Il manuale di istruzione

Il manuale di istruzione

Il nome corretto è manuale di installazione, uso e manutenzione e come si comprende facilmente, segue tutta la vita del prodotto.

E’ un documento indispensabile e già da decenni negli Stati Uniti, un prodotto consegnato senza manuale viene considerato incompleto, ora anche in Europa ci siamo allineati.

Il manuale deve dare tutte le informazioni per far si che tutti coloro che con esso interagiranno, non corrano rischi inutili e soprattutto prevedibili ed evitabili.

Il documento si sviluppa sulla base dell’analisi dei rischi, che è l’attività che viene svolta per prima, allo scopo di evidenziare la potenziale pericolosità del prodotto.

Il manuale deve fornire nel modo più semplice possibile, tutte le istruzioni per poter installare, utilizzare e fare la manutenzione del prodotto, in completa o massima sicurezza, sfruttando al meglio le sue caratteristiche d’uso.

Può presentarsi in varie forme, da semplice fogliettino es: quello degli ovetti kinder, a veri e propri fascicoli, a volte suddivisi per destinatario cioè l’installatore, l’utente ed il manutentore.

Va redatto secondo determinate regole e nella direttiva macchine si trova lo schema più completo per la redazione del manuale, mentre altre direttive lasciano più spazio all’iniziativa del costruttore.

Deve essere scritto nella lingua del Paese in cui il prodotto è distribuito ed in una delle lingue ufficiali della Comunità Europea.

Un consiglio finale, pretendete sempre il manuale quando acquistate un prodotto, verificate se è comprensibile, la sua assenza è un primo segnale di un prodotto scadente.

By | 2017-03-29T14:14:24+00:00 novembre 27th, 2009|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|71 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

71 Comments

  1. Renato Carraro 23 novembre 2017 at 18:34

    Ad integrazione di quanto già risposto, ritengo opportuno precisare che per i dispositivi medici esiste un regolamento specifico per le istruzioni elettroniche, che sostanzialmente non le permette se sono dirette al paziente, quindi sui dispositivi medici le istruzioni cartacee al paziente devono sempre esserci.
    Cordiali saluti
    ing. Carraro

  2. Luca 23 novembre 2017 at 10:47

    Buongiorno Ingegnere e grazie per la sua pronta risposta.
    Un’ altro chiarimento in merito al catalogo ricambi: la/le normative prevedono cosa deve riportare un catalogo ricambi o può deciderlo il costruttore?
    E’ necessario che ci sia assolutamente il disegno accompagnato dalla sua lista componenti o potrebbe bastare solo la lista dei componenti con il relativo codice per fare l’ordine?
    Grazie in anticipo,
    Cordiali saluti.

  3. Renato Carraro 22 novembre 2017 at 18:32

    Le direttive in generale e soprattutto le più recenti consentono di pubblicare su sito la documentazione che deve andare al cliente, però bisogna informare il cliente e fornirgli l’alternativa di richiedere la documentazione cartacea nel caso non avesse la possibilità di scaricarla dal sito.
    Cordiali saluti
    ing. Carraro

  4. Luca 22 novembre 2017 at 18:21

    Buonasera Ingegnere,
    lavoro in una azienda che produce gru a torre.
    volevo chiedere se la normativa/direttiva macchine permette di far scaricare ai clienti il catalogo ricambi dal sito aziendale o è necessario inviare anche il cartaceo.
    Grazie in anticipo.
    Cordiali saluti

  5. Renato Carraro 9 ottobre 2017 at 09:10

    Salve, dal Suo commento non è comprensibile il tipo di prodotto a cui Lei si riferisce, in ogni caso deve rivolgersi al venditore o al produttore, oppure cercare in internet, per trovare ciò che cerca.
    Cordiali saluti
    ing. Carraro

  6. aldo funaro 7 ottobre 2017 at 15:45

    sono in possesso dell’0r0logi0RoHs ma non posso usarlo perchè non ho il manuale istyruxìzioni d’oso , cosa posso fare+

  7. Renato Carraro 26 settembre 2017 at 09:24

    Salve, data la semplicità del documento trovo inappropriato l’atteggiamento del fabbricante, che farebbe bene a fornire tutti i documenti nella lingua del Paese in cui vende.
    La legge a tal proposito non è chiara, perchè dice “in una delle lingue ufficiali del Paese di destinazione”, ma non si capisce se intende una delle quattro che si parlano ad esempio in Svizzera o una fra inglese, francese e tedesco che sono le lingue utilizzate a livello europeo.
    Suona peraltro molto contraddittorio che l’inglese sia una lingua ufficiale UE, dato che l’unico Paese in cui si parla è uscito dall’unione e non vale la logica dell’internazionalità, dato che la marcatura CE vale solo sul mercato UE.
    Ritengo che un po’ di buon senso ed attenzione al cliente dovrebbe eliminare questi problemi prima del loro insorgere.
    Cordiali saluti
    ing. Carraro

  8. Anna 26 settembre 2017 at 09:18

    Buongiorno Ing. Carraro,

    vorrei sapere se anche la dichiarazione di conformità CE deve essere redatta nella lingua del paese dove viene commercializzato il prodotto.
    Abbiamo un fornitore Svizzero che ci fornisce la dichiarazione in EN/FR/D e non in italiano, il nostro cliente finale invece chiede tutto in italiano.
    La ringrazio in anticipo per il tempo che vorrà dedicarmi.
    Cordiali saluti

  9. Renato Carraro 21 settembre 2017 at 10:14

    Salve, noi ci occupiamo di marcatura CE che non ha nulla a che vedere con gli autoveicoli, provi a cercare in internet queste informazioni.
    Cordiali saluti
    ing. Carraro

  10. Tonello Sechi 21 settembre 2017 at 10:09

    salve ho acquistato una una citroen c3 , il manuale non riporta ne carateristiche ne quantità degli olii utilizzati ,mentre molte case hanno una scheda con detagli in riguardo ben specifici.sono obbligati a riportare nel manuale tali informazioni.la saluto Sechi Tonello.

  11. Renato Carraro 14 settembre 2017 at 14:08

    Salve, la dichiarazione di conformità riguarda ogni singolo prodotto, ed ogni singolo paziente se il d.m. è su misura
    Il manuale riguarda una categoria di prodotti, quindi non può sostituire la dichiarazione di conformità, anche perchè dice cose diverse dalla dichiarazione.
    La legge impone la conservazione del fascicolo tecnico, che riguarda ogni tipologia di prodotto e che contiene anche una copia del manuale, le dichiarazioni essendo una per prodotto, vanno conservate in copia, nell’interesse di tutte le parti.
    La saluto cordialmente
    ing. Carraro

  12. modenadental 14 settembre 2017 at 14:03

    buongiorno Ingegnere, siamo delle cliniche dentali ed il quesito è il seguente: il manuale d’uso può sostituire la dichiarazione di conformità che siamo obbligati a tenere per ogni apparecchio? E’ obbligatorio conservare il manuale? Grazie anticipatamente per la risposta.

  13. Renato Carraro 19 luglio 2017 at 13:11

    Salve, se il distributore bende le macchine nome proprio è tenuto alla marcatura CE in prima persona con tutto ciò che consegue, se invece distribuisce i Vostri prodotti si presume che lo faccia nei vari Paesi con il Vostro consenso e quindi Voi dovete fornire la documentazione nella lingua dei vari Paesi.
    Cordiali saluti
    ing. Carraro

  14. Silvia 18 luglio 2017 at 13:59

    Siamo un’azienda metalmeccanica con diverse filiali. L’obbligo di fornire il manuale tradotto nella lingua del cliente finale è del rivenditore oppure anche del produttore? mi spiego meglio.
    Io vendo solo tramite rete di distribuzione: distributori multimarca e filiali. Questi a loro volta vendono all’utilizzatore finale.
    Se io vendo ad un distributore spagnolo una macchina (regolarmente fornita da manuale in spagnolo) e il mio distributore poi vende la macchina in Repubblica Ceca, chi deve tradurre il manuale? il produttore o il distributore?
    Saluti.

  15. Andrea QHSE 11 luglio 2017 at 12:45

    Buongiorno Ingegnere,
    se posso le chiederei se quando un cliente compra un prodotto che vuole rivendere a suo marchio debba riemettere la dichiarazione CE.Mi spiego la situazione prevede che egli voglia inserire la dichiarazione CE nel libretto istruzioni, chiamando il prodotto con un nome differente ma lasciando il made by “nome del produttore” sull’etichetta di prodotto.
    Non credo egli possa usare la CE originale a questo punto riportando essa il nome originale del prodotto che è differente da quello che il cliente vuole usare.

    In pratica se c’è un rebrand il cliente deve riemmetere la dichiarazione o può tenere quella oriiginale del produttore?

    Ringrazio in Anticipo

    Andrea

  16. Renato Carraro 30 giugno 2017 at 08:48

    Salve, mi scuso per il ritardo, ma una disfunzione tecnica non ha segnalato i commenti.
    Ho già risposto direttamente al Suo quesito, i documenti si possono pubblicare sul sito o fornire con un cd, risparmiando tempo e carta.
    La saluto cordialmente
    ing. Carraro

  17. Giuliano 22 giugno 2017 at 10:12

    Buongiorno Ingegnere,
    lavoro per un’azienda che produce serbatoi di accumulo per acqua tecnica e/o sanitaria. Il nostro ufficio tecnico si è trasformato in una vera e propria tipografia da quando siamo tenuti a stampare il manuale d’installazione, uso e manutenzione da allegare ad ogni singolo prodotto. Volevo chiederle se la normativa europea, magari al fine di limitare il consumo della carta, possa in qualche modo prevedere che questi manuali siano scaricabili da internet direttamente dall’utente finale senza che questo li riceva stampati su carta (come ad esempio accade per i manuali in lingua dell’IPhone che si possono scaricare solo da internet).
    Grazie mille

  18. Renato Carraro 5 giugno 2017 at 17:36

    Salve, per tutti i prodotti esiste l’obbligo delle istruzioni in italiano (in Italia) in base al codice del consumo.
    Per i prodotti provenienti da fuori UE, questo è l’ultimo dei problemi, in quanto i prodotti devono essere marcati CE (presenza di fascicolo tecnico) cura dell’importatore.
    Il fascicolo tecnico non è il manuale, ma la documentazione completa che dimostra che il processo di marcatura CE è stato eseguito completamente.
    Cordiali saluti
    ing. Carraro

  19. maurifizio 1 giugno 2017 at 15:27

    Egr Ing Carraro

    L’azienda per la quale lavoro importa in Italia prodotti da paesi CE (in qualche caso anche extra CE) , essi sono dotati di documentazione/manuali solo in lingua inglese.

    Questi prodotti vengono venduti a costruttori di macchine ed impianti , sono parte integrante (sia attiva che passiva) di essi.

    La mia domanda è :
    è obbligatorio per questi prodotti fornire documentazione/manuali in Italiano ?
    Sa indicarmi il riferimento di una norma o articolo di legge a cui fare riferimento per questo caso ?

    Grazie 1000

    Cordiali Saluti

  20. Renato Carraro 16 maggio 2017 at 16:12

    Salve, è una mia prassi controllare sempre i testi ufficiali, prima di fornire le risposte, per la regola “fidarsi (anche della propria memoria) è bene e non fidarsi è meglio, ed ecco cosa ho letto all’inizio dell’art. 1.7.4 da Lei citato e che io ricordavo comunque molto bene.
    “Ogni macchina deve essere accompagnata da istruzioni per l’uso nella o nelle lingue comunitarie ufficiali dello
    Stato membro in cui la macchina è immessa sul mercato e/o messa in servizio.”

    Le istruzioni devono essere comprese da chi deve utilizzare la macchina, dato che le lingue “considerate” ufficiali UE sono inglese , francese e tedesco, in quale lingua dovrebbero essere scritti i manuali che vengono usati in Italia?In Italia, anche l’italiano è lingua comunitaria ufficiale (per fortuna).
    Le altre varianti inserite successivamente nell’articolo rappresentano delle ipotesi sulle quali fabbricante e distributore si possono accordare, ma rimane il concetto di fondo: l’utilizzatore deve avere il manuale nella sua lingua, e su questo concordano legge e buon senso.
    Su chi abbia poi l’onere della traduzione (tra fabbricante e distributore) si può discutere, ma tale discussione non coinvolge l’utilizzatore finale.
    Ritengo che, al di là delle questioni di principio, che possono essere interessanti per la discussione, ma non produttive, la cosa più utile sia valutare il costo della traduzione ed il “valore economico” del distributore e stabilire da quale parte pende la bilancia.
    Il principio richiamato anche dal Codice del consumo, che riprende la direttiva 2001/95/CE dice, che il manuale deve essere nella lingua o nelle lingue parlate nel Paese.
    Spero che la risposta sia chiara e esaustiva.
    La saluto cordialmente
    ing. Carraro

  21. Gianluca 16 maggio 2017 at 15:43

    Buongiorno Ingegnere,
    siamo un azienda produttrice di macchine per il taglio e la piegatura del tondino per cemento armato.
    Attualmente i nostri manuali sono redatti oltre che in italiano anche in inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese e in arabo.
    Collaboriamo da tempo con un rivenditore in Belgio e finora gli abbiamo fornito macchinari con manuali tradotti nelle lingue di cui sopra.
    Dopo l’ultima fornitura in cui il rivenditore deve aver venduto una nostra macchina ad un suo cliente di lingua “fiamminga”, ci vien richiesta la traduzione del manuale in “fiammingo”.
    E’ una richiesta lecita?
    Oppure come recita l’art. 1.7.4 dell’allegato 1 della Direttiva macchine “le istruzioni devono essere redatte in una o più lingue ufficiali della comunità – il fabbricante o il suo mandatario si assume la responsabilità di tali traduzioni apponendovi la dicitura “Istruzioni originali”. Qualora non esistano “Istruzioni Originali” nella/nelle lingue ufficiali del paese di utilizzo della macchina, il fabbricante o il suo mandatario o chi immette la macchina nella zona linguistica in questione, devono fornire la traduzione nella/nelle lingue di tale zona. Tali traduzioni devono recare la dicitura “Traduzione delle Istruzioni originali”.
    Considerando che in Belgio le lingue ufficiali sono: Francese, Tedesco, Nederlandese ed avendo noi fornito un manuale già tradotto in due delle tre lingue ufficiali belghe, possiamo ritenerci sollevati da questa loro richiesta oppure no?
    Ringrazio anticipatamente e cordialmente saluto

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