Guarda la luna!

Guarda la luna!

Esiste un motto che dice: io ti indico la luna e tu guardi l’indice.

Serve a spiegare la miopia di certe persone che si fermano nel dettaglio e non vedono l’obiettivo vero.

Questo succede per moltissime cose dalla più banale alla più complessa e per fare un esempio pratico cito due casi reali: il carica batterie per cellulare e la crisi economica che investe soprattutto l’Europa.

Per il primo ci si affanna a trovare dei modi per impedirne la commercializzazione “inventando” di sana pianta delle fantomatiche analisi “visive” di laboratorio che sarebbero in grado di stabilire se l’isolamento tra circuito primario e secondario del trasformatore è insufficiente.

Non entriamo nel merito di queste affermazioni apparentemente tecniche e sostanzialmente stupide, ma ci limitiamo ad osservare che lo stesso prodotto contiene una macroscopica non conformità che passa sotto il naso di tutti e nessuno se ne accorge.

Lasciamo questo piccolo esempio di osservazione dell’indice anzichè della luna e passiamo ad uno ben più importante per le gravi conseguenze che comporta, parliamo della crisi che attanaglia il nostro vecchio continente e della relazione che questa ha (mia opinione) con la marcatura CE.

Molti “esimi politici ed esperti” hanno parlato della crisi, pochi hanno proposto delle soluzioni, dai dazi sulle merci importate (ritorno al medioevo) alla decrescita felice, che non dubito sia tale per coloro che hanno qualche milione di euro da parte e decrescita o meno, felici possono essere comunque.

Io non sono un esperto, ma qualcosa ho imparato e mettendo assieme alcuni elementi è scaturita una semplicissima osservazione che vado ad illustrare:

– Ci sono direttive che regolano la messa sul mercato europeo di qualsiasi merce, con o senza marcatura CE.

– Tutte le direttive indistintamente contengono due punti tanto fondamentali quanto trascurati ovvero:

  1. Sono necessarie procedure di controllo dei processi che portano alla realizzazione del prodotto ( commerciale, progettazione, approvvigionamento, produzione, controllo qualità ). Tali procedure possono essere singole o accorpate, l’importante è che descrivano l’insieme  del processo gestionale.
  2. E’ necessaria una descrizione del metodo con cui si riesce a garantire la costanza della produzione. Può essere assieme alle procedure precedenti e serve a garantire che tutti i prodotti sono conformi alle direttive ed alle norme.

– Non serve essere esperti o geni per comprendere che a parte alcuni casi in cui le aziende europee hanno siti produttivi extra europei e riescono a gestirli direttamente, quei due punti non sono realizzabili da alcuno tre le migliaia di importatori europei.

Quindi applicando correttamente le direttive sulla sicurezza dei prodotti sarebbe possibile impedire l’ingresso nel mercato UE del 95 % delle merci cinesi, indiane ecc. esattamente come loro fanno nei confronti dei nostri prodotti che non sono liberamente vendibili sui loro mercati, ad esempio in Cina è necessario passare accurati controlli prima di poter entrare e vendere i prodotti europei.

Il tempo di applicazione di queste leggi è immediato e caso mai ci si dovrebbe preoccupare del contraccolpo dovuto alla mancanza di mano d’opera ed alla immensa richiesta che crescerebbe immediatamente.

Fantasia? Forse, ma lo sembrava anche fare un partito via web e farlo diventare il primo partito in Italia senza avere una “intellighentia” o senza avere “un padrone”, non intendo promuovere alcuno, ma solo riferire un dato di fatto.

Ciò che serve è la volontà, quella per esempio che fa bloccare le sigarette elettroniche in dogana, non certo per salvaguardare la nostra salute, ma per difendere le casse delle Stato.

La volontà politica è proprio ciò che serve ed è ciò che manca, non manca invece l’insipienza di chi approva le leggi senza conoscerle e poi non le applica, di chi consuma fiumi di inchiostro per fare odience con banalità ed oscenità, di chi si preoccupa del proprio interesse e non del bene comune, di chi guarda l’indice senza vedere la luna.

 

 

 

 

 

By | 2017-03-29T14:14:05+00:00 aprile 16th, 2013|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|0 Comments

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Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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