La “Qualità” nella vita quotidiana

//La “Qualità” nella vita quotidiana

La “Qualità” nella vita quotidiana

Ho riflettuto molto, prima di decidermi a scrivere queste poche righe, ma ho considerato che non cambia nulla se nulla cambia, e quindi spero di fornire un piccolo contributo per il cambiamento verso una Qualità migliore della vita quotidiana.

La convivenza sociale, le regole del “contratto sociale“, la buona educazione, sono aspetti diversi di un modello complessivo che ogni società si è data.

Possono essere diverse le regole da un Paese all’altro o da una cultura all’altra, ma il rispetto e la cortesia appartengono indistintamente a tutte le società, di tutte le civiltà, in tutti i tempi, almeno tra pari, e siccome mi risulta che nella nostra società occidentale, almeno in teoria, ci consideriamo tutti uguali, allora rispetto e cortesia sono caratteristiche proprie di un corretto rapporto sociale.

Non è accettabile quindi, anche se purtroppo largamente accettato, che nei rapporti quotidiani, soprattutto via internet, vengano meno le più elementari regole di rispetto e di buona educazione.

Credo che a tutti noi sia stato insegnato che un rapporto inizia e termina con un saluto e che quando si chiede qualcosa a qualcuno, lo si faccia in modo cortese, magari premettendo un “per favore” o ” per cortesia”.

Forse non è chiaro che al di là di un indirizzo mail, prima o dopo si arriva ad una persona, fatta esattamente come noi e che come noi si aspetta da un qualsiasi interlocutore, di essere salutata e trattata con cortesia.

Non si comprende perchè si debbano accettare richieste di questo genere : ” imbarcazione importata dall’america 33 piedi cosa fare ed a che costi per ottenere il marchio CEE” senza alcuna premessa o altra specifica, (questo è solo uno di innumerevoli esempi).

Noi abbiamo deciso di rispedirle al mittente, come le richieste anonime e come le telefonate con “mittente sconosciuto” forse queste persone non si rendono conto di entrare in casa d’altri, senza chiedere il permesso, senza salutare e senza un briciolo di cortesia.

Anche se le porte di internet sono sempre aperte e gli ospiti sono sempre graditi e  bene accolti, non significa che i maleducati e quelli che ci mancano di rispetto, non possano essere riaccompagnati alla porta, nella direzione di uscita, Anche questo migliora la Qualità della vita.

By | 2017-03-29T14:14:24+00:00 marzo 7th, 2010|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|2 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

2 Comments

  1. renato carraro 9 marzo 2010 at 11:41

    Quando leggo i commenti, soprattutto quelli di Qualitiamo, mi rendo conto che tutto questo lavoro ha uno scopo che va oltre l’aspetto operativo ed economico.
    Un consulente qualche anno fa mi disse:- credo che la società possa migliorare solo attraverso lo sviluppo della qualità nei posti di lavoro-.
    Mi sono convinto in questi anni che aveva ragione, perchè le alternative non esistono.
    Penso che tornerò sull’argomento, magari pubblicando alcune chicche che riceviamo,
    Con nome e cognome???

  2. QualitiAmo 9 marzo 2010 at 11:07

    Bravissimo, Renato! Non sai quante volte ho pensato le stesse cose che tu hai espresso benissimo in queste poche righe.

    Chi si occupa di Qualità, tra le altre cose, dovrebbe avere una predisposizione naturale non solo a rispettare le regole in tutti i contesti (a partire da quello sociale) ma anche a sfruttare i più elementari insegnamenti della buona comunicazione.

    Non credo, però, che internet porti ad un peggiormaento delle normali regole del buon vivere. Amplifica semplicemente i comportamenti rozzi che spesso vediamo anche nel mondo “reale” dove molte persone non salutano (o salutano solo se costrette) e chiedono senza mai dare o senza mai ringraziare.

    A tutto questo aggiungo il fatto che in rete, così come nella vita, stiamo perdendo il gusto di ascoltare gli altri: ci proponiamo, scriviamo, diffondiamo i nostri contenuti ma quanto leggiamo quelli altrui?
    Non dipenderà, per caso, da fatto che siamo un popolo di scrittori ma non di lettori? :o)

    E’ sempre un piacere leggerti, ciao!

    Stefania

Leave A Comment