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	<title>Commenti a: Marchio CE, Conformità Europea o China Export?</title>
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	<description>Conoscerla per applicarla, rispettarla e pretenderla.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 10:16:39 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Renato Carraro</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/gli-aspetti-tecnici-del-marchio-della-marcatura-ce/marchio-ce-conformita-europea-o-china-export/comment-page-2#comment-1783</link>
		<dc:creator>Renato Carraro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 11:30:58 +0000</pubDate>
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		<description>Salve, ci fa piacere osservare che attualmente il marchio sulle stesse pennette è corretto, quindi evidentemente qualcuno si è accorto dell&#039;errore.
Come in tutti i casi la legge dovrebbe essere interpretata.
Certamente il marchio CE errato può dipendere da un errore grafico o può dipendere da una mancanza di marcatura (procedure) che sta dietro al marchio, quindi sicurezza 0, in ogni caso dipende da un controllo insufficiente della forma, anche se magari la sostanza è corretta.
Le legge prevede un&#039;ammenda di 2.500 € ed il possibile ritiro dal mercato, in quanto il marchio errato può anche essere voluto e apposto per indurre in errore il cliente, è questo il caso del famoso China Export.
Ho difeso un piccolo commerciante di Napoli che si era trovato in difficoltà con Striscia la Notizia, che aveva evidenziato un errore sul marchio CE, ma tutto il resto era corretto e quindi difendo anche l&#039;errore formale in Vodafone, ritenendolo veniale, anche se una multinazionale dovrebbe avere strumenti di controllo e potenzialità diversa dal commerciante napoletano di gadget.
In ogni caso ritengo che prima di applicare una sanzione le autorità dovrebbero essere in grado di valutare l&#039;intero iter di marcatura e non fermarsi solo alla correttezza del marchio, però è altresì vero che come dicevano i latini &quot;dura lex, sed lex&quot; ovvero la legge può essere dura , ma è legge.
A mio avviso ciò che conta è la sicurezza ed anche se una pennetta ha un marchio errato non ucciderà comunque nessuno.
Questo ragionamento mi consente una riflessione, cioè ritengo che le Autorità di controllo dovrebbe avere a disposizione ( cosa che non hanno ora ) la possibilità di non comminare immediatamente le multe, ma di poter dare un &quot;avviso&quot; del tipo &quot; ho trovato delle irregolarità, controlla se è vero e se sono rimediabili altrimenti interverrò&quot;  questo eviterebbe molti contenziosi e sistemerebbe molte situazioni &quot;minori&quot;.
Ovviamente questo ragionamento non si applica agli evasori fiscali.
Cordiali saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, ci fa piacere osservare che attualmente il marchio sulle stesse pennette è corretto, quindi evidentemente qualcuno si è accorto dell&#8217;errore.<br />
Come in tutti i casi la legge dovrebbe essere interpretata.<br />
Certamente il marchio CE errato può dipendere da un errore grafico o può dipendere da una mancanza di marcatura (procedure) che sta dietro al marchio, quindi sicurezza 0, in ogni caso dipende da un controllo insufficiente della forma, anche se magari la sostanza è corretta.<br />
Le legge prevede un&#8217;ammenda di 2.500 € ed il possibile ritiro dal mercato, in quanto il marchio errato può anche essere voluto e apposto per indurre in errore il cliente, è questo il caso del famoso China Export.<br />
Ho difeso un piccolo commerciante di Napoli che si era trovato in difficoltà con Striscia la Notizia, che aveva evidenziato un errore sul marchio CE, ma tutto il resto era corretto e quindi difendo anche l&#8217;errore formale in Vodafone, ritenendolo veniale, anche se una multinazionale dovrebbe avere strumenti di controllo e potenzialità diversa dal commerciante napoletano di gadget.<br />
In ogni caso ritengo che prima di applicare una sanzione le autorità dovrebbero essere in grado di valutare l&#8217;intero iter di marcatura e non fermarsi solo alla correttezza del marchio, però è altresì vero che come dicevano i latini &#8220;dura lex, sed lex&#8221; ovvero la legge può essere dura , ma è legge.<br />
A mio avviso ciò che conta è la sicurezza ed anche se una pennetta ha un marchio errato non ucciderà comunque nessuno.<br />
Questo ragionamento mi consente una riflessione, cioè ritengo che le Autorità di controllo dovrebbe avere a disposizione ( cosa che non hanno ora ) la possibilità di non comminare immediatamente le multe, ma di poter dare un &#8220;avviso&#8221; del tipo &#8221; ho trovato delle irregolarità, controlla se è vero e se sono rimediabili altrimenti interverrò&#8221;  questo eviterebbe molti contenziosi e sistemerebbe molte situazioni &#8220;minori&#8221;.<br />
Ovviamente questo ragionamento non si applica agli evasori fiscali.<br />
Cordiali saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Armando</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/gli-aspetti-tecnici-del-marchio-della-marcatura-ce/marchio-ce-conformita-europea-o-china-export/comment-page-2#comment-1782</link>
		<dc:creator>Armando</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 11:14:38 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno,
io ho un dubbio in relazione all&#039;erronea apposizione grafica della marcatura CE a prodotti conformi, da parte di società in regola con la documentazione CE come Vodafone.
In questi casi, quindi di puro errore grafico (nello specifico mancanza di giusta distanza tra la C e la E), quali sono i rischi e le sanzioni per la Società? E&#039; possibile che i prodotti siano ritirati?

Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno,<br />
io ho un dubbio in relazione all&#8217;erronea apposizione grafica della marcatura CE a prodotti conformi, da parte di società in regola con la documentazione CE come Vodafone.<br />
In questi casi, quindi di puro errore grafico (nello specifico mancanza di giusta distanza tra la C e la E), quali sono i rischi e le sanzioni per la Società? E&#8217; possibile che i prodotti siano ritirati?</p>
<p>Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Renato Carraro</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/gli-aspetti-tecnici-del-marchio-della-marcatura-ce/marchio-ce-conformita-europea-o-china-export/comment-page-2#comment-1660</link>
		<dc:creator>Renato Carraro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 11:29:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=445#comment-1660</guid>
		<description>Grazie a Lei per aver partecipato al nostro blog, che vive anche grazie a tutti Voi, inoltre vivrebbe anche meglio se tutte le persone fossero cortesi come Lei, magari anche esprimendo pareri diversi dai nostri.
Buona giornata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a Lei per aver partecipato al nostro blog, che vive anche grazie a tutti Voi, inoltre vivrebbe anche meglio se tutte le persone fossero cortesi come Lei, magari anche esprimendo pareri diversi dai nostri.<br />
Buona giornata.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Fratini</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/gli-aspetti-tecnici-del-marchio-della-marcatura-ce/marchio-ce-conformita-europea-o-china-export/comment-page-2#comment-1659</link>
		<dc:creator>Francesco Fratini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 07:47:53 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie. Buon lavoro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie. Buon lavoro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Renato Carraro</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/gli-aspetti-tecnici-del-marchio-della-marcatura-ce/marchio-ce-conformita-europea-o-china-export/comment-page-2#comment-1658</link>
		<dc:creator>Renato Carraro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 07:35:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=445#comment-1658</guid>
		<description>No, sbagliato ed ora devo dire che é Lei che fa delle deduzioni intuitive, ma non basate su fatti.
Chi importa un prodotto direttamente e per uso personale, cioé non lo metterà in alcun modo a disposizione di nessuno, non é tenuto a marcarlo CE.
La marcatura CE non serve  per l&#039;importazione , ma per lo scambio all&quot;interno della CEE, anche se molti doganieri per varie ragioni ragionano come Lei, commettendo oltre ad un errore anche continui illeciti basati su questa interpretazione.
Il passaggio in dogana non corrisponde all&quot;immissione nel mercato europeo e purtroppo su questo equivoco si basano sequestri e denuncie verso gli importatori, del tutto gratuiti ed illegali.
A meno che non si tratti di prodotti soggetti a leggi particolari es: prodotti per l&#039;edilizia, dispositivi medici di classe superiore alla prima, cellulari ed altri che hanno vincoli ulteriori rispetto alle direttive sil CE, si possono importare senza problemi, purché l&quot;uso sia strettamente personale e per un prodotto edilizio é un pó difficile garantire questa condizione.
Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, sbagliato ed ora devo dire che é Lei che fa delle deduzioni intuitive, ma non basate su fatti.<br />
Chi importa un prodotto direttamente e per uso personale, cioé non lo metterà in alcun modo a disposizione di nessuno, non é tenuto a marcarlo CE.<br />
La marcatura CE non serve  per l&#8217;importazione , ma per lo scambio all&#8221;interno della CEE, anche se molti doganieri per varie ragioni ragionano come Lei, commettendo oltre ad un errore anche continui illeciti basati su questa interpretazione.<br />
Il passaggio in dogana non corrisponde all&#8221;immissione nel mercato europeo e purtroppo su questo equivoco si basano sequestri e denuncie verso gli importatori, del tutto gratuiti ed illegali.<br />
A meno che non si tratti di prodotti soggetti a leggi particolari es: prodotti per l&#8217;edilizia, dispositivi medici di classe superiore alla prima, cellulari ed altri che hanno vincoli ulteriori rispetto alle direttive sil CE, si possono importare senza problemi, purché l&#8221;uso sia strettamente personale e per un prodotto edilizio é un pó difficile garantire questa condizione.<br />
Saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Fratini</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/gli-aspetti-tecnici-del-marchio-della-marcatura-ce/marchio-ce-conformita-europea-o-china-export/comment-page-2#comment-1657</link>
		<dc:creator>Francesco Fratini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 04:50:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=445#comment-1657</guid>
		<description>La ringrazio molto per la sua risposta chiara ed esauriente, ora è tutto chiaro. Volendo &quot;fare le pulci&quot; abbiamo palato solo del rapporto produttore-importatore ma che succede se un utilizzatore finale nella CEE volesse importare direttamente un prodotto da un paese extra CEE, personalmente e non come azienda? L&#039;utilizzatore non ha la possibilità di marcare CE in quanto acquista a livello personale, quindi dovrebbe acquistare un prodotto che, anche supponendo sia costruito secondo le norme della CE non è importabile nella CEE, quindi dovrebbe essere un&#039;operazione che in teoria non è possibile fare. Giusto?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La ringrazio molto per la sua risposta chiara ed esauriente, ora è tutto chiaro. Volendo &#8220;fare le pulci&#8221; abbiamo palato solo del rapporto produttore-importatore ma che succede se un utilizzatore finale nella CEE volesse importare direttamente un prodotto da un paese extra CEE, personalmente e non come azienda? L&#8217;utilizzatore non ha la possibilità di marcare CE in quanto acquista a livello personale, quindi dovrebbe acquistare un prodotto che, anche supponendo sia costruito secondo le norme della CE non è importabile nella CEE, quindi dovrebbe essere un&#8217;operazione che in teoria non è possibile fare. Giusto?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Renato Carraro</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/gli-aspetti-tecnici-del-marchio-della-marcatura-ce/marchio-ce-conformita-europea-o-china-export/comment-page-2#comment-1656</link>
		<dc:creator>Renato Carraro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 18:37:05 +0000</pubDate>
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		<description>No, le considerazioni non sono corrette, forse mi sono spiegato male io. I prodotti costruiti in Serbia, come in qualsiasi altro Paese extra CEE, devono rispettare le direttive europee nelle loro caratteristiche di sicurezza, ma non possono essere marcati CE dal costruttore, perchè residente fuori della CEE,
Quindi per essere commercializzati nel mercato comune europeo, dovranno essere marcati CE dall&#039;importatore, che per la legge europea viene considerato il produttore.
In sintesi: il prodotto deve rispettare le leggi, l&#039;importatore deve rispettare le leggi e fare la marcatura, chi sia e dove sia il costruttore effettivo, se è fuori della CEE, non interessa a nessuno e l&#039;importatore è l&#039;unico a rispondere civilmente e penalmente, per la sicurezza del prodotto che importa ed immette in commercio.
Ora spero di aver chiarito la questione, in caso contrario, sono ancora qui.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, le considerazioni non sono corrette, forse mi sono spiegato male io. I prodotti costruiti in Serbia, come in qualsiasi altro Paese extra CEE, devono rispettare le direttive europee nelle loro caratteristiche di sicurezza, ma non possono essere marcati CE dal costruttore, perchè residente fuori della CEE,<br />
Quindi per essere commercializzati nel mercato comune europeo, dovranno essere marcati CE dall&#8217;importatore, che per la legge europea viene considerato il produttore.<br />
In sintesi: il prodotto deve rispettare le leggi, l&#8217;importatore deve rispettare le leggi e fare la marcatura, chi sia e dove sia il costruttore effettivo, se è fuori della CEE, non interessa a nessuno e l&#8217;importatore è l&#8217;unico a rispondere civilmente e penalmente, per la sicurezza del prodotto che importa ed immette in commercio.<br />
Ora spero di aver chiarito la questione, in caso contrario, sono ancora qui.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Fratini</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/gli-aspetti-tecnici-del-marchio-della-marcatura-ce/marchio-ce-conformita-europea-o-china-export/comment-page-2#comment-1655</link>
		<dc:creator>Francesco Fratini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 13:26:56 +0000</pubDate>
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		<description>Deduco quindi che dei prodotti fabbricati interamente in Serbia, ad esempio attrezzi agricoli, ed esportati nella comunità europea non possono essere marcati CE. Sbaglio?
Se è corretto, deduco che per poter marcare CE il prodotto si dovrebbe importare prima in Italia per poter fare delle operazioni finali sul prodotto e poi spedire nella comunità europea.
Sono corrette come considerazioni?
Grazie, saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Deduco quindi che dei prodotti fabbricati interamente in Serbia, ad esempio attrezzi agricoli, ed esportati nella comunità europea non possono essere marcati CE. Sbaglio?<br />
Se è corretto, deduco che per poter marcare CE il prodotto si dovrebbe importare prima in Italia per poter fare delle operazioni finali sul prodotto e poi spedire nella comunità europea.<br />
Sono corrette come considerazioni?<br />
Grazie, saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Renato Carraro</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/gli-aspetti-tecnici-del-marchio-della-marcatura-ce/marchio-ce-conformita-europea-o-china-export/comment-page-2#comment-1653</link>
		<dc:creator>Renato Carraro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 23:14:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marcaturace.net/?p=445#comment-1653</guid>
		<description>Salve, un accordo del genere non esiste con la Serbia che é considerata a tutti gli effetti extra CEE.
Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, un accordo del genere non esiste con la Serbia che é considerata a tutti gli effetti extra CEE.<br />
Saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Fratini</title>
		<link>http://www.marcaturace.net/gli-aspetti-tecnici-del-marchio-della-marcatura-ce/marchio-ce-conformita-europea-o-china-export/comment-page-2#comment-1651</link>
		<dc:creator>Francesco Fratini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 07:40:54 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno Sig. Carraro,
esiste un accordo bilaterale simile alla Svizzera tra comunità europea e la Serbia?
Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno Sig. Carraro,<br />
esiste un accordo bilaterale simile alla Svizzera tra comunità europea e la Serbia?<br />
Grazie.</p>
]]></content:encoded>
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