Arriveremo mai??????

Arriveremo mai??????

Una persona che decide di fare il consulente (chi scrive lo fa da una vita),  ha la presunzione forse presuntuosa, di fare un lavoro che possa essere utile agli altri, un lavoro che aiuti a risolvere dei problemi, che fornisca delle spiegazioni, che chiarisca degli aspetti non chiari in qualche ambito lavorativo.

A volte questo succede,  ma devo constatare che la ricorrenza è piuttosto ridotta, mentre è molto più frequente dover intervenire in situazioni nelle quali ciò che predomina, non è la necessità di rispondere a delle domande, ma l’obbligo di rimuovere stupidità, idiozia ed arroganza, peraltro senza alcun  fondamento.

Infatti l’arroganza che si accompagna ad un grande sapere, mi viene in mente Sgarbi quando parla di opere d’arte, è spiegabile ed in fondo accettabile, mente diventa intollerabile quando si accompagna all’ignoranza più profonda.

Gli episodi sono quotidiani e richiederebbero una rubrica esclusiva, ma è meglio limitarli, per evitare di trasformare questo blog in qualcosa che assomigli alla trasmissione Report, però con minore qualità ed argomenti molto più banali, ma ci sono alcuni casi che per la concentrazione meritano una citazione, eccone uno.

Situazione: aghi per tatuaggio bloccati in dogana, perchè si richiede il pagamento del nulla osta sanitario come dispositivi medici, inoltre i prodotti non sono marcati CE.

Analizziamo in dettaglio:

1: gli aghi per tatuaggio NON sono dispositivi medici, ci si arriva con il buon senso, dato che non curano nulla, ma lo afferma anche una circolare del Ministero della Sanità, che stranamente è intervenuto in modo formale in questo argomento, ciononostante nelle dogane continuano questi interventi di blocco, con pretesa di pagamento del N.O.S..

2: ammesso e non concesso che gli aghi per tatuaggio fossero dispositivi medici, essi come TUTTI i dispositivi medici, non dovrebbero essere sottoposti a Nulla Osta Sanitario, perchè questo obbligo deriva da una circolare ministeriale, che un “brillante” funzionario un giorno ha tirato fuori dal cilindro delle idiozie, confondendo i presidi medico chirurgici, disciplinati dalla legge che istituisce il Nulla Osta Sanitario, con i dispositivi medici, ovvero fischi per fiaschiLa tabella ministeriale sui N.O.S. cita la legge giusta, che però non riguarda e non cita MAI i dispositivi medici, inoltre la circolare ministeriale contrasta con la legge europea sulle importazioni.

3: nessun blocco è consentito in dogana dalla legge europea (l’Italia è ancora all’interno dell’UE) ed al massimo le merci possono essere SOSPESE dall’immissione in libera pratica, che non avviene con il passaggio della frontiera, ma con la successiva messa a disposizione sul mercato UE.

4: l’operatore commerciale che tentava di importare gli aghi per tatuaggio era tranquillo, perchè aveva a disposizione un certificato di un organismo notificato europeo, che ha sede anche in Cina e che dichiarava che i prodotti ed il sistema di produzione erano conformi alle direttive europee, peccato che parlasse di dispositivi medici.

Come può essere possibile, spiegare al povero malcapitato operatore commerciale che:

  • è incappato in una serie di operatori all’importazione, totalmente privi di un minimo di conoscenza e preparazione, ma provvisti di grande “autorità” nell’imporre azioni vessatorie
  • ha scelto un produttore, che certamente in buona fede si è limitato a pagare un certificato, di cui ovviamente non comprende nulla e che a sua volta il cinese è incappato in “professionisti nella produzione ci carta inutile”, che gli hanno propinato una cosa che nulla ha a che vedere con ciò che lui produce

Sinceramente non riusciamo neppure a comprendere come l’operatore che ci ha contattato, abbia deciso di affidarsi a noi per risolvere il problema, mettendo in dubbio tutti coloro con i quali aveva interagito e ritenendo che la nostra spiegazione fosse corretta, perchè siamo in assoluto una voce fuori dal coro e sarebbe comprensibile che qualcuno o la maggior parte, scegliesse il coro.

Oltretutto affidarsi a noi significa investire del denaro per la marcatura CE ex novo, quando potrebbe utilizzare della carta straccia, ma ben considerata in ambito doganale.

A conclusione di questa analisi la domanda che ci poniamo e Vi poniamo è: arriveremo mai ad essere un popolo normale?

 

 

 

 

 

By | 2017-04-18T18:44:05+00:00 aprile 18th, 2017|Il nostro Becco Giallo|0 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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