Norme tecniche per le costruzioni, un passo significativo

//Norme tecniche per le costruzioni, un passo significativo

Norme tecniche per le costruzioni, un passo significativo

Però ci è voluto un terremoto, non politico ma reale ed un numero di morti, che una società evoluta non si dovrebbe mai permettere, per far si che almeno per una volta finisse l’eterno gioco, di allungare i tempi per far entrare in vigore leggi innovative e migliorative, decidendo che l’entrata in vigore delle nuove norme tecniche, pronte dal 2008, fosse il 1° luglio 2009, anzichè il 2010.

Magari entro il 2010, qualche lobby, che da noi a differenza che negli Stati Uniti, ci sono, ma sono più o meno occulte, sarebbe stata un grado di far spostare il termine per l’attivazione di questa nuova serie di regole, ma questa volta la natura ci ha spinti verso il progresso, dimostrando se ce ne fosse stato bisogno, che anche all’Aquila, come in tutte le altre parti d’Italia, hanno operato costruttori senza scrupoli, che hanno aggravato gli effetti del sisma, con costruzioni eseguite assolutamente al di fuori delle norme.

Ciò che gli organi di stampa e le televisioni non dicono, e le associazioni di categoria si guardano bene da evidenziare, è che quando una costruzione crolla, per qualsiasi tipo di evento naturale, la responsabilità e di chi l’ha progettata e/o costruita.

Anche rispettando le  vecchie norme tecniche e costruendo secondo le regole in vigore da decenni ed il buon senso abbinato ai criteri operativi del buon padre di famiglia, si possono costruire edifici, che resistano a qualsiasi tipo di evento naturale.

Se si aumenta l’acqua nel calcestruzzo per renderlo più fluido, se si diminuisce la quantità di ferro per risparmiare, se si usa sabbia di mare anzichè quella di fiume, se si riducono le sezioni resistenti delle travi, se si dimezza la quantità di cemento nella malta, allora non si può parlare di disgrazie imprevedibili, si deve o si dovrebbe parlare solo di dolo.

Ora le nuove norme tecniche definiscono con maggiore precisione, le caratteristiche dei prodotti e le metodologie operative. Si stabilisce che il ferro per il calcestruzzo armato è di un tipo solo, con un preciso indice di resistenza e non come prima, in cui due tipologie nominali corrispondevano, sarebbe meglio dire corrispondono, ad un solo tipo di ferro prodotto in ferriera, a cui si attaccavano cartellini diversi. Si stabilisce che i provini di calcestruzzo siano eseguiti in presenza del direttore dei lavori e sotto la sua responsabilità, e non forniti dall’impresa, dopo giorni da quando è stato eseguito il getto. Si stabiliscono criteri di definizione più chiari per le forniture di materiali.

Le nuove norme tecniche stabiliscono sopratutto che, i materiali che arrivano in cantiere, siano provvisti di marcatura CE e salvo qualche dilazione ( travi in legno) questa marcatura sia presente già da subito, visto che per legge è obbligatoria dal 1993, cioè qualche anno fa.

Le nuove norme tecniche hanno purtroppo un difetto, dovendo parlare di tutto ciò che riguarda le costruzioni ed i cantieri, sono molte e constano di svariate centinaia di pagine, che devono essere studiate e ben comprese dagli addetti ai lavori.

Crediamo che sia un grosso sforzo, ma crediamo anche che tutti coloro che hanno responsabilità gestionali ed operative nel settore delle costruzioni, siano adeguatamente remunerati e debbano essere coscienti che da loro, dipende la sicurezza futura dei fruitori delle loro opere. Il loro impegno non dura solo per i 10 anni dopo la costruzione, ma per tutta la vita dell’opera, cioè decenni e se guardano il loro lavoro con quest’ottica, comprenderanno che è molto meglio studiare ed applicare le norme tecniche oggi, piuttosto che farlo dopo aver ricevuto un avviso di garanzia.

Naturalmente come sempre, anche l’utente finale si deve attivare, pretendendo di conoscere, prima di acquistare una costruzione, se in essa sono stati utilizzati prodotti marcati CE e dato che ciò è possibile saperlo anche a posteriori, non è sufficiente fidarsi della parola, ma si possono chiedere le documentazioni, solo così coloro che magari oggi sono un pò pigri, saranno stimolati a fare bene il loro dovere.

By | 2017-03-29T14:14:17+00:00 marzo 7th, 2012|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|0 Comments

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Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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