CE nell’Unione Europea

CE-Europa

Il nostro negozio Online

logo

Punture di Vespe

Punture di Vespe

Contatti

Contatti

La regola d’oro

La regola d'oro

Che bel giocattolo ………

I giocattoli sono sempre o quasi sempre belli, alcuni bellissimi, sono progettati e studiati per piacere soprattutto a prima vista, poi in qualche caso sono “intelligenti”, in altri casi sono utili, sempre dovrebbero servire al gioco, cioè ad un’attività autogratificante, che non ha bisogno di raggiungere dei risultati, il gioco è il risultato!
Purtroppo il gioco in quanto tale, finisce molto presto nella vita dell’uomo e viene sostituito da attività che puntano a raggiungere degli obiettivi precisi: punteggio, bersaglio, prestazioni, ma questa è un’altra storia, come direbbe Lucarelli a Blu notte.
Ciò che dovrebbe preoccupare tutti i genitori, prima ancora della bellezza, dell’essere o meno giochi, di essere interessanti e gratificanti per i bambini, deve essere la sicurezza dei giocattoli!
Cosa mette in bocca mio figlio quando “ciuccia” il pelusche? Cosa contiene l’imbottitura dell’orsetto che lo accompagna anche nel sonno? Con che cosa è colorato quel bel trenino di legno?
Se nel latte in polvere ci mettono la melamina, che serve per produrre materiali plastici, pensate che alcuni banditi che producono giocattoli, si preoccupino di utilizzare: vernici nocive, fibre tossiche o riempimenti radioattivi? La risposta datela Voi.
Noi Vi possiamo indicare un modo per cercare almeno di ridurre i rischi provenienti dai giocattoli che acquistate per i Vostri bambini. Cercate il marchio CE.
Ci deve sempre essere il marchio CE, deve essere conforme a quanto previsto dalle direttive Europee, nelle etichette e nei documenti che accompagnano il prodotto ci deve essere il nome di chi immette sul mercato il prodotto, e questa entità deve avere sede in Europa, per essere rintracciabile, deve inoltre essere indicato il Paese di provenienza.
Purtroppo la legge non impone prove di laboratorio obbligatorie per tutti i giocattoli, che in Italia possono essere svolte presso l’Istituto del Giocattolo, e noi consigliamo ai nostri clienti di seguire sempre questa strada, mentre la marcatura CE è obbligatoria e deve essere presente su tutti gli articoli.
Diffidate dei prodotti troppo economici e soprattutto acquistate i giocattoli in negozi o da persone conosciuti e sulle quali potete riporre se non la massima fiducia, almeno la possibilità di rintracciarli successivamente all’acquisto.
La legge Vi mette a disposizione degli strumenti, li dovete conoscere ed utilizzare, tra questi il marchio Ce è uno dei più semplici e diffusi; se ne volete sapere di più, spendete un pò di tempo per girare in questo sito e troverete molte informazioni interessanti e se poi volete altre informazioni potete contattarci, il nostro lavoro per Voi è definito nelle nostre vision.
Condividi
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • oknotizie
  • tuttoblog
  • Yahoo! Bookmarks
  • Twitter

11 commenti riguardo Che bel giocattolo ………

  • Avremo intenzione di importare dalla cina una serie di prodotti a basto costo tutti rientranti nella categoria giocattoli per poi rivenderli all’ingrosso sotto un nuovo marchio aziendale. Come ci comportiamo con la marcatura CE. Quali sono gli obblighi da rispettare e i documenti da redigere. Quali sono le conseguenze ne l caso in cui a seguito di controllo la documentazione in possesso non dovesse andar bene? Grazie.

  • Buon giorno, per risolvere il Vostro problema avete 2 strade
    1 visitate questo sito in modo approfondito, Vi procurate Direttive e Norme relative ai giocattoli, anche in relazione alle tipologie che Volte importare, le studiate e le mettete in pratica
    2 chiedete ad una società di consulenza di affiancarVi in questo lavoro.

    Come può leggere nella sezione “mission”, il nostro obiettivo con questo blog, è quello di fornire informazioni generali e gratuite a tutti, e consulenza specifica ed a pagamento agli operatori, che con le nostre informazioni possono risolvere i loro problemi.
    Credo che Voi rientriate nel secondo caso, quindi dovreste applicare quanto scritto al punto 1 o 2.
    Cordiali saluti.

  • Raffaele Diotallevi

    Buongiorno,

    Vi scrivo per chiedere se a fronte dell’apposizione di un’etichetta contraffatta CE (detta comunemente China Export) su alcuni giocattoli presenti in un negozio di giocattoli, il Negoziante è tenuto a mostrare, al momento della richiesta del cliente il documento con la dichiarazione CE e quindi è obbligato a conservare copia in Negozio oppure è sufficiente che ne faccia richiesta al suo fornitore /importatore che la invierà in un secondo momento.
    In altre parole Il NEGOZIANTE a seguito dell’ultima normativa sul giocattolo del 2011 che mi sono letto è obbligato a tenere copia delle dichiarazioni dei prodotti che commercializza in sede ? o è sufficiente una dichiarazione del suo fornitore nel quale si dichiara che tutti i prodotti in generale trattati dal quel fornitore sono marcati CE e rispettano tutte le normative applicabili ?

    Grazie 1000

  • Salve, cerchiamo di sfatare una leggenda metropolitana, che come molte o non è mai esistita o è stata strumentalizzata ad arte.
    Il cinesi non sono così stupidi da cercare di imbrogliarci cercando di far passare il CE falso per China Export e ci sono più ragioni a sostegno di questa tesi:
    - i cinesi non sono tenuti e non possono applicare il marchio CE, se lo fanno nel rispetto della legge è solo in nome e per conto dell’importatore, ovvero se mettono il marchio CE deve esserci anche il nome di chi importa in Europa il prodotto.
    - i cinesi non dovendo e non potendo mettere il marchio CE, che interesse avrebbero ad inventare tutta la storia del China Export? Nessuno può chiedere a loro conto di nulla
    - l’obbligo dei cinesi e di qualsiasi altro costruttore fuori Europa è quello di costruire prodotti che rispettino le direttive, perchè è il prodotto che entra in Europa e non il produttore, che tra l’altro non sarà mai perseguibile dalle leggi europee, quindi per quanto li riguarda (loro non il prodotto) se ne possono fregare altamente.
    Vediamo ora chi ha interesse al famoso China Export.
    Se io sono un importatore e non voglio comparire in alcun modo, nè come responsabile del prodotto nè come contribuente fiscale, faccio mettere il marchio CE dal cinese a fianco del suo nome, inoltre lo faccio mettere sbagliato, così se qualcuno mi chiede conto ( che rompiballe questi controllori) dirò che quel CE non significa Conformità Europea ma China Export, per tale motivo è diverso da quello ufficiale, e magari qualcuno (non più tanti) se la beve.
    Dopo il periodo del China Export, in tutte le direttive sta scritto che nessun marchio che assomigli al CE può essere apposto.
    Quindi non sono i cinesi o altri extra europei ad avere interesse a mettere il marchio CE e tantomeno a metterlo sbagliato, attirando così l’attenzione, chi “traffica” con queste cose sono i nostri “onesti concittadini importatori e commercianti” molti per ignoranza e molti per dolo. Molti attaccano solo l’etichetta o solo il marchio, i più cercano di non comparire in alcun documento, cercano cioè di fare arrivare il prodotto dal cinese al consumatore. Altri pensano che facendo una dichiarazione su un modulo scaricato da internet hanno soddisfatto agli obbighi della marcatura, chissà perchè nessuno sbaglia mai facendo cose in più e invece sempre in meno ????
    Venendo alle Sue domande: devono accompagnare SEMPRE il prodotto:
    - la dichiarazione di conformità, anche in forma sintetica, perchè il cliente deve sapere quali direttive e norme sono state rispettate dal costruttore.
    - il marchio CE e l’etichetta con i dati di chi immette il prodotto in commercio (residente in Europa)
    - il manuale/istruzioni d’uso in italiano
    Senza anche uno solo di questi tre documenti il prodotto NON può essere venduto (neppure regalato, prestato, affittato) e l’autorità di controllo compentente (se è realmente competente) può sequestrare il prodotto presso il negozio in cui si trova e poi presso l’importatore.
    Le dichiarazioni di tipo generale e sui fornitori e non sul prodotto singolo, sono baggianate ammesso che esistano e servono solo ad imbrogliare le persone in buona fede o gli stupidi.
    Cordiali saluti.

  • Raffaele Diotallevi

    Volevo lasciare un feedback per completezza.
    Abbiamo chiesto un parere alla Camera di Commercio che è l’ente preposto alla vigilanza insieme alla guardia di finanza e la risposta è stata che i Negozianti/distributori di giocattoli non sono tenuti a tenere in loco le dichiarazioni di conformità CE, ma devono invece assicurarsi che tutti gli articoli che devono avere la marcatura siano conformi e che riportino le indicazioni necessarie e di sicurezza previste sulla confezione o direttamente sul giocattolo.
    In caso di ispezione la procedura, in caso di necessità di verifica delle dichiarazioni e delle certificazioni necessarie all’ottenimento del CE verranno richieste concedendo il tempo necessario al reperimento di circa una decina di gg., in alternativa verranno richiesti i documenti che attestano l’acquisto (FATTURE) in modo che gli ispettori possano percorrere direttamente il percorso della catena di fornitura fino all’ottenimento di tutta la documentazione.
    Ringrazio per la vostra risposta sicuro che anche il mio contributo sia di interesse.

    Buon lavoro

  • Quello che Lei riporta é corretto, le direttive distinguono il ruolo di chi produce o importa da quello di chi distribuisce o vende al dettaglio.
    Va sottolineato che nessuno di questi due soggetti appone il proprio nome o marchio sul prodotto.
    Normalmente in caso di prodotti irregolari, le Autorità con le quali collaboriamo continuamente, risalgono al produttore o all’importatore e presso questo applicano le loro decisioni.
    In genere in caso di prodotti non regolari, non chiedono al negoziante o al distributore di produrre il fascicolo tecnico, ma vanno direttamente alla fonte del prodotto.
    Quello che Le hanno riferito e che Lei riporta é comunque corretto.
    La ringrazio per il contributo, che dimostra come le informazioni o le precisazioni possano andare in entrambe i sensi e non solo verso i lettori.
    Saluti.

  • Giuseppe

    Buongiorno
    Magari ho le idee un po’ confuse e vorrei, se possibile, dei chiarimenti in merito a:

    Venendo alle Sue domande: devono accompagnare SEMPRE il prodotto:

    - la dichiarazione di conformità, anche in forma sintetica, perchè il cliente deve sapere quali direttive e norme sono state rispettate dal costruttore.
    - il marchio CE e l’etichetta con i dati di chi immette il prodotto in commercio (residente in Europa)
    - il manuale/istruzioni d’uso in italiano

    Per il secondo e terzo punto non ho domande in merito, ma per quanto riguarda la dichiarazione di conformità del prodotto, come mai, io che sono importatore ho bisogno di mandare i miei articoli ad un ente notificato e quindi spendere ulteriori soldi quando,visto che da quanto ho capito,magari erroneamente, per il rilascio del mio prodotto alla dogana ho bisogno del cosiddetto ”rapporto di prova” per dimostrare che il mio prodotto è conforme alle varie normative UNI sui giocattoli?!?

    Complimenti per il sito e buon lavoro

  • Salve, se Lei mi invia un documento scritto e firmato (da qualcuno) che afferma che per passare la dogana il prodotto ha bisogno di un qualsiasi certificato, io Le risponderò.
    Per ora posso solo aspettare questo documento.
    La saluto cordialmente.

  • Giuseppe

    Ma infatti la dogana non richiede niente in teoria, ma in pratica blocca i container contenenti i giocattoli importati dalla Cina e in quel momento richiede un documento per il rilascio dei prodotti come garanzia di qualità, il test report appunto!
    Quindi in teoria i laboratori certificatori in Italia di Giocattoli con la nuova direttiva per noi importatori non sono più necessari perché tutti i documenti vengono ( o dovrebbero) essere forniti dai produttori cinesi ?!?

  • La dogana si comporta come crede, poi ci sono le leggi che ognuno di noi può chiedere di fare rispettare oppure subire gli abusi.
    I laboratori se Notificati fanno test validi in Europa e possono avere sede ovunque. I laboratori italiani se Notificati possono fare i test che gli importatori richiedono.
    Nel caso l’importatore disponga di un test da laboratorio Notificato è tranquillo.
    Rimane sempre una domanda a cui rispondere, ma la risposta la deve chiedere alla dogana e non a me, dato che l’ho già scritto enne volte, cioè dove sta scritto che i giocattoli devono avere test da Laboratorio Notificato?
    Saluti.

  • Giuseppe

    La ringrazio

    Cordiali saluti

Lascia un commento

  

  

  

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>