Dedicato a ……….. ( modificato su suggerimento di un lettore )

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  • associazioni di categoria
  • produttori
  • commercianti
  • importatori
  • locatori
  • noleggiatori
  • fornitori di servizi tramite strumenti
  • e a tutti quelli che : tanto va bene lo stesso

Esiste una Cenerentola delle Direttive che potrebbe ( speriamo accada ) trasformarsi, nella “madre di tutte le direttive“, è la Direttiva 2001/95/CEE.

A questa è collegato il DL 21 maggio 2004 n° 172  ( abrogato e sostitutio da DL 06 settembre 2005 n°206)che rappresenta il recepimento in Italia ed indica operativamente come si deve applicare la 2001/95/CEE e quali sono le sanzioni previste per i trasgressori.

Coloro che pensano che con azioni dilatorie, furbacchiate varie, proprio da “furbetti del quartiere“, si possano immettere sul mercato prodotti pericolosi o anche “non sicuri“, dovrebbero scaricarsi sia la Direttiva che il DL e leggerli molto attenztamente.

Riportiamo di seguito solo un piccolo stralcio particolarmente interessante, l’articolo 11

1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il produttore o il distributore che immette sul mercato prodotti pericolosi in violazione del divieto di cui all’articolo 6, comma 2, lettera e), e’ punito con l’arresto da sei mesi ad un anno e con l’ammenda da euro diecimila ad euro cinquantamila.

2. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il produttore che immette sul mercato prodotti pericolosi, e’ punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da euro diecimila ad euro cinquantamila.

3. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il produttore o il distributore che non ottempera ai provvedimenti emanati a norma dell’articolo 6, comma 2, lettere b), numeri 1) e 2), c) e d), numeri 1) e 2), e’ punito con l’ammenda da euro diecimila ad euro venticinquemila.

4. Il produttore o il distributore che non assicura la dovuta collaborazione ai fini dello svolgimento delle attività di cui all’articolo 6, comma 2, lettera a), e’ soggetto alla sanzione amministrativa da euro duemilacinquecento ad euro quarantamila.

5. Salvo che il fatto costituisca reato, il produttore che violi le disposizioni di cui all’articolo 3, commi 2, 3, 5, 7, 8 e 9, ed il distributore che violi le disposizioni di cui al medesimo articolo 3, commi 6, 7, 8 e 9, sono soggetti ad una sanzione amministrativa compresa tra euro millecinquecento ed euro trentamila.

Non crediamo che servano ulteriori spiegazioni, nè per i trasgressori nè per controllori, ora ognuno si prenda le Sue responsabilità.

By | 2017-03-29T14:14:24+00:00 marzo 9th, 2010|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|0 Comments

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Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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