La carriola

Sono nato, cresciuto e vivo ancora in campagna, anche se la vita di oggi ha solo vaghi ricordi di quella di cinquant’anni fa.

Ricordo che una componente importante delle serate e dei momenti liberi nella vita di campagna era la narrazione degli anziani ed a volte a questa si aggiungevano le burle e le prese in giro per il divertimento di molti e l’imbarazzo di qualcuno.

Esistevano naturalmente le persone particolarmente dotate per questi “scherzi”, che usavano la loro fantasia ed inventiva per piccole scene di comicità.

Ricordo che uno di questi personaggi una volta avendo tra le mani una carriola, chiese ad una ragazzina del nostro gruppo:- Vedi questa carriola? Se io la spingo è una carriola, ma se mi giro e la tiro cosa diventa?-. Silenzio e perplessità, evidentemente la domanda doveva nascondere qualche tranello e quindi “perspicacemente” la ragazzina rispose – : un carretto.- Inutile descrivere l’ilarità dei presenti che in breve tempo si propagò a tutto il vicinato, visto che allora la televisione non impegnava il tempo libero di noi tutti e ci si scambiava racconti, opinioni, pareri ed anche facezie.

Questo ricordo mi è tornato alla mente negli ultimi tempi a seguito di molte discussioni sia nel blog che con i clienti, più o meno grandi ed importanti, mi riferisco sia a piccoli artigiani che a multinazionali.

Sembra infatti secondo le interpretazioni di queste persone, alle quali lascio naturalmente le loro libere opinioni, che la pericolosità di un prodotto non sia un fatto legato  alla sua natura, alla modalità costruttiva ed all’utilizzo a cui è destinato, bensì alla direttiva che si sceglie per farne la marcatura CE.

Apparentemente se non si trova un riferimento preciso al prodotto in una direttiva oppure può rientrare in più di una, sembra più vantaggioso scegliere la direttiva più “semplice” o “meno vincolante”, con la convinzione che in questo modo l’attività di marcatura risulterà più semplice.

Se la marcatura CE è, come deve essere, “GARANZIA DI SICUREZZA” del prodotto come sarà mai possibile che cambino i criteri di sicurezza, cambiando la direttiva di riferimento, senza che cambino le caratteristiche del prodotto e la sua destinazione d’uso?

Ragionando senza posizioni preconcette e senza l’obiettivo di eludere le leggi, quasi sempre presente nei ragionamenti “italiani”, si può comprendere che per definire e valutare i Requisiti Essenziali di Sicurezza e Salute (R.E.S.S.) di un prodotto, è preferibile prendere in considerazione la direttiva  più ampia e dettagliata e non quella più generica.

Infatti la direttiva apparentemente più “severa” consentirà un’analisi dei rischi più precisa, dettagliata e sicura, garantendo produttore ed utente, senza certamente aggiungere alcun grado di pericolosità al prodotto.

Un prodotto da costruzione non avrà mai “il posto di guida”, quindi questa caratteristica non sarà mai pertinente neppure eseguendo l’analisi dei rischi secondo la direttiva macchine, mentre l’origine e la natura delle materie prime, dovrà essere SEMPRE presa in considerazione ed infatti è presente in tutte le direttive.

Quindi cari amici che volete per forza dimostrare che il Vostro prodotto non deve essere marcato CE e se del caso con la norma più semplice e non con la direttiva, ricordate

UNA CARRIOLA RIMANE SEMPRE UNA CARRIOLA-.

By | 2017-03-29T14:14:14+00:00 aprile 27th, 2012|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|0 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

Leave A Comment