Ed ora un pò di teoria

Ed ora un pò di teoria

Abbiamo affrontato negli ultimi tempi molti argomenti attuali ed abbiamo parlato anche di molte cose che avevano solo dei punti di contatto generici con la marcatura CE, oggi desideriamo affrontare un argomento “scolastico” , che ci consente di parlare un pò di teoria e di tecnica e chiaramente apriamo il dibattito, come sempre, alle Vostre opinioni.

Parliamo delle macchine e della relativa direttiva, e come questa sia a volte totalmente ignorata, altre volte da interpretare e questo spunto ci viene dall’aver trovato una ditta che produce sistemi per sollevare elementi di cemento armato pesanti parecchie tonnellate e che non si è mai posta la domanda se questi prodotti dovessero essere marcati CE e l’abbiamo messa a confronto con i produttori di biciclette.

Che gli elementi di sollevamento rappresentino una concreta pericolosità lo si intuisce dal fatto che se per caso si rompono, lasciano cadere a terra dei pesi che possono essere molto grandi, creando situazioni ben immaginabili.

Gli elementi di sollevamento sono espressamente citati nella direttiva macchine e non sapere che essi devono essere marcati CE è una grave carenza del produttore.

Passiamo ora alla bicicletta, essa ha degli elementi mobili, ma siccome sono mossi da forza umana, non rientra nella direttiva macchine che la esclude esplicitamente, in quanto tutto ciò che è mosso da forza umana non è considerato macchina.

Quando però la direttiva macchine descrive i sistemi di sollevamento vi include anche quelli mossi da forza umana, come la fune e la carrucola, infatti con un sistema di funi e carrucole si possono sollevare pesi molto grandi con tutti i rischi connessi in caso di rottura del sistema o di un suo elemento.

Ora se spostiamo l’attenzione sulla bicicletta e la consideriamo mentre funziona in piano, essa non rientra in direttiva macchine, proprio perchè è mossa da forza umana ed ha solo l’obiettivo di traslare un peso (sè stessa ed il corpo umano).

Considerando il movimento della bicicletta su un piano inclinato (salita o discesa) essa provoca l’innalzamento cioè il sollevamento di un peso, e lo può portare, sempre grazie alla forza umana anche fino a 2.000 m di altezza, acquisendo quindi un’energia potenziale molto elevata, che deve essere poi tenuta sotto controllo dai freni.

Ci sembra abbastanza chiaro che vista come strumento di sollevamento, al bicicletta rientra nella direttiva macchine e per questo deve essere marcata CE, tenuto anche conto che a prescindere da questa considerazione, essa ha una serie di pericoli connessi con la sua natura e con il suo utilizzo che ne rendono necessaria una corretta analisi dei rischi.

A tale proposito giova ricordare che avere montato dei pattini dei freni in plastica da parte di costruttori senza scrupoli, che volevano risparmiare qualche centesimo, è costato la vita a più di un ciclista che in discesa non è riuscito a fermare il suo mezzo.

Quindi la bici non è una macchina secondo la direttiva macchine, ma vi rientra a pieno titolo come sistema di sollevamento, tanto quanto la fune e la carrucola e quindi, anche se nessun costruttore lo fa, deve essere marcata CE, anche perchè come spiegato in un altro articolo “una carriola è sempre una carriola” ed il grado di pericolosità non cambia se si applica o non si applica il marchietto, ma è SEMPRE necessario garantire la sicurezza dei prodotti, con le modalità previste dalle leggi.

 

 

By | 2017-03-29T14:14:11+00:00 novembre 13th, 2012|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|0 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

Leave A Comment