio il cancello per la sciura Maria devo fare un&#8217;autocertificazione o<br />
mi devo rivolgere ad un laboratorio che mi fa delle prove strutturali al mio cancello?????<br />
grazie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il manuale di istruzione di SALVATORE</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/alcune-informazioni-generali-sulla-marcatura-ce/il-manuale-di-istruzione/comment-page-1#comment-181</link>
		<dc:creator>SALVATORE</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 17:27:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=349#comment-181</guid>
		<description>Buonasera Ing. Carraro ma perchè tutti mi dicono che occorre che un ente notificato mi rilasci la prova tipo su un campione di cancelli, io non so come devo fare a capire quale sia la strada giusta da 
percorrere visto le informazioni diverse che ricevo, naturalmente essendo una piccola ditta artigiana vorrei quella meno dispendiosa ma assolutamente giusta e non dovermi un domani ritrovare a brutte sorprese, mi scuso ma se può darmi ulteriori informazini Le sarei grato.
Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera Ing. Carraro ma perchè tutti mi dicono che occorre che un ente notificato mi rilasci la prova tipo su un campione di cancelli, io non so come devo fare a capire quale sia la strada giusta da<br />
percorrere visto le informazioni diverse che ricevo, naturalmente essendo una piccola ditta artigiana vorrei quella meno dispendiosa ma assolutamente giusta e non dovermi un domani ritrovare a brutte sorprese, mi scuso ma se può darmi ulteriori informazini Le sarei grato.<br />
Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Marchio CE, ancora dubbi? di nicola</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/gli-aspetti-tecnici-del-marchio-della-marcatura-ce/marchio-ce/comment-page-1#comment-180</link>
		<dc:creator>nicola</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 16:18:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=436#comment-180</guid>
		<description>buongiorno,
in merito al quesito della mail del 11/02/2010 riguardo al marchio CE di trasformatori MT/BT:
come mai una apparecchiatura che si collega alla media tensione dovrebbe essere marcata CE?
ad esempio ENEL distribuzione non richiede che i trasformatori siano marchiati CE.
i maggiori produttori di traformatori non marcano o non prevedono di marcare i trasformatori MT/BT con marchio CE.
Mi sa dare una risposta in merito?
grazie per la cortese attenzione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buongiorno,<br />
in merito al quesito della mail del 11/02/2010 riguardo al marchio CE di trasformatori MT/BT:<br />
come mai una apparecchiatura che si collega alla media tensione dovrebbe essere marcata CE?<br />
ad esempio ENEL distribuzione non richiede che i trasformatori siano marchiati CE.<br />
i maggiori produttori di traformatori non marcano o non prevedono di marcare i trasformatori MT/BT con marchio CE.<br />
Mi sa dare una risposta in merito?<br />
grazie per la cortese attenzione</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La marcatura delle macchine di ing. Dino de Santis</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/le-macchine-ed-i-macchinari/la-marcatura-delle-macchine/comment-page-1#comment-179</link>
		<dc:creator>ing. Dino de Santis</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 16:09:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=9#comment-179</guid>
		<description>Scrivo riallaciandomi alla domanda di Saverio. 
Consideriamo un impianto dotato di es. 3 apparecchiature singole poste in cascata per lavorazioni alimentari.
Ogni apparecchiatura esegue la sua lavorazione sul prodotto che viene spostato da una apparecchiatura all&#039;altra attraverso pompe.
Immaginiamo di dotare ogni apparecchiatura (compreso le pompe) di un proprio quadro elettrico e proprie protezioni, e dotare le pompe di controlli - ad esempio di pressione- che non fanno azionare la pompa stessa se l&#039;apparecchiatura a valle non riceve il prodotto.
In questo caso, non avendo un quadro unico, è necessario comunque certificare CE tutto l&#039;impianto?
 Così facendo ogni apparecchiatura potrebbe essere definita macchina anzichè quasi macchina (come nel caso di un quadro elettrico unico) e si potrebbe certificare CE ogni macchina usando il certificato di incorporazione.
La domanda nasce dalla mia necessità di sostituire alcune apparecchiature in un impianto esistente (dotato già di quadro unico).
Rifarei il quadro elettrico solo alle macchine sostituite.
Che ne pensa?
Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scrivo riallaciandomi alla domanda di Saverio.<br />
Consideriamo un impianto dotato di es. 3 apparecchiature singole poste in cascata per lavorazioni alimentari.<br />
Ogni apparecchiatura esegue la sua lavorazione sul prodotto che viene spostato da una apparecchiatura all&#8217;altra attraverso pompe.<br />
Immaginiamo di dotare ogni apparecchiatura (compreso le pompe) di un proprio quadro elettrico e proprie protezioni, e dotare le pompe di controlli &#8211; ad esempio di pressione- che non fanno azionare la pompa stessa se l&#8217;apparecchiatura a valle non riceve il prodotto.<br />
In questo caso, non avendo un quadro unico, è necessario comunque certificare CE tutto l&#8217;impianto?<br />
 Così facendo ogni apparecchiatura potrebbe essere definita macchina anzichè quasi macchina (come nel caso di un quadro elettrico unico) e si potrebbe certificare CE ogni macchina usando il certificato di incorporazione.<br />
La domanda nasce dalla mia necessità di sostituire alcune apparecchiature in un impianto esistente (dotato già di quadro unico).<br />
Rifarei il quadro elettrico solo alle macchine sostituite.<br />
Che ne pensa?<br />
Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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