Da non credere, ma è VERO!

Da non credere, ma è VERO!

Abbiamo più volte riportato episodi di malcostume da parte di consulenti e tecnici legati alla marcatura CE e più in generale alla questione sicurezza, che spesso si intreccia con i documenti da emettere e con gli obblighi da aggirare.

Sinceramente però, ciò che ci è stato riferito oggi da un  importatore che ci ha contattato per avere chiarimenti sulla marcatura CE, ha dell’inverosimile.

Questo operatore (non posso ancora chiamarlo “cliente”, perchè sta riflettendo sulle informazioni che gli ho fornito e che gli hanno ribaltato tutte le convinzioni a cui lo avevano indotto) si accinge ad importare una serie di prodotti informatici.

Per avere informazioni su quali siano i suoi obblighi, si è rivolto a qualcuno che esegue test di sicurezza (immagino) e naturalmente gli è stato comunicato che avrebbe  dovuto testare qualsiasi cosa avesse importato, poco importa se le direttive lo impongono o meno, lo impongono le esigenze commerciali di chi vende i test.

Fino a qui la cosa può anche risultare comprensibile (nessun oste dice che il suo vino è meglio non berlo)

Ciò che oltrepassa i limiti della decenza professionale (di qualsiasi professione, anche la più squallida) è cercare di convincere il cliente che per ovviare ai problemi della marcatura CE e non avere problemi con i controlli, è necessario aprire due attività, una per importare i prodotti ed una per venderli.

Occorre precisare che i componenti le due società sono gli stessi e la forma sociale è identica.

Secondo quale principio la separazione tra importazione ed immissione nella distribuzione commerciale faccia diminuire le responsabilità, sia di chi importa che di chi vende, non  è dato sapere, sta di fatto che la soluzione per non avere problemi con il CE secondo questi  …….. (mi  manca il termine, oppure ne avrei tanti) è quella di aprire 2 partite IVA.

Il signore che mi ha contattato mi ha espresso la sua perplessità di fronte a questa soluzione, ma essendosi rivolto a degli “esperti” riteneva di essere lui ad avere dei limiti.

Questa storia che è vita vissuta, deve insegnare alcune cose importanti a tutti:

– non fidarsi di nessuno senza un controllo, quando si tratta di questioni in cui il controllo è possibile (controllare le diagnosi del medico può essere più dannoso che utile, in quel caso la fiducia è fondamentale)

– non fidarsi di ciò che si trova in internet, è una gran bella cosa, ci possono giustamente scrivere tutti, ma proprio questo è il grande limite, chiunque può scrivere ciò che vuole, senza alcuna verifica (naturalmente vale anche per ciò che trovate su questo blog)

– quando una cosa che vi viene detta è in conflitto con il vostro buon senso, cercate delle conferme e soprattutto applicate la “regola d’oro” che si trova nella nostra home page: me lo scrivi e me lo firmi?

Quando chi cerca di convincervi di qualcosa, ha qualcosa da guadagnare, dubitate sempre e se potete controllate prima di cadere in qualche tranello, non c’è molta differenza tra questi episodi ed i più noti venditori di “pacchi”.

 

By | 2017-03-29T14:14:11+00:00 settembre 12th, 2012|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|0 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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