Drammatica ma non seria.

Drammatica ma non seria.

Questa definizione ben si adatta alla situazione che moltissimi importatori si trovano ad affrontare quando devono importare dei prodotti da Paesi extra CEE.

Il ruolo dei controllori doganali, così come spiegato dai manuali interni della Dogana, dovrebbe essere tale da sveltire al massimo le pratiche di rilascio dei prodotti ed il tempo di permanenza delle merci in dogana dovrebbe essere minimo.

Illustriamo brevemente cosa dovrebbe succedere in base ai Regolamenti Europei.

– nel caso in cui si ritenga che ci sia un pericolo immediato ed incombente derivante dalle merci, si devono isolare ed avvertire le competenti autorità

– nel caso in cui il prodotto sia ritenuto pericoloso per l’uso da parte del destinatario finale, e quindi anche non rispondente alle direttive e norme vigenti, la Dogana dovrebbe rilasciare la merce con la seguente dicitura sui documenti di importazione ” prodotto pericoloso non idoneo ed essere immesso in libera pratica

– nel caso in cui il prodotto sia privo di marchio CE, o abbia il marchio non corretto, o aggiungiamo abbia il marchio CE corretto, ma i riferimenti siano di un produttore extra CEE ( che non può applicare il marchio ), oppure manchi di manuale in italiano o di dichiarazione di conformità, il prodotto dovrebbe essere rilasciato con la seguente scritta sui documenti ” prodotto non idoneo ad essere immesso in libera pratica

Quest’ultimo caso rappresenta la stragrande maggioranza delle situazioni che realmente si verificano al lato pratico, al transito doganale.

L’importatore dovrebbe quindi avere a disposizione i prodotti per poter eseguire le procedure di marcatura e non potrebbe immettere in libera pratica gli stessi prima di averli regolarizzati.

Tutto ciò ci sembra abbastanza semplice ed allora ci chiediamo a chi giova:

– la richiesta di marchio presente già in arrivo sui prodotti ?

– la richiesta che ogni prodotto sia accompagnato da certificati rilasciati da questo o quell’Organismo Notificato ?

– la richiesta di documenti rilasciati da enti europei inesistenti ?

– la verifica, a volte solo documentale ( ne abbiamo prova diretta ) fatta da laboratori notificati, su prodotti che ad una successiva verifica, sono risultati non a norme e pericolosi ( questo non era stato rilevato durante le prove di laboratorio ) ed il tutto a spese dell’importatore ?

– il sequestro delle merci ?

– le imputazioni per contraffazione di marchio ?

Noi la risposta non la conosciamo, ma queste domande sono appunto la dimostrazione che la situazione è DRAMMATICA ma NON SERIA.

By | 2015-03-13T18:52:13+00:00 dicembre 9th, 2010|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|0 Comments

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Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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