Banche

Il termine “banca” deriva dalla parola “banco”.

La banca è stata inventata in Italia, precisamente a Firenze , quindi i fiorentini dovrebbero essere certamente esperti di banche.

Il banco aveva uno scopo ben preciso, fornire in cambio di un deposito in denaro in una certa città, una lettera di cambio per consentire a chi lo aveva depositato di recarsi in un’altra città, e richiedere di ritirare l’importo che era stato versato ed averlo così a disposizione senza portarselo appresso.

A quel tempo le strade erano infestate di ladri e briganti, che assalivano e depredavano i viaggiatori ed a volte li uccidevano.

Oggi i soldi spariscono dentro alle banche e le persone che hanno perso tutto in qualche caso si uccidono, evitando così che qualcuno sia accusato di omicidio e neppure di furto, perchè i furti fatti dalle banche non vengono puniti.

Oggi portare i soldi in banca è come chiedere ad una mucca di conservare il mio fieno.

Che strani questi umani!

By | 2017-03-29T14:13:35+00:00 dicembre 16th, 2015|cavallo pazzo|4 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

4 Comments

  1. Renato Carraro 18 dicembre 2015 at 18:55

    Non trovo strano che da parte di qualcuno ci sia la richiesta di un omaggio, possiamo dire faccia tosta, possiamo dire poco elegante, certamente, ma il furto è un’altra cosa e rispondere poi con le minacce alle giusto proteste del derubato, si chiama rapina.
    Poi magari questi “solerti funzionari” quando parlano con gli amici, si alterano sentendo parlare dei furti commessi sempre dai soliti extracomunitari, ma la ragione potrebbe essere che gli portano via il lavoro, quindi difesa del proprio territorio di caccia e non indignazione, più o meno giustificata, perchè e sempre facile indignarsi con la pancia piena.
    Rinnovo gli auguri e La saluto cordialmente
    ing. Carraro

  2. luca 18 dicembre 2015 at 18:47

    Buonasera, ma come è malizioso!!! 😉
    i cinque modelli spariti sono il semplice frutto di un “ispezione doganale”….
    Pensi invece che ho un cliente che importa utensili da manicure e puntualmente ricevo tutti i natali richieste da parte della dogana di qualche kit da borsetta “omaggio”…
    poca roba per carità, ma sinceramente a me nonostante sono anni che faccio lo spedizioniere e non mi dovrebbe sconvolgere più nulla, la faccia tosta che hanno mi lascia ancora a disagio…

    in merito al sito della TIM ha perfettamente ragione, ci ho fatto caso e mi è sorto il suo stesso dubbio….

    Buone feste anche a lei!
    saluti

  3. Renato Carraro 18 dicembre 2015 at 18:24

    Salve, proprio l’altro giorno ho pensato a Lei, perchè da un po’non leggevo un Suo commento, sempre gradito.
    La pensavo in relazione ad un episodio di cui parlerò in un prossimo articolino.
    Un importatore che tratta modelli di aerei per adulti, oltre alle solite angherie da parte del solito “solerte doganiere”, si è visto sdoganare una partita di merce da cui mancavano 5 modelli, in risposta alle sue proteste ha ricevuto una minaccia di querela.
    L’importatore si dice scoraggiato e demotivato ed accarezza l’idea di dedicarsi ad altro, come non capirlo?
    Ecco una dimostrazione di come non siano solo i vari governi, o i banchieri più o meno ammanicati, non solo gli ultimi saliti alle cronache, a creare problemi e disperazione.
    Per parlare di un altro argomento, vorrei invitare Lei, o chiunque abbia la possibilità di accedere a impresa semplice di TIM, di verificare nella parte relativa alla modifica dei propri dati anagrafici cosa ha previsto il programmatore.
    Al momento di sceglie tra: via, piazza, vicolo, viale, ecc. ha previsto circa una cinquantina di voci, alcune delle quali necessitano di vocabolario per essere comprese. Indovini quale manca? Non ci può credere nessuno! Manca il termine “Via”, c’è solo una V. quindi la mai sede potrebbe essere in: largo, aeroporto, porto, vicolo, trazzera, km., ma non in Via Lauro, solo V. Lauro.
    Certo questo non sconvolge la vita di nessuno, ma fa sorgere spontanea una domanda: ma le grandi aziende scelgono i programmatori con un test di intelligenza all’incontrario? Ovvero se superi il livello della scimmia da laboratorio sei scartato! (con rispetto per le scimmie da laboratorio)
    Anche questo è made in Italy, e poi ce la meniamo tanto con l’eccellenza delle nostre aziende e con il “genio italiano applicato”, meglio sorvolare o come diceva Guzzanti figlio, sopravolare.
    La ringrazio per i Suoi graditi commenti, La saluto e Le auguro Buone Feste.
    Ing. Carraro

  4. luca 18 dicembre 2015 at 18:06

    Buonasera,
    è largamente riconosciuto che a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca…
    si sta arrivando al punto che anche se hai pochi spiccioli conviene tenerseli sotto il materasso come facevano ancora fino a non più di 60/70 anni fa…
    saluti

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