La marcatura CE dei materiali da costruzione

Marcatura Ce Materiali da Costruzione

I materiali da costruzione sono stati oggetto di interesse da parte degli organismi europei, che si occupano di definire i criteri di rispetto (direttive) fin dal 1988 e la vastità e l’importanza di tale direttiva, è stata forse la causa per cui è stata generalmente ignorata.

La direttiva definisce “materiale da costruzione” qualsiasi prodotto che venga incluso in modo stabile nelle costruzioni industriali, commerciali o di uso civile e questo dà un’idea di quanti siano questi prodotti.

Con il passare degli anni e l’aumento della sensibilità nel confronti della sicurezza, sono state pubblicate specifiche norme su specifiche categorie di prodotti, come i cancelli e le porte, le travi in legno, i pannelli in calcestruzzo, i tondini per il cemento armato, ecc.

Esiste un elenco di tutti le famiglie di materiali che sono soggetti a normative specifiche e che devono riportare il marchio CE  e tale elenco si allunga con il passare del tempo, dato che vengono emanate sempre nuove normative, per i prodotti non ancora soggetti a specifiche regole, i costruttori devono far riferimento alla direttiva generale.

I principi da rispettare sono quelli della sicurezza al momento dell’uso, della costruzione nel rispetto delle norme, della garanzia che i sistemi di produzione mantengano nel tempo le caratteristiche predefinite per i prodotti.

La quantità di prodotti e la quantità di norme rende quasi obbligatorio che il primo passo per la marcatura CE sia la verifica dello stato attuale delle legislazione in materia e specificamente in relazione la prodotto che interessa, successivamente si passa alla parte pratica, che inizia dalla progettazione ed arriva al collaudo ed alla marcatura.

La marcatura è l’applicazione del marchio CE e rappresenta, da un lato la formalizzazione di un percorso di produzione preciso e controllato, dall’altro l’evidenza che l’azienda applica un metodo di produzione che è sempre sotto controllo.

La marcatura CE non è perciò un lavoro episodico che il costruttore esegue o fa eseguire da qualche ente terzo, la marcatura CE è un’attività propira del produttore o  importatore  che garantisce la conformità del prodotto venduto alle leggi che ne regoalno la commercializzazione all’interno della Comunità Europea.

Negli ultimi anni il legislatore ha proseguito nel percorso di approfondimento normativo adottando un criterio assolutamente condivisibile, ovvero tutto ciò che entra nelle costruzioni, non solo deve essere oggetto di marcatura CE, ma deve anche essere sottoposto a prove di laboratorio e verifiche di produzione certificate.

La ragione è semplice, mentre nelle macchine e negli altri settori in genere il rapporto tra produttore ed utilizzatore è diretto, nel campo delle costruzioni non è quasi mai così e gli utilizzatori di un immobile di tipo civile o industriale non hanno rapporti diretti con i costruttori, quindi per salvaguardare i primi si impongono regole più vincolanti sui prodotti dei secondi.

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17 Commenti a “La marcatura CE dei materiali da costruzione”

  1. Buongiorno, sto cercando di informarmi riguardo alle marcature CE sui prodotti lapidei.
    Lavoro per la Castellucci Pietre, un’azienda che si occupa di lavorazione delle pietre.
    Mi sa indicare a chi ci si può rivolgere per avere questi tipi di certificazioni?
    Noi operiamo in provincia di Forlì e sarebbe comodo trovare qualche azienda che rilasci questi certificati, in zona.

    Grazie per il momento,
    distinti saluti
    Castellucci Marino

  2. Renato Carraro scrive:

    Buongiorno, per quanto riguarda il supporto sulla marcatura ce, la nostra società è un grado di fornirLe tutta l’assistenza necessaria, per eventuali prove a cui volesse sottoporre i prodotti, si deve rivolgere a laboratori notificati, di cui eventualmente possiamo fornirLe i nomi, ma con i quali il rapporto è diretto tra cliente e laboratorio, senza il nostro intervento.

  3. [...] Marcatura CE Post Published: 02 luglio 2010 Author: aggregatore Found in section: Tecnologia & Telefonia [...]

  4. Maurizio scrive:

    Buon giorno
    vorrei sapere se le viti truciolari per tetti anno una marchiatura Ce
    sono un agente di commercio specializzato nelle coperture per tetti

    vi ringrazio

  5. Renato Carraro scrive:

    Salve, la risposta è affermativa in quanto sono elementi da costruzione e come tutti questi devono essere marcati CE.

  6. Marco Cicchelli scrive:

    Buongiorno,
    mi chiamo Marco cicchelli e vorrei sapere se esiste la marcatura CE per il clinker che è un intermedio di lavorazione del cemento.

    vi ringrazio

  7. Renato Carraro scrive:

    Salve, se non ricordo male dai tempi di scuola, il clinker viene utilizzato per la realizzazione di mattonelle ed altri tipi di pavimentazioni.
    Se il prodotto finisce il suo ciclo in una fase intermedia, cioè non viene fornito in cantiere per l’impiego finale non serve il marchio, ma è sufficiente la dichiarazione di conformità.
    Va precisato che non c’è sul piano pratico nessuna differenza di procedura, che si applichi o meno il marchio, in quanto per arrivare alla dichiarazione di conformità è necessario comunque seguire lo stesso percorso che per mettere il marchio.

  8. gabriele scrive:

    vorrei sapere come avere il marchio C:E per il legname (TRAVI CORRENTI TAVOLATO)?

    grazie

  9. Renato Carraro scrive:

    Il marchio CE sul materiale da costruzione è come tutte le altre marcature un’autocertificazione, ma in questo caso è necessario ricorrere ad un ente terzo che potrà avere con l’azienda diversi livelli di interazione.
    L’ente notificato può intervenire certificando il prodotto tipo, oppure certificando il sistema produttivo dell’azienda.
    Come per molti altri prodotti strutturali da costruzione, non si può risolvere la questione con la semplice formalizzazione documentale, ma è necessario fare delle prove di tipo.

  10. antonio scrive:

    Salve,
    devo acquistare dei pannelli REI120 da istallare su di una struttura metallica preassemblata di una cabina elettrica, volevo sapere se i pannelli devono riportare la marcatura CE.

    Grazie

  11. Renato Carraro scrive:

    Salve, i pannelli devono essere marcati CE in quanto prodotti da costruzione, probabilmente devono anche subire un processo di marcatura che non si limita all’autocertificazione, ma per essere certi di quest’ultima affermazione occorre verificare l’esistenza di norme di prodotto e di eventuali deroghe, sulle quali le associazioni di categoria sono sempre alacremente impegnate.

  12. Giovanni scrive:

    Salve Ingegnere

    Vorrei chiederLe maggiori informazioni sui panni isolanti in sughero, nella fattispecie per ciò che riguarda la possibilità di marchiatura CE.
    Ho provato a cercare informazioni on line ma non penso di aver trovato molto.
    Vorrei sapere dove posso trovare i requisiti tecnici che i pannelli devono avere per essere certificabili.
    La ringrazio per la sua disponibilità e competenza.

    Saluti

    Giovanni

  13. Renato Carraro scrive:

    Salve, presumo che questi pannelli siano impiegati in edilizia, quindi sono prodotti da costruzione e rientrano nella direttiva 89/106/CE.
    Potrebbero anche esserci delle normative di prodotto, ma per poter essere più preciso dovrei conoscere più in dettaglio il prodotto.
    Nel caso abbia necessità di informazioni più dettagliate può contattarci alla mail carraro@xvoi.net
    Cordiali saluti

  14. LORENZO scrive:

    bongiorno vorrei dei chiarimenti su una fornitura di materiale di ripristino per pavimenti ,ho chiesto di farmi avere le certificazioni, la ditta fornitrice mi ha detto che la certificazione ce loro non la fanno essendo dei produttori di materiali come devo comportarmi cordiali saluti

  15. Renato Carraro scrive:

    Salve, scusi per il ritardo nella risposta, per risolvere la questione la via più breve è quella di rivolgersi alla Guardia di Finanza, sono i più interessati ad intervenire.
    Cordiali saluti.

  16. ciro scrive:

    questa cosa nn serve ad un bel niente

  17. Renato Carraro scrive:

    Per coerenza alle nostre regole, esclusi i commenti pubblicitari e quelli offensivi, pubblichiamo tutti gli altri, anche quelli che non comprendiamo.
    Non comprendiamo se ciò che “non serve ad un bel niente” sia il blog, o i commenti, o il fatto che circa 2000 persone alla settimana visitino il sito, chiedano e ricevano spiegazioni.
    Il sig. Ciro, che nell’indirizzo mail ha stranamente un altro nome, non risponde neppure alle richieste di spiegazioni, inviate privatamente.
    La partecipazione al blog è libera, senza alcuna registrazione e senza alcun obbligo da parte di chi lo utilizza, ci spiace che qualcuno trovi inutile il nostro ed i Vostro impegno, ma sappiamo bene di non poter piacere a tutti, di solito però se un programma non ci piace cambiamo canale, pensando che potremo trovare altrove ciò che ci interessa.
    Non solo molte cose non servono a nulla, ma anche certi commenti così come le persone che li inviano.

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