Le mezze verità.

Le mezze verità.

C’è un modo semplice, tipicamente italiano ma non solo italiano, per imbrogliare le persone senza dire le bugie e consiste nel dire le MEZZE VERITÀ.
Se dico: esiste una Norma Armonizzata che impone delle prove di laboratorio per poter apporre la marcatura CE,  sto dicendo una cosa vera, e riguarda tanti prodotti, ad esempio le tende da sole.
Se però aggiungo questa Norma Armonizzata, come tutte le norme è di tipo volontario e quindi il produttore non è obbligato a rispettarla, vedete bene che il senso della prima affermazione è notevolmente modificato.
Inoltre se non dico che la marcatura CE di questo prodotto, è obbligatoria già dal 1993 in quanto ricade in direttiva prodotti da costruzione e dal 1995 ricade anche nella direttiva macchine e che da sempre il produttore ne deve  garantire la sicurezza, il quadro d’insieme cambia ancora, e fornisco al mio interlocutore la convinzione che deve fare la marcatura SOLO secondo la norma su quel prodotto e che tale obbligo corre da ora e non dal “93.
Questo metodo di informare è tipico delle associazioni di categoria , che a seconda dei casi e della forza di chi le sostiene operano innanzitutto per ritardare “sine die” il recepimento delle norme europee da parte dello Stato Italiano, poi quando ciò non è più possibile, forniscono interpretazioni “corrette ma parziali” della realtà per favorire questa o quella parte di associati.
ALMENO IN AMERICA LE LOBBIES SONO ALLA LUCE DEL SOLE, FINANZIANO I LORO RAPPRESENTANTI E TUTTI LE CONOSCONO.
Accade così ad esempio, che i produttori di componentistica in Italia, facciano in modo che il messaggio sia:– devi fare la marcatura CE secondo questa norma, che impone queste prove di laboratorio, che noi abbiamo già fatto e se fai un bel contrattino con noi, non serve che le fai anche tu, basta che acquisti i nostri componenti-, a prezzi che li ripagano abbondantemente dei costi sostenuti.
Peccato che nessuno dica ai costruttori finali, quelli che devono fare il prodotto assemblando materie prime e componenti, che:
potrebbero fare lo stesso la marcatura CE , senza quei test.
quei test non li sollevano da alcuna responsabilità, come sono invece indotti a pensare.
POTENZA DELLA COMUNICAZIONE PARZIALE E DI PARTE.
Meditate gente, meditate e chiedete sempre:- me lo scrivi e me lo firmi?.
By | 2017-03-29T14:14:15+00:00 marzo 7th, 2012|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|2 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

2 Comments

  1. Renato Carraro 5 giugno 2017 at 17:33

    Salve, innanzitutto ringrazi la Sua buona stella, perchè per la legge il primo responsabile sarebbe stato Lei e se per i danni ci possono essere le assicurazioni (Le consiglio di farne una) per la responsabilità penale non ci sono scappatoie.
    Il prodotto deve essere marcato CE non dal 2006 (Lei si riferisce alla norma specifica) ma dal 1993 data di entrata in vigore della direttiva sui prodotti da costruzione o dal 1995 data di entrata in vigore delle prima direttiva macchine.
    Il produttore nel 2020 doveva consegnare la tenda marcata CE con manuale di installazione e dichiarazione di conformità.
    Per questo tipo di difetti risponde per 10 anni, senza alcuna scusante e non c’entra nulla la garanzia, qui si tratta di vizi occulti. (mi esprimo sulla base dele Sue informazioni)
    Se vuole può presentare una denuncia alla Guardia di Finanza della Sua città, ma chieda prima di chi si occupa delle marcatura CE dei prodotti.
    Sarebbe ora che questi soggetti fossero spazzati via dal mercato, come si vede non solo non rispettano la legge, ma sono MOLTO pericolosi.
    Scusi per il ritardo nella risposta, ma il sistema non mi ha inviato l’avviso del commento.
    La saluto cordialmente
    ing. Carraro

  2. Marco 24 maggio 2017 at 22:22

    Buongiorno, non so se qualcuno può aiutarmi…provo a porvi un quesito. Ho installato una tenda da sole da esterni motorizzata con sensore sole/vento nel 2010. Adesso, nel 2017 a maggio succede che si spezza letteralmente uno dei due bracci cadendo rovinosamente a terra. Il tutto senza presenza di vento ma in una tranquilla giornata di sole a tenda completamente estesa. La cosa mi lascia molto perplesso perché alla chiamata della ditta che mi ha montato la tenda mi fa semplicemente un preventivo di sostituzione x 450 euro e non da importanza all’accaduto. Nei giorni successivi ripensando all’accaduto (fortuna vuole che non sia cascato quel braccio nella testa di qualcuno) mi metto alla ricerca in rete per capire se esistono norme o regole a riguardo e scopro che dal 2006 è obbligatorio che le tende da sole rispettino una certa norma uni e come sopra scritto :

    Ciò premesso, occorre tener presente che dal primo marzo 2006, secondo la normativa EN UNI 13561, tutte le tende da esterno devono obbligatoriamente essere vendute provviste di marchiatura CE, compresa la descrizione della norma di riferimento, il nome e l’indirizzo del fabbricante, la dichiarazione di conformità oltre al manuale di istruzioni, uso e manutenzione.

    Nella mia tenda installata nel 2010 non c’è appiccicata nessuna etichetta CE e soprattutto non è indicato in fattura assolutamente nulla di quanto sopra detto e non è stata rilasciata nessuna dichiarazione di conformità e tanto meno nessun libretto d’uso e manutenzione, unico libretto lasciato è quello sull’utilizzo del telecomando. Sicuramente c’è stata una mia mancanza nel NON chiedere tutto questo al venditore ma…se quel braccio cascata nella testa di qualcuno o faceva comunque dei danni? Abito ad un secondo piano e si è fatto un volo di 10 mt! Posso secondo voi appellarsi nei confronti del venditore x gli obblighi che aveva e che non ha rispettato? E se risucedesse questa volta con danni?

    Spero che qualcuno possa darmi opinioni o suggerimenti in merito. Grazie

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