Adesso non ci sono più scuse

Adesso non ci sono più scuse

In questo blog abbiamo scritto più volte che una cosa è dichiarare che i certificati sono utili (servono) ed un’altra è comunicare in varie forme che sono sempre necessari.

Si tratta di evidente disinformazione, giustificata da un giro d’affari di milioni di euro in tutto il mondo, a vantaggio di chi “vende i certificati” ed a scapito di chi in buona fede ritiene che con un certificato si risolva tutto.

Precisiamo che anche quando i certificati sono richiesti dalla legge, essi sono solo una piccola componente della marcatura CE e non la sostituiscono in alcun modo, ed inoltre su ogni certificato serio, sta scritta la seguente frase: questo documento riguarda esclusivamente il campione che è stato testato, ma non dice nulla sulla produzione di serie.

Questo contrasta in modo evidente con lo scopo della marcatura CE, ovvero dichiarare che ogni prodotto venduto è sicuro.

Da circa un mese è in vigore in Europa la nuova direttiva di bassa tensione, che regolamenta tutti i prodotti elettrici, e che ha abrogato la precedente.

In questa direttiva, la 2014/35/UE, il legislatore ha sentito il dovere morale di inserire il seguente passaggio:

(9) Il fabbricante, possedendo le conoscenze dettagliate relative al processo di progettazione e produzione, si trova nella posizione migliore per eseguire la procedura di valutazione della conformità. La valutazione della conformità dovrebbe quindi rimanere obbligo esclusivo del fabbricante. La presente direttiva non prevede alcuna procedura di valutazione della conformità che richieda l’intervento di un organismo notificato. (Il grassetto è nostro).

Questo passaggio rappresenta un’eccezione assoluta, perchè nelle leggi si scrive ciò che si deve fare e non ciò che non si deve fare, quindi la domanda che sorge spontanea è: perchè questo passaggio è stato inserito?

Riteniamo che al legislatore non sia sfuggito lo scempio di “informazione distorta” fornita al mercato, da coloro che hanno palesi interessi a convincere i produttori, che è sempre necessario fare dei certificati (gli organismi notificati seri non lo fanno) e che quindi abbia sentito il bisogno di fare chiarezza.

A questo punto nessuno è più scusato se paga per dei certificati non necessari, la legge non solo impone obblighi, ma sancisce dei diritti, quindi ignorare la legge può significare esporsi a raggiri o peggio.

Naturalmente far eseguire certificati per propria scelta è sempre possibile ed anche utile ( non abbiamo posizioni preconcette nei confronti dei certificati e di chi li emette), l’importante è che chi decide di farli, sappia che è una libera scelta e non un obbligo sancito dalla legge.

Per quanto ancora sentiremo parlare di certificati anziché di marcatura CE? Sospettiamo ancora per molto, perchè documentarsi e conoscere le leggi è meno comodo che farlo fare agli altri, e poco importa se poi ti ……………

 

By | 2017-03-29T14:13:35+00:00 maggio 25th, 2016|Il nostro Becco Giallo|0 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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