La marcatura CE, conoscerla per pretenderla, applicarla e rispettarla

//La marcatura CE, conoscerla per pretenderla, applicarla e rispettarla

La marcatura CE, conoscerla per pretenderla, applicarla e rispettarla

Da oltre 20 anni la marcatura CE è divenuta obbligatoria per molti prodotti e materiali. Inizialmente ha riguardato in generale i prodotti ed i materiali da costruzione e successivamente sono state aggiunte specifiche categorie che hanno caratteristiche particolari di sicurezza per i consumatori.

 

marchio CE corretto

In questo sito troverete tutte le categorie attualmente soggette a marcatura obbligatoria e per ognuna di esse sono indicate in generale le caratteristiche previste da norme e direttive per consentire l’applicazione del marchio CE.

La marcatura CE è innanzitutto una tutela per tutti noi consumatori, ci difende da prodotti pericolosi che non possono essere messi in commercio.

Naturalmente non ci difende dai disonesti e dai malfattori ed è quindi un nostro diritto-dovere informarci sul suo significato e sulla sua utilità.

Moltissimi costruttori e/o importatori sono persone oneste e ditte serie, queste sono interessate tanto quanto i loro clienti, alla produzione di prodotti che non rappresentino pericoli per gli utenti e per questa ragione valuteranno la marcatura CE, come un corretto metodo per produrre bene ed in sicurezza.

Per gli altri, quelli a cui non interessa la sicurezza di ciò che comprano o di ciò che producono, le informazioni contenute in questo sito non sono interessanti e quindi li invitiamo a dedicare il loro tempo ad altre attività.

Sarà nostro impegno mantenere sempre aggiornate le varie categorie presenti nel sito, in modo che semplici cittadini o produttori e/o importatori di prodotti possano trovare risposte semplici o verifiche immediate.

Quando servirà un intervento specifico potrete rivolgerVi direttamente alla nostra società che Vi fornirà i chiarimenti di cui avrete bisogno secondo i criteri contenuti nelle nostre vision e nelle nostre mission.

marcatura ce

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L’applicazione del marchio CE è l’ultima azione di una corretta produzione e garantisce in sintesi che il prodotto su cui è apposto è stato costruito nel rispetto di tutte le norme vigenti nell’ambito in cui esso sarà utilizzato.

Cercare di spiegare la marcatura CE in poche righe può creare confusione ed essere inutile, quindi invitiamo chi vuole approfondire la propria conoscenza a visitare il sito nelle parti che possono interessare, non ci resta quindi che augurarVi buona navigazione.

By |2020-06-22T11:30:07+00:00ottobre 16th, 2009|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|95 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

95 Comments

  1. Paolo Ranieri 6 maggio 2010 at 21:56

    sono un avvocato di Bari.
    Siamo alle prese con un giudizio relativo alla pericolosità di una scala in metallo estraibile – portatile.
    A quanto pare le scale non sarebbero soggette a marcatura CE e sulla scorta di questo il produttore ha commercializzato la stessa senza alcuna preventiva certificazione, neppure quelle che sono previste da un apposito DM del 23.3.2000 che impone collaudi a cura di organi specializzati.
    Vedo nel vostro riepilogo dei prodotti soggetti a marcatura CE anche le scale, sebbene le stesse non facciano parte dellle “macchine”.
    Spero mi possiate svelare l’arcano..

  2. Renato Carraro 22 aprile 2010 at 10:49

    Salve, a meno che su tali prodotti non siano applicati apparecchi elettrici o a batteria, non esiste una specifica norma che imponga la presenza del marchio CE.
    ATTENZIONE però, la Direttiva 2001/95/CE pur non prevedendo il marchietto, impone di fatto di svolgere le stesse procedure previste per la marcatura, in quanto bisogna dimostrare che il prodotto non è pericoloso.
    Quindi il consiglio è di prendere visione e conoscenza di questa norma ed anche se non apponete il marchio CE, dovreste comunque arrivare alla dichiarazione di conformità, che non è un formalità.

  3. FIAMMETTA 22 aprile 2010 at 10:09

    Buongiorno,
    siamo piccoli artigiani e produciamo mobili in legno massiccio (pioppo/castagno/faggio) dovremo capire se è obbligatorio marcali CE o eventualmente a quale normativa dobbiamo rifarci per certificare la non soggezione.
    La ringrazio anticipatamente per la risposta

  4. Renato Carraro 20 aprile 2010 at 12:58

    Salve, come Lei ben sa, queste apparecchiature devono essere marcate CE a carico dell’importatore.
    Per evitare problemi in dogana Le conviene far apporre il marchio CE e l’etichetta con il Suo nome, direttamente dal costruttore in Cina, così evita problemi di errate interpretazioni piuttosto frequenti da parte degli addetti alla dogana.
    Pe sapere tutti i passaggi per la marcatura si scarichi il primo e-book della serie “punture di vespe” presente sul nostro sito.
    Nel caso di ulteriori difficoltà non esiti a contattarci.
    Cordiali saluti.

  5. Andrea V 20 aprile 2010 at 11:52

    Buongiorno, vorrei importare dalla Cina delle apparecchiature elettriche (tagliacarte elettrici, termorilegatrici, brossuratrici ecc…) che, in base alla mia esperienza e onestà, rispondono totalmente ai requisiti di sicurezza. Partendo dai documenti forniti dal produttore, e soprattutto per non avere problemi in dogana, quali sono i primi passi da effettuare per poter arrivare ad applicare il marchio CE?

  6. Renato Carraro 20 aprile 2010 at 08:47

    Il nostro sito è a disposizione sia dei privati che delle aziende, forniamo informazioni a tutti e consulenza a chi ce la chiede.
    Crediamo che il contatto diretto ed immediato sia uno strumento efficace di comunicazione, tramite iil quale si può migliorare la soddisfazione del cliente.
    La Sua soddisfazione diventa la nostra soddisfazione per aver fatto un lavoro utile, se poi qualcuno dei visitatori ci fa anche lavorare, otteniamo un risultato economico, che però non anteponiamo mai ai nostri valori.
    Grazie a Lei ed a tutti coloro che ci seguono.

  7. Andrea 20 aprile 2010 at 08:20

    Sig. Renato la ringrazio per la rapida risposta.

  8. Renato Carraro 19 aprile 2010 at 19:03

    Salve, sarebbe opportuno sapere come viene ricaricata la batteria, se c’è uno strumento per la ricarica o se si cambiano le batterie, in entrambe i casi va fatta la marcatura da Voi.
    Per la fioriera senza centralina è necessario sapere se fa parte di una costruzione, cioè se è una fioriera che viene messa a terra o utilizzata su un’abitazione.
    La marcatura CE è strettamente collegata ai pericoli che un prodotto può presentare, quindi l’impiego molto spesso determina questi pericoli.

  9. Andrea 19 aprile 2010 at 16:27

    Buongiorno,
    vorremmo produrre una fioriera con impianto di irrigazione incorporato.
    L’impianto consiste in una centralina temporizzatrice a batterie da complessivi 4,5 volt che acquisteremmo già marcata CE.
    Il nostro prodotto che quindi come componente, avrebbe questa centralina dovrebbe essere a sua volta marcato CE anche da noi ?

    E una fioriera senza centralina, dovrebbe essere marcata anch’essa CE ?

    La ringrazio anticipatamente per la risposta.

  10. renato carraro 13 aprile 2010 at 19:06

    Salve, l’avevo già scritto nel precedente commento, ma avevo usato la sigla EMC, cioè compatibilità elettromagnetica, quindi non si tratta nè di bassa nè di bassissima tensione.
    Un altro aspetto da considerare è relativo all’apparecchio a cui le cuffie vanno abbinate, e che deve essere citato nel manuale che le dovrebbe obbligatoriamente accompagnare ( non mi ha detto se c’era ).
    Se posso aggiungere un consiglio non richiesto ( quindi inutile ) lasci perdere le spiegazioni alla persona che Le ha fornito quelle informazioni, il Suo tempo vale e non Le conviene sprecarlo.

  11. francesca 13 aprile 2010 at 15:30

    Gentile Renato, la ringrazio per la risposta. Potrei gentilemente chiederle quali sono i riferimenti legislativi che prevedono l’obbligo delle marchiature per tali dispositivi? E le cuffie rientrano nei dispositivi a bassa o bassissima tensione? Le sarei grata se potesse fornirmi tali informazioni, così da poter essere anch’io più precisa e preparata quando andrò a discutere della cosa con chi invece mi ha sostenuto il contrario. Le auguro una buona giornata e ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrà gentilmente concedermi per la risposta. Francesca.

  12. Renato Carraro 13 aprile 2010 at 13:32

    Salve e grazie.
    Potrei rispondere semplicemente si, ma le argomentazionei che Lei riporta per sentito dire sono degli spunti talmente interessanti che entrerò nel merito in modo specifico.
    1 la “bassa tensione” ( da 50 a 1.000 volt ) impone la marcatura CE
    2 la “bassissima tensione” ( da 0 a 50 volt ) probabilmente confusa dalla Sua fonte, con la bassa, impone la marcatura CE.
    3 gli accessori per i PC devono essere marcati CE, e lo sono ( almeno quelli seri )
    4 le cuffie vanno marcate CE in base alla direttiva EMC, lo comunichi alla Sua fonte, a titolo informativo ( l’ignoranza non è una colpa se non si vende o non si diffonde )
    5 il passaggio attraverso la dogana non è assolutamente la dimostrazione di regolarità e Lei può leggersi l’articolo dedicato a questo problema, dove spieghiamo che spesso doganieri ed autorità di controllo si comportano esattamente al contrario di quanto dice la legge.
    6 il soggetto obbligato alla marcatura per prodotti extra CE è l’importatore
    Il prodotto che Lei ha in mano è esattamente quello delle bancarelle, senza marcatura e senza rintracciabilità, chieda alla Sua fonte come può risalire al produttore cinese.
    In conclusione, forse il prodotto non sarà nocivo, ma certamente non è regolare.
    Tutto quello che ho scritto sopra è documentabile, lo stesso non si può dire per le cose che Le sono state raccontate, ma il CE non è una storia e chi non sa dovrebbe tacere.

  13. francesca 13 aprile 2010 at 12:22

    Buongiorno. Desidererei sapere se per delle cuffie da utilizzare per un corso on line è necessaria l’apposizione del marchio CE (anche solo eventualmente sulla confezione). Le sarei grata se volesse chiarirmi cosa è previsto per tali dispositivi, visto che mi è stato detto, in altra sede, che ‘”la normativa comunitaria sulla certificazione CE non sancisce obbligo di marchiatura CE per i prodotti definiti a “bassa tensione” vedasi ad esempio accessori per PC come nel ns. caso “cuffie”‘.
    Inoltre, mi è stato detto che tali prodotti “forniti hanno transitato regolarmente per la dogana italiana essendo di provenienza Extra-CEE, quindi sono di regolare importazione”‘. Conoscendo la marca è possibile fare una verifica della regolarità? Come posso verificare che i dispositivi consegnatimi non sono dei falsi (avendoli trovati in vendita anche sulle bancarelle dei cinesi)? A chi potrei rivolgermi per tale verifica? La ringrazio fin d’ora della disponibilità e attendo sue notizie prima di procedere all’uso di tali dispositivi, fornitimi, ma privi di marchio CE sia sul dispositivo stesso che sulla confezione.

  14. Renato Carraro 30 marzo 2010 at 10:57

    Per quanto riguarda gli auricolari sono soggetti alla Direttiva sulla Compatibilità Elettromagnetica, mentre per il “diritto” alla marcatura, vale il precedente commento.

  15. Renato Carraro 30 marzo 2010 at 10:51

    Salve, esiste una direttiva specifica per le batterie, che potete cercare in internet.
    La marcatura ce non è un diritto che qualcuno può concedere, ma un dovere che ricade sul produttore, che tra l’altro non se ne può liberare.
    Gli organismi notificati sono importanti per fare le prove di certificazione, quando il costruttore lo ritiene necessario o quando la norma lo impone.

  16. Giorgio Giacinti 30 marzo 2010 at 08:41

    Desidereremmo sapere a quale Legge o Direttiva far riferimento per conoscere i requisiti delle batterie per cellulari, per ottenere la marcatura CE, e chi sono glo Organi incaricati ad autorizzare il diritto ad esporre questa marcatura
    Grazie
    Giorgio Giacinti

  17. Giorgio Giacinti 30 marzo 2010 at 08:32

    Dato quindi per scontato che gli auricolari, in quanto accessori di cellulari che richiedono la marcatura CE, devono esser anch’essi marcati CE, ci potrebbe dire a quale Legge o Direttiva far riferimento per stabilire i requisiti ed i test cui devono esser sottoposti gli auricolari per ottenere il diritto alla marcatura CE e chi sono gli organi proposti a rilasciare questo diritto.
    Grazie
    Giorgio Giacinti

  18. Renato Carraro 29 marzo 2010 at 21:08

    Gli auricolari per i telefoni cellulari si devono considerare degli accessori di prodotti che hanno l’obbligo della marcatura, questi accessori possono anche essere venduti separatamente, per questa ragione devono avere il marchio CE.
    La stessa considerazione vale per i caricabatterie, con l’aggiunta in questo caso dei vincoli derivanti dal fatto che funzionano con la corrente elettrica e quindi sono soggetti alla direttiva Bassa Tensione

  19. Renato Carraro 29 marzo 2010 at 19:26

    Salve, al di sopra dei 1000 V le apparecchiature sono considerate in media tensione fino a 30.000 V ed esistono normative per le varie tipologie di prodotto.
    Nel momento in cui esistono direttive o normative specifiche di prodotto, esiste anche l’obbligo della marcatura, che è regolamentata dalle singole norme.

  20. Renato Carraro 29 marzo 2010 at 19:16

    Salve, l’elenco dei prodotti, forse è un problema, ma l’elenco delle categorie è quello che trova in alto a destra nella prima pagina del nostro sito, anzi appare in tutte le pagine.
    Mi fa piacere che ci sia un interesse anche da parte delle dogane, perchè assieme a Guardia di Finanza, Polizia e Carabinieri, sono coloro che meglio dovrebbero conoscere tutte le Direttive e le normative,
    Noi siamo sempre a disposizione.

  21. Giorgio Giacinti 28 marzo 2010 at 20:48

    Gli auricolari per telefoni cellulari devono esser marchiati CE? In caso affermativo, mi potrebbe dire quale legge lo richiede?
    Idem per i caricabatteria per cellulari.
    Grazie
    Giorgio Giacinti

  22. Andrea Checchia 26 marzo 2010 at 14:42

    Apparecchiature elettriche che generano tensioni in uscita superiori ai 1500 V quali, per esempio, localizzatore guasti (=generatore fino a 12 kV in continuo), generatori di tensione 125 kV, generatori di impulsi 125 kV ed in ogni caso apparecchiature elettriche che hanno a che fare con l’ alta tensione (> 1500 V), devono avere il marchio CE?
    E/o quali direttive CE devono soddisfare gli strumenti AT per poter essere commercializzati (ed essere acquistati)?
    Grazie

  23. Giovan Battista Pasqualucci 26 marzo 2010 at 12:36

    sono un doganalista e vorrei sapere se è reperibile un’elenco analitico
    di tutti i prodotti soggetti a marchiatura CE.
    Grazie per l’opportunità

  24. Renato Carraro 23 marzo 2010 at 19:34

    Sulla necessità di marcatura CE ritengo non ci siano dubbi, il fatto che sia o meno considerato dispositivo medico, dipende dall’indicazione di utilizzo che il produttore assegna al prodotto.
    Infatti se il produttore è interessato a classificarlo come DM si attiva in questo senso, se invece lo vende come detergente generico, non lo classifica come DM.
    La questione è posta al contrario non è il prodotto che definisce l’uso, ma la natura dell’uso che condiziona le caratteristiche obbligate del prodotto.

  25. GIANFRANCO SEU 23 marzo 2010 at 18:55

    Un disinfettante liquido per aria e superfici a base di perossido di idrogeno può o deve essere classificato come dispositivo medico? Ha necessità della marcatura CE? Grazie

  26. Renato Carraro 22 marzo 2010 at 12:23

    Salve, le procedure sono indicate nell’e-book presente in alto a destra nelle pagine di questo sito
    Grazie per l’attenzione riservataci.

  27. Repetti Enrico 21 marzo 2010 at 10:52

    Buongiorno. Io vorrei acquistare una macchina per produrre le malte.
    La devo smontare e rimontare in un nuovo capannone.
    La macchina è usata e non ha marcatura CE.
    Quali sono le procedure che devo seguire per rendere la macchina idonea a funzionare nel rispetto delle norme vigenti?
    Grazie
    Saluti

  28. Renato Carraro 19 marzo 2010 at 09:56

    Salve. La ringrazio per la fiducia, però questo tipo di richieste di carattere aziendale vengono gestite in modo diretto e non in sede di commenti.Riceverà direttamente la nostra risposta.
    Buongiorno

  29. paolo tiberi 18 marzo 2010 at 21:06

    VORREI RICHIEDERE SE POSSIBILE AVERE LA MARCHIATURA C E SU DI UN PONTE SOLLEVATORE MOTO CHE VIENE COSTRUITO DA UNA DITTA ARTIGIANALE DI BERGAMO E SE SI QUALI DOCUMENTI OCCORRONO IN ACCOMPAGNAMENTO E QUANTO VERRA A COSTARE?

  30. Renato Carraro 18 marzo 2010 at 13:10

    In linea generale la dichiarazione di conformità è necessaria ed obbligatoria quando ci sono specifiche direttive che riguardano il prodotto, quindi non è opportuno generalizzare, ma deve essere valutato caso per caso.
    Per la redazione della dichiarazione di conformità può vedere in internet, ma sarebbe meglio avere a disposizione la o le norme di riferimento del prodotto.

  31. Emanuela 18 marzo 2010 at 11:08

    La dichiarazione di conformità CE è obbligatoria per i prodotti alimentari o solo per gli imballaggi? Come si ottiene? Come si redige un modulo di dichiarazione di conformità?

  32. Emi 17 marzo 2010 at 22:43

    La marcatura CE è prevista per i prodotti alimentari o soltanto per gli imballaggi con cui vengono a contatto? Come si redige?

  33. Renato Carraro 9 marzo 2010 at 18:11

    Salve, la risposta è “assolutamente si”
    Da un piccolo deposito di combustibiel potrebbe derivare un piccolo incendio o un piccolo iquinamento di falda, o un piccolo sversamento negli scoli pubblici ed altri piccoli inconvenienti.
    Le norme di riferimento sono molte e si possono ricercare presso l’UNI.
    La marcatura è assolutamente obbligatoria.
    Grazie per l’attenzione.

  34. marco 9 marzo 2010 at 17:50

    Buonasera, volevo sapere se la marcatura CE è prevista anche per i serbatoi di sostanze inquinanti e/o pericolose, anche qualora non siano da considerare necessariamente materiali da costruzione. In pratica mi interessa capire se esiste una norma di riferimento per questo tipo di impianti, per esempio un piccolo deposito di gasolio in serbatoio non fisso. Grazie!

  35. Renato Carraro 8 marzo 2010 at 18:16

    Lei deve chiedere al fornitore la dichiarazione di conformità, se non ci sono norme specifiche, deve essere almeno conforme alla Direttiva 2001/95/CEE.
    Il marchio CE è un’evidenza di sicurezza per il consumatore finale, in questo caso Lei cos’è? Dai Suoi commenti non lo capsico e non posso essere più preciso.
    Comunque è la dichiarazione di conformità il documento più importante e che La libera da ogni problema successivo.

  36. Giacomo Di Pietro 8 marzo 2010 at 17:49

    La ringrazio per la velocità nella risposta.

    Il mio problema è che acquisto il componente come equipaggiamento e non come ricambio e non so se posso preternderlo dal mio fornitore.

    C’è chi mi dice che lo devo pretendere ed altri no. Non so quindi come comportarmi.

    ancora grazie per la collaborazione

  37. renato carraro 8 marzo 2010 at 17:13

    Salve, ritengo che il nastro non sia prodotto solo come equipaggiamento della macchina, ma venga eventualmente utilizzato anche come pezzo di ricambio, in questo caso il prodotto deve essere marcato CE.
    In ogni caso a prescindere dall’applicazione del marchio vero e proprio, la dichairazione di conformità va fatta e quindi tutto ciò che precede la preparazione di questo documento.

  38. Giacomo Di Pietro 8 marzo 2010 at 16:38

    Buosasera,

    Ho un dubbio che spero possiate aiutarmi a risolvere,

    i teli di gomma per la costruzione dei nastri trasportatori devono essere marchiati CE? Vorrei precisare che mi riferisco solo al telo in gomma e non al nastro completo di motori, riduttori, ecc. ecc.

    Grazie per l’aiuto che mi potrete dare.

  39. Renato Carraro 4 marzo 2010 at 20:04

    Parlando di attrezzi ginnici possiamo riferirci a manubri, bastoni, pesi, oppure macchine da fitness, se queste ultime hanno anche solo strumenti a batterie, vanno marcati, comunque tutti devono rispettare la Direttiva 2001/95/CEE che Lei si può scaricare da internet e verificare cosa prevede.
    Occorre poi stabilre se sono per uso privato o vengono utilizzati per scopi estetici e/o terapeutici, tenga sempre presente che il CE deve garantire la sicurezza e questa non ha mai un valore assoluto, ma è relativa al tipo di impiego, alla frequenza, ai rischi che comporta.

  40. Gabriele Iannuzzo 4 marzo 2010 at 13:15

    Gli attrezzi da fitness (esclusivamente meccanici) devono avere marcatura CE?

  41. Renato Carraro 22 febbraio 2010 at 20:27

    Primo punto la marcatura CE è obbligatoria e quindi la dovete applicare a qualsiasi prodotto, previa l’esecuzione di tutto l’iter, ed i Vostri obblighi non cambiano se altri metteranno le mani sulla pensilina.
    La Sua richiesta mi offre l’occasione per sottolineare nuovamente il modo in cui in Italia è stata messa in atto la ISO 9001-2000, ovviamente ciò che sto per scrivere non riguarda l’azienda, ma chi ha implementato e chi ha certificato il suo sistema di gestione per la qualità.
    Un punto specifico dell’ISO riguarda le norme cogenti, che ovviamente devono essere rispettate, ed è compito di chi attiva il sistema di gestione e di chi poi lo certifica, verificare che tutte le leggi siano rispettate.
    Ora com’è possibile che la Vostra azienda non applichi la marcatura CE, che è obbligatoria e che allo stesso tempo siate certificati?
    Anche questo è un mistero molto italiano.

  42. ONEDA MARINA 22 febbraio 2010 at 17:43

    siamo una carpenteria normalmente lavoriamo conto terzi , un cliente privato ci ha chiesto di fornirgli una pensilina in ferro .
    oltre ai calcoli di un ingegnere per il dimensionamento della struttura cosa dobbiamo fare , abbiamo bisogno di marcarla ce o essendo certicati iso 9001:2000 possiamo rilasciare un certificato di conformita’?
    gli obblighi cambiano se sulla pensalina vengono posati da una ditta 3a pannelli fotovoltaici?

  43. Renato Carraro 22 febbraio 2010 at 10:26

    Certo, l’autocertificazione è prevista da quasi tutte le direttive e norme, attenzione però, autocertificare non vuol dire:- scrivo che va tutto bene-.
    Per apporre la marcatura è necessario seguire l’iter previsto dalle norme, nel Suo caso: direttiva bassa tensione, direttiva compatibilità elettromagnetica, norma sugli apparecchi di illuminazione, è necessario inoltre che queste direttive e norme siano rispettate e che si possa dimostrare la regolarità del prodotto.
    Autocertificazione si, ma nel rispetto della legge

  44. rocco 21 febbraio 2010 at 00:22

    la mia azienda sarebbe intenzionata alla produzione di plafoniere per interni, vorrei tanto sapere se per la vendita è sufficiente l’autocertificazione del costruttore.

    grazie per la gentile attenzione

  45. Renato Carraro 15 febbraio 2010 at 10:24

    Salve, le risposte a Suoi quesiti sono affermative, il marchio si può mettere sulla confezione, se per varie ragioni è difficile o impossibile applicarlo sul prodotto. Il supporto può essere di vario tipo e quelli citati da Lei sono idonei.
    Il sequestro e le pene relative ai prodotti non marcati CE, non hanno una sola motivazione, perchè gli illeciti possono essere vari, dal falso in documento ( dichiarazione di conformità non veritiera ) ai rischi per la salute pubblica ( presenza di sostanze tossiche ) quindi la situazione deve essere valutata di volta in volta.

  46. Matteo Borghi 14 febbraio 2010 at 21:08

    Salve, come da Voi indicato, la marcatura CE deve rispettare, oltre alla forma, la dimensione minima stabilita in 5 mm. Se un oggetto è di dimensioni molto ridotte, può trovarsi la marcatura sulla sola confezione? E ancora, nel caso di un oggetto o giocattolo che non può essere marcato , per marcatura si può intendere un lembo di stoffa cucito ovvero una etichetta, ma può essere anche un semplice adesivo? Il sequestro, ai sensi di quale art. va eseguito? Potrebbe configurarsi una violazione del 2codice del consumo” 206/2005? Grazie per il Vostro contributo alla nostra sicurezza

  47. renato carraro 10 febbraio 2010 at 10:33

    La direttiva di riferimento nel caso da Lei citato è quella dei giocattoli, ce ne possono essere altre specifiche relative ai prodotti impiegati per la costruzione.

  48. Arch. Monia Fantini 10 febbraio 2010 at 10:02

    La ringrazio per la celere risposta.
    Una ulteriore domanda: a quali riferimenti normativi devo fare riferimento (numero e data della normativa) per obbligare un costruttore/importatore a rilasciarmi il certificato CE della piccola attrazione che acquisto?

    Grazie e buona giornata

  49. Renato Carraro 9 febbraio 2010 at 21:19

    La dichiarazione di conformità è integrativa del marchio e non può essere sostituita da questo.
    Le piccole attrazioni per bambini devono essere marcate ce.
    Se ha altre questioni da porre, saremo a Sua disposizione.
    Grazie per l’interessamento.

  50. Arch. Monia Fantini 9 febbraio 2010 at 19:22

    Buonasera, mi sono interessata da poco alla marcatura CE e volevo chiedere alcune delucidazioni:
    -la certificazione CE è dimostrabile dalla targhetta presente sul prodotto o ad essa deve essere associata obbligatoriamente una dichiarazione di conformità cartacea?
    -le piccole attrazioni a gettone presenti nei parchi giochi per bimbi (per esempio i dondolanti), devono essere dotati di marcatura CE per essere commercializzati?
    Grazie

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