Notizie dal fronte: la guerra è ufficiale

//Notizie dal fronte: la guerra è ufficiale

Notizie dal fronte: la guerra è ufficiale

La dichiarazione di guerra della Stato Italiano ( o di alcune sue parti ) è stata formalizzata!

Riporto testualmente un documento scritto che sta circolando tra gli spedizionieri, mi sembra un pò diverso dalla comunicazione che ANAFE dice di aver ricevuto dal Ministero, quindi prendono in giro anche l’associazione.

 

Buongiorno,
Ho solo questo avviso inviatoci dalla ns responsabile:

IERI IL CAPO DOGANA CI HA DATO NUOVE INDICAZIONI IN MERITO ALLE
IMPORTAZIONI DI SIGARETTE ELETTRONICHE

TUTTE LE IMPORTAZIONI DI SIGARETTE ELETTRONICHE, indipendentemente dal
valore, devono essere fermate.

Deve essere richiesta la DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ C E rilasciata da un
ente europeo riconosciuto.

Seguiranno ulteriori indicazioni appena le riveceremo dagli Enti Competenti
che stanno cercando di regolamentare queste importazioni.”

Pertanto se necessitate di informazioni piu’ approfondite, vi chiedo di
contattare lunedi’ il responsabile e chiedere a lei delucidazioni.
grazie.

 

Quindi non sono neppure sufficienti i certificati da Organismo Notificato, ma DEVE essere un Ente europeo, forse c’è un errore di interpretazione o forse è proprio questo l’obiettivo, mandare tutti a fare i test dagli ON nostrani.

Chissà cosa dirà di questo documento SGS i cui certificati emessi in Cina non sono riconosciuti ( sempre che il riportato sia l’interpretazione corretta del pensiero del CAPO).

Tutta questa vicenda potrebbe interessare anche ai nuovi parlamentari 5 Stelle, se ne conoscete qualcuno invitatelo al blog, potrebbero cominciare a rendersi utili, dato che loro non sono certo immischiati in alcuna vicenda del genere.

Rimango all’erta.

 

 

 

By | 2017-03-29T14:14:06+00:00 marzo 16th, 2013|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|33 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

33 Comments

  1. Renato Carraro 25 marzo 2013 at 10:24

    Salve, mi fa piacere il Suo intervento perché Lei è un altro dei protagonisti di questa commedia o meglio tragedia, che vede da una parte chi vuole il rispetto della legge e dall’altra lo Stato, che proprio la sua legge non intende rispettare, per evidenti motivi.
    Questi beceri personaggi, servi fedeli di uno Stato padrone, non solo bloccano illegalmente la merce, ma in dispregio a molte leggi dello Stato ai cui piedi strisciano come vermi: non danno spiegazioni scritte, trattengono la merce oltre il termine stabilito, danno indicazioni verbali fuorvianti (indicano uno ed uno solo Organismo a cui rivolgersi), liberano la merce a qualcuno in base a richieste fantasiose ed architettate da loro.
    Ultima notizia: oltre a far pagare i giorni di fermo oltre ai 3 stabiliti per legge, ora gli spedizionieri chiedono più di 13 € per collo per ogni giorno di fermo oltre il terzo, sulle carcasse degli importatori dopo gli sciacalli ora si avventano gli avvoltoi.
    In questa vicenda dovrebbero intervenire gli altri Organismo Notificati, tutti gli importatori, non solo quelli delle sigarette, perché come scritto tante volte, queste cose succedono da SEMPRE e nessuno ne parla o interviene, le associazioni di categoria, ed invece silenzio su tutta la linea.
    Penso che questo sia l’unico blog che denuncia la situazione, tra l’altro in modo paradossale dato che noi dai casini doganali ci guadagniamo, perché molti clienti si rivolgono a noi per regolarizzare la loro posizione, ma si sa che questo è il Paese delle contraddizioni.
    Cordiali saluti.

  2. Nicola 25 marzo 2013 at 09:49

    ottimo , mi piacerebbe capire in accordo a quale direttiva CE però… fanno le regole e la voce grossa ma poi non sono in grado di definirla ( sono del settore ..lavoro per un ON)

  3. marco 20 marzo 2013 at 15:55

    Buongiorno a tutti,

    questa è bella.

    Oggi ho telefonato alla DhL per chiedere se è vero che bloccano le sigarette elettroniche in dogana
    Risposta
    Bloccano tutto quello che contiene batteria al litio superiori alle due unità. Se non vuole che gliele bloccano deve fare un’abbonamento con noi.La apro una pratica e la faccio contattare dal responsabile entro 24 ore in maniera che le spiega tutto per bene…….

  4. Alessandro 19 marzo 2013 at 10:17

    Buongiorno, anche io come tanti sono nelle stesse condizioni, mandato documenti e quant’altro, e tutto tace. Importassi bombe e gas nervino capirei questo accanimento, ma adesso è troppo. Io sono pronto a dare il mio contributo, la risposta ANAFE sinceramente mi ha alquanto deluso, (e mi ha fatto capire tante cose..) quindi dobbiamo rimboccarci le maniche noi, la mia mail è alessandro.deotto@gmail.com . Spero comunque di potervi dare buone notizie a breve

  5. Gabriele 18 marzo 2013 at 18:58

    Buonasera a tutti, in particolar modo ad Alessandro. Io come già detto ci sono, mercoledi alle 15.30 ho appuntamento con un avvocato a Milano specializzato in importazioni, non so che cosa ne verrà fuori ma voglio sperare di vivere ancora in uno stato di diritto, chi volesse unirsi o chi ha delle proposte ha tutto il diritto di farlo, spero a breve di potervi raccontare gli eventuali sviluppi.
    gabriele@bertulessi.it

  6. Davide 18 marzo 2013 at 14:47

    Si IMXX perchè è italiano…ah belli belli…a parte che non c’è l’obbligatorietà di questi test tramite ON,e dunque è già una ca (immaginate il resto),e comunque anche fossero obbligatori li potrei far fare in spagna,francia,polonia inghilterra germania insomma dove più mi aggrada,basta che sia riconosciuto a livello europeo come organismo notificato.E chi sono quelli di IXX i più belli?Siamo alle comiche..costretti a mettere in mezzo legali per qualcuno che si inventa le normative…

  7. Alessandro Bisori 18 marzo 2013 at 14:08

    NOTIZIE FRESCHE FRESCHE DALLA DOGANA DI BERGAMO
    Ho chiamato, come promesso, la dogana di Bergamo e anche Bergamo-Orio al Serio (è sempre Bergamo ma sono due cose distinte)
    ho parlato con il doganiere e gli ho detto che stavo attendendo della merce dalla Cina, nello specifico SIGARETTE ELETTRONICHE…
    ADESSO VIENE IL BELLO
    Vi elenco esattamente cosa mi ha riferito alla mia domanda: Ho sentito che i pacchi vengono fermati e controllati tutti, me lo conferma? cosa devo fare per essere in regola e per non avere problemi?
    LA SUA RISPOSTA:

    – NOI DOGANIERI APRIAMO I PACCHI CONTENENTI SIGARETTE ELETTRONICHE E VERIFICHIAMO IL CONTENUTO
    – PASSIAMO I PACCHI AD UN FUNZIONARIO DEL MINISTERO DELLA SALUTE (CHE è IN DOGANA) IL QUALE VERIFICA E SE E’ TUTTO APPOSTO PASSA ALTRIMENTI VIENE BLOCCATO
    FATE MOLTA ATTENZIONE A QUESTO PASSAGGIO
    Io dico, bene, e cosa vuol dire essere tutto apposto? in base a che criterio viene definito se è tutto apposto?
    Il doganiere – SE CI SONO TUTTE LE CERTIFICAZIONI IN REGOLA IL PACCO PASSA
    io – Io ho tutto in regola, fascicoli tecnici, certificati di conformità ma certificazioni e test report per l’Europa rilasciate dal fornitore (CINESE)
    Il doganiere – E’ NON VANNO BENE, LE CERTIFICAZIONI DEVONO ESSERE FATTE DA ENTE NOTIFICATO EUROPEO, ED AGGIUNGE, IMQ!!!!!!!!

    Cari amici, quello che leggevamo fino a ieri e ci sembrava una fantomatica situazione è, OGGI, UNA REALE CERTEZZA
    Attendo Vostri pareri e considerazioni
    CIAO A TUTTI

  8. Alessandro Bisori 18 marzo 2013 at 11:42

    NOTIZIE FRESCHE FRESCHE DALLA DOGANA DI BERGAMO
    Ho chiamato, come promesso, la dogana di Bergamo e anche Bergamo-Orio al Serio (è sempre Bergamo ma sono due cose distinte)
    ho parlato con il doganiere e gli ho detto che stavo attendendo della merce dalla Cina, nello specifico SIGARETTE ELETTRONICHE…
    ADESSO VIENE IL BELLO
    Vi elenco esattamente cosa mi ha riferito alla mia domanda: Ho sentito che i pacchi vengono fermati e controllati tutti, me lo conferma? cosa devo fare per essere in regola e per non avere problemi?
    LA SUA RISPOSTA:

    – NOI DOGANIERI APRIAMO I PACCHI CONTENENTI SIGARETTE ELETTRONICHE E VERIFICHIAMO IL CONTENUTO
    – PASSIAMO I PACCHI AD UN FUNZIONARIO DEL MINISTERO DELLA SALUTE (CHE è IN DOGANA) IL QUALE VERIFICA E SE E’ TUTTO APPOSTO PASSA ALTRIMENTI VIENE BLOCCATO
    FATE MOLTA ATTENZIONE A QUESTO PASSAGGIO
    Io dico, bene, e cosa vuol dire essere tutto apposto? in base a che criterio viene definito se è tutto apposto?
    Il doganiere – SE CI SONO TUTTE LE CERTIFICAZIONI IN REGOLA IL PACCO PASSA
    io – Io ho tutto in regola, fascicoli tecnici, certificati di conformità ma certificazioni e test report per l’Europa rilasciate dal fornitore (CINESE)
    Il doganiere – E’ NON VANNO BENE, LE CERTIFICAZIONI DEVONO ESSERE FATTE DA ENTE NOTIFICATO EUROPEO, ED AGGIUNGE, IMQ!!!!!!!!

    Cari amici, quello che leggevamo fino a ieri e ci sembrava una fantomatica situazione è, OGGI, UNA REALE CERTEZZA
    Attendo Vostri pareri e considerazioni
    CIAO A TUTTI

  9. Gabriele 18 marzo 2013 at 09:31

    Buongiorno a tutti, mi chiamo Gabriele e sono un importatore, ringrazio l’ing. Carraro per il suo lavoro svolto con serietà e professionalità, ma purtroppo anche io nelle medesime condizioni …. ho sempre rispettato le regole e anche eventuali adeguamenti, ma il silenzio o i soprusi sono sempre in agguato, ho alcuni negozi che conosco nelle stesse condizioni, voler fare bene ma trovarsi “tagliati fuori” concordo e mi sto muovendo nella stessa direzione di Alessandro e molti altri, IO ci sono:gabriele@bertulessi.it Alessandro mettiamoci insieme e facciamo ascoltare le nostre richieste.
    Grazie a tuti quelli che si vorranno unire per trovare una soluzione.

  10. Renato Carraro 17 marzo 2013 at 22:38

    Suggerisco che vi sentiate (tutti coloro che sono interessati) tra di voi ed in modo diretto, esistono varie strategie, ma non mi pare il caso di discuterne in un blog, se “guerra” deve essere la vostra deve essere non certo di trincea, ma con azioni mirate e studiate strategicamente, quindi parlatene tra di voi, ma non in questa sede, anche se stà in silenzio certamente il nemico ci ascolta.

  11. Fabrizio Proietti 17 marzo 2013 at 22:02

    Ciao ale buona sera ingegnere,non c’è da meravigliarsi in italia di omertosi sceriffi è pieno.
    Ale puoi chiedergli quello che vuoi non solo in dogana non ti metteranno niente per iscritto,secondo me neanche a parole ti diranno niente,speriamo che mi sbaglio e per una volta si smentiscano maaa…….
    Quello che ti fa incazzare è che uno ha speso denaro,tempo diventando matto per fare le cose giuste, e loro devo sempre prendere ruoli che non gli competono, prendere leggi e articoli trasformarli a secondo come gli fa comodo.
    Basta di queste prepotenze vogliamo solamente lavorareeeeeee………..

  12. Renato Carraro 17 marzo 2013 at 10:52

    In questa vicenda fino ad ora abbiamo scritto solo noi su questo blog, per invitare a far valere i propri diritti, gli altri o stanno a guardare o sono in fila davanti agli O.N.
    Quelli che devono assumersi responsabilità in questo Paese in genere non scrivono, io suggerisco sempre di chiedere a “quelli che sanno” me lo scrivi e me lo firmi? Normalmente a questa domanda segue un assordante silenzio.

  13. Alessandro Bisori 17 marzo 2013 at 10:33

    Esatto!!! La penso proprio come Lei, infatti ho scritto per l’appunto che mi farò una “BELLA GITA A BERGAMO” non avrò mai nessun appuntamento o forse avrò un appuntamento ma, nessuno metterà MAI per iscritto cosa serve e cosa non serve.
    Una cosa è certa, BISOGNA trovare il sistema per poter andare avanti! Forse, a questo punto, in contrapposizione a quello che sostiene ANAFE, spero mi venga bloccato un pacco (magari di poco importo, giusto per non rimetterci troppo) e da qui iniziare un’azione con il mio legale. Forse, come tutte le cose “strane” in Italia, bisogna creare un precedente e vediamo cosa succede. Premetto che so benissimo che una causa in Italia dura una vita ma non possiamo neanche stare sempre alla finestra a guardare!!!! Io sono per la “PRIMA LINEA”, quelli che “STANNO A GUARDARE” non fanno parte dei miei luoghi comuni….
    Ragazzi, sforziamoci a trovare una soluzione, saremo in Italia e questo non è, per noi, un vantaggio ma….UNA SOLUZIONE C’E’ A TUTTO!!!!
    AIUTATEMI A TROVARE UNA SOLUZIONE io mi faccio da portavoce!!! scrivete opinioni, consigli, soluzioni possibili e andiamo sul fronte!!!

  14. Renato Carraro 17 marzo 2013 at 10:25

    Io sono un malpensante e quindi ritengo che il Suo viaggio a Bergamo potrà avvenire per visitare quella bella città, ma non credo per un appuntamento in dogana.
    Spero di sbagliarmi, vorrebbe dire che la situazione o anche le singole persone non sono cosí degradate come ritengo io.

  15. Alessandro Bisori 17 marzo 2013 at 10:10

    Gent.le Ing.Carraro,
    proprio ieri sera ho scritto all’associazione, premetto che non sono iscritto, ma visto che hanno una sezione con scritto CONTATTI io mi sono permesso di scrivere chiedendo per l’appunto cosa serve per importare in tutta serenità….Lo sa perchè ho scritto? perchè non avevo niente da fare, so già che non avrò mai nessuna risposta!!!!!
    Domani mattina invece, prima del caffè, chiamerò la dogana di Bergamo e chiederò se possibile un appuntamento, andrò di persona e dirò che devo importare delle sigarette elettroniche e che mi venga messo per iscritto tutto ma proprio tutto quello che devo e non devo fare e/o presentare per l’importazione…La risposta delle dogane? penso di poterla già dare da solo…..guardi, deve fare questo, quello, quell’altro ecc…ecc…..ma me lo potete mettere per iscritto così non ci saranno disguidi? NO ecco questa sarà la loro risposta!!! Ma domani lo sapremo con certezza perche chiamerò e, mi ripeto, se avrò l’onore di poter avere un appuntamento, andrò di persona a farmi una bella gita a Orio al Serio….
    Buona domenica a tutti
    Alessandro

  16. Renato Carraro 17 marzo 2013 at 10:01

    Caro Alessandro, non mi sbagliavo il nome dell’associazione a suo tempo comunicatomi é lo stesso.
    Ho girato a questo cortese signore alcuni articoli che ho scritto e quando sono diventati piú incisivi, non ho ricevuto neppure la conferma del ricevimento, forse si sono persi nel web, e quindi visto che nessuno mi rispondeva, ripeto a causa della mancata ricezione di queste mail, ho cominciato a coinvolgere direttamente Voi.
    Quello che vorrei ribadire é che ció che sta succedendo a Voi ora e senza alcuna ispirazione dal Ministero, ormai é chiaro ????? succede da sempre ad altri importatori in modalità random, cioé a caso.
    Su questi episodi ho scritto vari articoli ed anche sulle connivenze con altri soggetti, ed ho ricevuto chiari riscontri dal di dentro (spedizionieri che hanno rotto il muro di omertà, finanzieri che non ne potevano piú della situazione) ma tutti isolati e senza possibilità di farsi ascoltare da qualcuno.
    Io stesso ho presentato un dettagliato esposto ai NAS (su loro richiesta) ma la risposta é stata un “braccia aperte” a significare cosa possiamo fare? Lo sappiamo, ma apriamo un fronte di lotta contro lo Stato? Evidentemente facendo coincidere lo Stato con alcuni cialtroni disonesti, che avessero ragione i NAS?
    Buona domenica.

  17. Alessandro Bisori 17 marzo 2013 at 09:54

    Adesso Vi racconto una storia che non c’entra niente con le sigarette elettroniche ma Vi farà sicuramente pensare…..
    Dal 1997 ho ufficio nel centro storico di Treviso, più precisamente una agenzia immobiliare, di fronte al mio ufficio, tra l’altro con vetrina e al piano terra, c’erano due posti auto per carico e scarico. Ogni tanto mi capitava di sostare l’auto per pochi minuti appunto per scaricare dei cartelloni, del materiale ecc…BENISSIMO….Su 10 volte (numero indicativo), almeno il 50% mi prendevo una bella multa ma ATTENZIONE deve essere stato FLASH a farmela perchè uscivo, trovavo la multa sul parabrezza ma nemmeno l’ombra del vigile…..STRANO VERO??????
    Una, due, tre volte e mi sono proprio stancato, cosa ho fatto??? Semplice ho preso tutto il mio piccolo malloppo e l’ho portato dal mio legale il quale, dopo verifiche effettuate, ha riscontrato che, a farmi le “multe” non erano i vigili ma gli agenti dell’ACTT detti “i grigini” perchè appunto vestiti di grigio. Adesso viene il bello…..I GRIGINI, non, e ripeto NON, possono fare multe al di fuori degli spazi di loro competenza (parcheggi regolamentati con linee blu). Che cosa ha fatto il mio avvocato? Ha scritto al comando dei Vigili di Treviso elencando l’accaduto relativamente all’ultima multa e chiedendo la cancellazione per autotutela (premetto che io avevo già autorizzato il mio legale a fare ricorso) BENISSIMO, come per magia dopo qualche giorno il comando dei Vigili mi ha inviato raccomandata di annullamento della multa e, come se non bastasse, dopo pochi giorni mi è arrivato un bel fascicoletto con all’interno tutte le multe in sospeso CANCELLATE!!!!!!
    Scusate se questo non c’entra nulla con le dogane e le sigarette elettroniche ma come potete vedere se NON facciamo nulla “QUESTI” ci schiacciano e sinceramente io non ho proprio nessuna intenzione di farmi “SCHIACCIARE” da nessuno!!!!!
    L’ANAFE dice di NON rivolgersi ai legali ma di informare loro??? MA SONO MATTI??? Sapete io, se mi bloccano i pacchi in dogana cosa faccio??? NON vado dall’avvocato……CORRO IMMEDIATAMENTE dall’avvocato perchè del possibile “intasamento” delle dogane, come scrive ANAFE, NON mi interessa NIENE, forse alla DOGANE interessa qualche cosa della nostra merce?????
    Insomma, lo avrete capito, in ITALIA, purtroppo, e questo è molto triste, bisogna tirare fuori le unghie altrimenti non siamo delle persone con una dignità ma, per loro, siamo e saremo sempre dei NUMERI..!!!

    Grazie a tutti
    Ciao Alessandro

  18. Renato Carraro 17 marzo 2013 at 09:29

    Caro Alessandro, forse noi due abbiamo visto troppi film, o forse ricordiamo tanti episodi accaduti in questi anni, o forse quello che Tu affermi é vero.
    A me era sorto un altro dubbio: perché un esponente di una Vostra associazione (controlleró se é la stessa) dopo avermi sollecitato a partecipare alla sua attività e dopo avermi fatto un sacco di complimenti, non ha risposto e nessuna mia mail ed a nessun commento sul forum, quando abbiamo iniziato a smuovere un pó le acque?
    Qualcuno penserà che siamo sospettosi, malpensanti e che facciamo dietrologia, ma ricordo che qualcuno ha anche affermato: in Italia a pensar male ci si azzecca quasi sempre.
    Ricordate la scuola di Genova, la banca del Nord, il Banco di Lodi, monte dei Paschi, senza scomodare lo stragismo e migliaia di episodi della vita italiana degli ultimi 50 anni?
    Se questo Stato, pardon “parti deviate” non ha esitato a fare sparire decine di persone, pensate proprio che si facciano scrupoli, sempre le “parti deviate”, a cancellarvi?
    Ognuno si illuda come vuole, basta che poi non protesti.
    Di “bechi e bastonai” come diciamo in Veneto e che non muovono una foglia, ne ho piene le “tasche”.
    Grazie ad Alessandro e a tutti coloro che si danno da fare.

  19. Alessandro Bisori 17 marzo 2013 at 08:35

    Buongiorno a tutti,
    leggendo con attenzione il comunicato ufficiale di ANaFE ho notato un piccolo particolare, smentiscono categoricamente che vi sia l’intento da parte del ministero di bloccare tutte le importazioni e specificano che le attività svolte dalle dogane sono un normale iter per i prodotti elettronici! Fermiamoci un attimo, fino qua è tutto chiaro, le dogane, mi ripeto, svolgono il loro corretto lavoro, a detta dell’ANaFE..!!!! Adesso viene il bello, a mio modesto avviso, ma perchè, dopo aver scritto che “le dogane svolgono il loro CORRETTO lavoro” scrivono questo?

    ANaFe consiglia espressamente ai propri soci di non inviare comunicazione dei propri legali agli Uffici territoriali delle Dogane; ciò avrebbe come unica conseguenza quella di ingolfare la macchina pubblica e ritatardare il lavoro degli uffici predisposti al controllo dei prodotti. Qualora vi sia l’urgenza di ricorrere ad azioni legali, si consiglia di informare l’associazione.
    ANaFe rimane e Vostra completa disposizione per ogni eventuale chiarimento si renda necessario.

    SPIEGATEMI UN PO, PERCHE’ IO IMPORTATORE DOVREI RIVOLGERMI AL MIO STUDIO LEGALE E FAR SCRIVERE O PROMUOVERE UN’AZIONE NEI CONFRONTI DELLE DOGANE SE LE STESSE STANNO OPERANDO IN MODO CHIARO E CORRETTO???????
    Dovrei essere un pazzo!!!!
    E invece, secondo me, qua si nasconde qualche cosa; di solito si rivolge al legale perchè c’è qualche anomalia, incongruenza, irregolarità, oppure per sistemare una posizione!!!
    QUELLO CHE PENSO E’ SEMPLICEMENTE CHE, A MIO PARERE, ANAFE O NON E’ AL CORRENTE REALMENTE DI QUELLO CHE STA SUCCEDENDO OPPURE CERCA DI GETTARE ACQUA SUL FUOCO E TENERE CALMI GLI ANIMI…
    A presto per nuovi aggiornamenti
    Grazie a tutti

  20. Renato Carraro 16 marzo 2013 at 21:59

    Bene,ribadisco ancora una volta se non fosse chiaro:
    Art 27 possono controllare e comunicare alle autorità NON a Voi
    Art 28 se entro 3 gg le autorità di controllo del mercato NON rispondono DEVONO rilasciare la merce
    Art 29 se le autorità rispondono che ci sono problemi DEVONO scrivere sui documenti di passaggio in dogana “prodotto non conforme, vietata l’immissione in commercio” e consegnarvi la merce
    I certificati qualora richiesti dalla direttiva (non é questo il caso) servono a dimostrare che il prodotto non si puó immettere sul mercato e non che puó essere trattenuto in dogana.
    O Vi é chiaro tutto questo o Vi meritate ció che Vi stanno facendo, se non lo avete ancora capito devo concludere che c’é in questo Paese un virus della stupidità che è diventato epidemico.
    L’unica cura é l’inchino deferente al potere.
    Un grazie ad Alessandro Bisori, certamente uno con la schiena dritta.

  21. Alessandro Bisori 16 marzo 2013 at 21:49

    Volevo informarVi che ho inviato mail di segnalazione di quanto sta accadendo direttamente al Movimento 5 Stelle, se avrò una risposta la pubblicherò sul blog.
    Ciao a tutti
    Alessandro

  22. Davide 16 marzo 2013 at 19:10

    Si si alessandro,devi essere iscritto per precisione al registro PILE ED ACCUMULATORI e al REGISTRO A.E.E.
    I codici che ti verranno dati devono essere sempre presenti nei documenti fiscali che emetti poi.
    Sono sanzioni salate altrimenti…ti scrivo una mail lunedi che tra poco scappo e domani non ci sono,ti spiego poi il procedimento corretto per effettuare l’iscrizione ai registri,ci vorrà un po di pazienza e un po “de sghei”(non eccessivi) ma almeno sei tranquillo

  23. Alessandro Bisori 16 marzo 2013 at 18:44

    Ciao Davide,
    ho appena finito di parlare con un importatore come noi il quale fa anche da grossista. Sostanzialmente si è informato anche lui da GDF, NAS, Suo commercialista ecc..ecc.. e mi ha detto che ha tutto in regola e che tutti gli hanno detto che deve avere i certificati ma nessuno gli ha mai detto che devono, come sostengono le dogane, essere fatti da enti notificatori accreditati Europei. Qua stanno facendo terrorismo psicologico e vogliono, come giustamente sostiene l’ing.Carraro, ANNIENTARCI. Ma attenzione loro tentano e tenteranno di annientarci ma noi NON ci faremo annientare!!!! Ah vi dico un’altra cosa, prima di iniziare questa “fantastica ” avventura ho chiesto a tutti gli organi e nessuno mi ha MAI detto che, noi importatori, dobbiamo essere iscritti al registro dei produttori pile ed alimentatori. Bene, sapete a quanto ammontano le sanzioni? da 30.000 a 100.000 euro…ecco questa è l’Italia.
    Davide, la mia mail è alessandrobisori@gmail.com la scrivo tranquillamente perchè non abbiamo nulla da nascondere, vogliamo solo far valere i nostri diritti da persone civili, professionali e corrette
    Ciao a tutti

  24. Renato Carraro 16 marzo 2013 at 18:37

    Che strano paese questo qui dove un semplice “Davide” ha le idee piú chiare di Golia, peró ricordate la storia già un Golia ci ha rimesso le penne.

  25. Davide 16 marzo 2013 at 18:24

    Renato,il problema è che qua fanno rispettare delle leggi…che inventano loro..incredibile…incredibile..allora o stanno prendendo in giro “l’associazione” oppure “l’associazione” sta prendendo in giro noi e questo non va bene.Un associazione degli operatori di settore che non conosce le norme è incredibile.Tra l’altro la merce che mi arriva in magazzino,può benissimo non essere immessa sul mercato prima di essere completamente in regola,la verifica dell’immissione nel mercato la deve controllare la guardia di finanza,e tutte le autorità preposte non certo la dogana..ma che scherziamo?Alessandro io sono disponibile a due chiacchere,se vuoi chiedi a Renato la mia mail.

  26. Renato Carraro 16 marzo 2013 at 18:02

    Cari soci,
    in merito alle numerose mail in cui si manifestano problematiche relative alle importazioni dei prodotti da noi  commercializzati, l’Associazione si è mossa prendendo contatti con:

    Agenzia delle Dogane:

    1. Direzione centrale accertamenti e controlli
    2. Ufficio delle Dogane di Bergamo
    Il Ministero della Salute: Direzione generale della prevenzione (Ufficio III)
    Ministero dello Sviluppo Economico: Dipartimento per l’Impresa, Direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica (Divisione XVI – Sicurezza e conformità dei prodotti)

    Dopo aver parlato con i responsabili degli uffici di cui sopra, è emerso che i controlli operati dall’Agenzie delle Dogane sono tesi a verificare la conformità dei prodotti importati alle normative europee, nello specifico che abbiano il marchio “CE” e siano altresì corredate da foglietto informativo ove sia riportato l’ente che ha certificato il prodotto. Il Direttore delle Dogane di Bergamo – ove sono stati ordinati il maggior numero di controlli – ha riferito che copia delle certificazione sono state inviate: a) al Ministero dello Sviluppo Economico (Dip. per l’Impresa, Divisione XVI), b) Istituto Italiano del Marchio di Qualità che fai dei test sul prodotto.

    Questo è il normale iter che le Dogane hanno sempre seguito per qualsiasi attrezzo elettronico ed elettrico, e che pertanto si applica anche alle sigarette elettroniche.

    Ciò posto, i presunti blocchi non esistono. Si è, invece, verificato un rallentamento nei controlli perchè all’aumento della domanda interna dei prodotti commercializzati è corrisposto anche un aumento delle importazione dei medesimi.

    In merito alla voce circolata sul web e tra i distributori circa una fantomatica direttiva da parte del Ministero della Salute, ANaFe smentisce categoricamente che via sia una disposizione che abbia come unico intento quello di bloccare tutte le importazioni di sigarette elettroniche e dei prodotti correlati. L’eventuale ruolo del Ministero nel controllo dei liquidi, è legato all’accertamento dei certificati che accompagnano il prodotto.

    ANaFe consiglia espressamente ai propri soci di non inviare comunicazione dei propri legali agli Uffici territoriali delle Dogane; ciò avrebbe come unica conseguenza quella di ingolfare la macchina pubblica e ritatardare il lavoro degli uffici predisposti al controllo dei prodotti. Qualora vi sia l’urgenza di ricorrere ad azioni legali, si consiglia di informare l’associazione.
    ANaFe rimane e Vostra completa disposizione per ogni eventuale chiarimento si renda necessario.

    Il Presidente
    Massimiliano Mancini

    Ecco ció che scrive l’associazione, ripeto peccato che non si citi quale sia la direttiva che IMPONE i test da laboratorio notificato, a me farebbe piacere imparare una cosa nuova
    Cordiali saluti

  27. Renato Carraro 16 marzo 2013 at 17:38

    Finalmente ho ricevuto un documento ufficiale del Ministero che cita i certificati che NON sono richiesti da alcuna direttiva.
    Mi piacerebbe chiedere all’estensore della lettera che poi pubblicheró se ha letto la direttiva Bassa Tensione e se per cortesia mi indica dove sono richiesti i certificati da O.N..
    Se cosí fosse dovrebbero disporre il blocco di tutti i lampadari presenti sul mercato che sono 100 volte piú pericolosi dei Vostri caricabatterie, invece chissà come mai i Vostri prodotti sono ritenuti piú pericolosi di tutti gli altri prodotti elettrici.
    Vi assicuro, e parlo con cognizione di causa che in dogana passano prodotti, controllati anche da Enti convenzionati con il Ministero, e che sono assolutamente fuori norma e dei quali si dice che sono non conformi per mancanze documentali, prodotti senza messa a terra quando la dovrebbero avere e prodotti con filo di terra isolato e di cui nessuno si é accorto.
    Quindi torniamo alla questione di fondo, chi dichiara guerra non ha mai motivi razionali, ma obiettivi chiari, in questo caso ANNIENTARVI, a prescindere dalla pericolosità dei prodotti Voi costate allo Stato milioni di euro al giorno.

  28. Alessandro Bisori 16 marzo 2013 at 16:37

    Spero vivamente che questi post non rimangano solo tra me e l’ing Carraro altrimenti vorrebbe dire che, veramente, stiamo bene cornuti, bastonati e…contenti

  29. Alessandro Bisori 16 marzo 2013 at 16:35

    Buonasera,
    in ogni caso, dicono di volere il “foglietto” ma non specificano di volete il “foglietto con nome ente certificatore europeo notificato” dunque mi da a pensare che vada bene anche questo fantomatico “foglietto” con nome certificatore Cinese?? Insomma un business che da fastidio alle lobby che non si preoccupano di noi piccoli imprenditori che diamo lavoro ma, solo ai loro interessi!! Ma quante persone muoiono all’anno per tumori derivati dalle sigarette tradizionali?? Ma quanto ci costa la sanità per cure di tumori derivati dalle sigarette tradizionali??
    Vedo con dispiacere che tanti chiedono ma nessuno si fa avanti!!!
    Scrivetemi, facciamo insieme un esposto, facciamo valere i nostri diritti oppure non lamentiamoci e rimaniamo in silenzio ad obbedire agli ordini del CAPO??
    Io lunedì chiamerò le dogane di Orio al Serio e se è il caso ci andrò di persona e chiederò che mi venga messo per iscritto quello che devo fare per importare in tutta serenità e così farò!! Ma ATTENZIONE nessuno mi metterà niente per iscritto e qua cade l’asino
    Ragazzi Vi aspetto scrivetemi e muoviamoci, mi presto come portavoce non ci sono problemi!!
    Ciao a tutti
    Alessandro Bisori

  30. Renato Carraro 16 marzo 2013 at 16:00

    Tutto questo NON é previsto con queste modalità nel Regolamento 765/2008/CE, chissà se in dogana lo sanno?

  31. Alessandro Bisori 16 marzo 2013 at 15:47

    Buonasera ingegnere,
    siamo ancora qua sul piede di guerra, posso sapere a cosa si riferiscono con FOGLIETTO INFORMATIVO OVE SIA RIPORTATO L’ENTE CHE HA CERTIFICATO IL PRODOTTO? a seguire quanto riportato da ANAFE. Grazie

    “Dopo aver parlato con i responsabili degli uffici di cui sopra, è emerso che i controlli operati dall’Agenzie delle Dogane sono tesi a verificare la conformità dei prodotti importati alle normative europee, nello specifico che abbiano il marchio “CE” e siano altresì corredate da foglietto informativo ove sia riportato l’ente che ha certificato il prodotto. Il Direttore delle Dogane di Bergamo – ove sono stati ordinati il maggior numero di controlli – ha riferito che copia delle certificazione sono state inviate: a) al Ministero dello Sviluppo Economico (Dip. per l’Impresa, Divisione XVI), b) Istituto Italiano del Marchio di Qualità che fai dei test sul prodotto”

  32. Renato Carraro 16 marzo 2013 at 11:37

    Grazie, mi verrebbe da dire c…. invece dico “orco boia”, forse qualcosa si muove.
    Vediamo se vale di più l’illegalità dei servi o il diritto dei cittadini Europei, di quelli italiani non mi occupo più, fanno in maggioranza parte di una qualche “casta”, anche se amano pensare che la “casta” sia una sola.
    Forse un giorno potremmo dire anche noi:-arrendeteci siete circondati– come slogan mi pare molto bello anche se basato più sulla speranza che sulla realtà.
    Di nuovo grazie e buona giornata.

  33. Alessandro Bisori 16 marzo 2013 at 11:26

    Buongiorno Ingegnere,
    provvedo subito a scrivere al movimento 5 stelle….e….avanti a tutta forza

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