Alcune chicche per iniziare il nuovo anno.

//Alcune chicche per iniziare il nuovo anno.

Alcune chicche per iniziare il nuovo anno.

Buon Anno a tutti

Per iniziare questo nuovo anno, che sarà purtroppo ancora di piena crisi (confermo quello che ho già detto a molti che mi conoscono ed ora lo  metto per iscritto: dovremo attendere il 2015 per sentire aria nuova e non sarà l’aria di prima della crisi, sarà semplicemente successo che in questo tempo (trascorso e futuro) ci saremo adeguati alle nuove condizioni economiche) desidero proporVi alcune notiziole degli ultimi giorni.

In Italia, soprattutto Nord Ovest, impazza la sigaretta elettronica e l’attività delle Autorità di controllo per verificare i prodotti immessi in commercio.

Quello che penso in merito è scritto nell’articolo precedente a questo, ma nel filone si innestano delle novità che hanno il sapore tipicamente italiano.

1- un ministro, per fortuna uscente del Governo dei tecnici (per fortuna uscente anche quello) ha ipotizzato che la sigaretta elettronica potesse essere venduta solo in farmacia o dai tabaccai (ci sfugge l’accostamento) in quanto dovrebbe essere considerata un dispositivo medico. Ora partendo dalla definizione di legge che un dispositivo medico serve per diagnosticare o curare una patologia, se ne può concludere che il “fumare” è una patologia ed in quanto tale va curata e qui sorgono alcune domande:- perchè lo Stato vende le sigarette ed il tabacco (in regime di Monopolio) se questo induce patologie che poi si devono curare? Detto tra parentesi questo succede già, dato che con il danaro pubblico curiamo i tumori provocati dal fumo venduto dallo Stato? ( e poi ci dicono che bisogna fare i tagli sulla Sanità ). Ma restiamo alle sigarette elettroniche, siccome chi le vende (solo alcuni) sostiene che fanno fumare di meno, dovrebbero essere considerate dispositivi medici, ma se fosse così banale, qualsiasi ritrovato che a detta del produttore facesse guarire da qualcosa, sarebbe un dispositivo medico, anche i famosi tralci di vite di Vanna Marchi. Nel contempo l’Istituto Superiore di Sanità ha espresso un parere nel quale afferma che non è dimostrato che le sigarette elettroniche contribuiscano a far smettere di fumare e che non sono innocue, pur facendo meno male delle sigarette tradizionali, in quanto sempre nicotina fanno respirare (capirai la scoperta e la novità). Sulla scia di queste notizie che non dicono nulla e creano solo confusione, c’è qualcuno che si è già messo a caccia di polli (specie sempre molto diffusa nel Bel Paese) e propone per la modica cifra di 6.500 € la marcatura CE delle sigarette elettroniche come dispositivo medico SIC! Consiglio a TUTTI (polli compresi): chiedete a questi “furbetti della marcatura “-me lo scrivi e me lo firmi?- vedrete che fughe!.

2- ci contatta un cliente che molto tempo prima che si scatenasse l’offensiva ispettiva e mediatica sulle sigarette elettroniche, ci aveva chiesto di avere la consulenza per la marcatura CE, e ci comunica di avere in sede la Guardia di Finanza per un controllo. Ebbene dopo 7 mesi da quando noi gli abbiamo fornito tutta la documentazione per potersi mettere in regola, non aveva prodotto un solo file e con l’affanno della visita in corso, ci chiede chiarimenti in merito alla marcatura CE dei prodotti che fino ad oggi ha venduto ovviamente al di fuori delle regole. Ora si può capire qualcuno che per ignoranza o per finta furbizia, eviti di fare le cose per risparmiare e si prende dei rischi, ma come comprendere uno che paga una consulenza per mettersi in regola e poi rende tutto inutile, non dando seguito ai consigli ricevuti e pagati ed esponendosi così a gravi sanzioni civili e penali? Misteri italiani!

3- usciamo dalla marcatura CE, ma rimaniamo nell’italica idiozia. Dal primo gennaio doveva essere introdotto un nuovo metodo di numerazione delle fatture di vendita, cioè non era più sufficiente data (compreso l’anno ovviamente) e numero progressivo, ma il numero progressivo doveva avere anche il numero dell’anno es: n° 1/2013 o altro simile. Gli italiani ligi, ben sapendo che qualsiasi osservazione verso l’Autorità che aveva emanato l’editto sarebbe stata inutile, si sono dati da fare e vai con le circolari e con le modifiche ai softwares e via dicendo, perchè con le fatture e con l’Agenzia delle Entrate oggi non vuole scherzare proprio nessuno. Ebbene ecco la novità: qualcuno all’Agenzia delle entrate si è accorto che inserendo nella fattura la data (compreso l’anno, perchè si la data comprende anche l’anno) ed il numero progressivo, come si è sempre fatto fino ad ora, la fattura era individuata in modo univoco e non era necessario nessun cambiamento, e quindi lo ha velocemente comunicato al popolo bue dei contribuenti. Naturalmente il responsabile della prima comunicazione, che ha innescato tutto il bailamme di interpretazioni e modifiche, non esiste, non si sa chi sia, non si troverà mai (non scopriamo chi fa le stragi, volete che scopriamo chi fa una cazzatina del genere?) e questa è un’altra prova, qualora fosse necessaria, che il nostro Paese è un solo ed unico Gattopardo e che come tale finirà: in estinzione!

Ho voluto riportare queste tre notiziole, stupide e di poco conto per confermare una continuità con l’anno appena finito e che ha partorito questo nuovo, che farà di tutto per essere degno del predecessore, dobbiamo solo attendere per conoscere i nomi dei successori di Fiorito e Lusi, basterà cercarli nelle liste elettorali che saranno pubblicate tra pochi giorni.

Buon 2013 dal Vostro ing. Carraro

 

By | 2017-03-29T14:14:11+00:00 gennaio 11th, 2013|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|0 Comments

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Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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