Forse, forse, forse

A volte mi pongo delle domande e mi sorgono dei forse, relativi al mio modo di pensare e di concepire il rapporto con i clienti.

Forse sono fuori del mondo

Forse sono presuntuoso

Forse non sono adeguato ai tempi

Forse non so fare i conti

Poi cerco di trovare delle risposte, perchè non riesco a giustificare alcune richieste.

Chiedo aiuto ai lettori, se per caso possono eliminare qualche mio forse.

Capita, fortunatamente non spesso, che ci vengano ( il plurale riguarda tutti gli operatori) rivolte richieste di questo tipo:

  • la nostra azienda è in Svizzera, potrebbe venire nei nostri uffici, così possiamo parlare di una possibile consulenza (importo stimato 1.600 €)
  • la nostra azienda ha sede a Brescia, ci troviamo male con i nostri attuali consulenti (che li visitano regolarmente), vorremmo valutare la Vostra collaborazione, ma prima dobbiamo vedervi, questa è la nostra politica aziendale, non paghiamo trasferte (importo stimato del lavoro 1.700 €)
  • la nostra  sede è a Firenze, abbiamo deciso di incaricarvi del lavoro (1.600 €), ma dovete venire qui, così vi facciamo i prodotti (apparecchiature di illuminazione).
  • siamo a Modena, la nostra politica aziendale ci impedisce di far vedere i disegni dei nostri prodotti, dovreste venire qui, paghiamo la trasferta. Salvo poi non rispondere neppure alla mail, che indicava il costo di una visita in 600 €, comprensivi di trasferta, costo auto, autostrada e consulenza (prezzo chiaramente politico).

Tutti Voi sapete quanto costa girare in autostrada, quanto tempo si spreca nel traffico e quanto incerto sia il tempo di un incontro.

Ovviamente ognuno imposta le regole della propria azienda come preferisce e noi abbiamo deciso di non spostarci, se non in casi assolutamente particolari e sempre dietro pagamento delle spese,  a noi sembra corretto così.

Il nostro tempo ha un valore commerciale, proprio come quello dei nostri clienti e di tutti coloro che lavorano, ma evidentemente altri non la pensano in questo modo.

Qualcuno vede ancora il fornitore, non come un partner con cui collaborare, che ha gli stessi doveri e gli stessi diritti del cliente e certamente la stessa dignità.

Ognuno di Voi può giudicare dai nostri siti, se siamo disponibili e se forniamo le risposte a chi ci pone le domande, ma FORSE questo non basta, FORSE per qualcuno, noi dovremmo fare centinaia di chilometri a nostre spese, per incontrare possibili clienti, con il miraggio di un lavoro da acquisire FORSE, oppure spendere metà del fatturato, per procurarci il lavoro.

Se a tutto questo aggiungiamo, che operiamo con Skype con clienti in tutto il mondo e senza difficoltà e che a parte i rapporti umani, le visite personali rappresentano un grandissimo costo ed una grandissima perdita di tempo, FORSE c’è qualcuno che è fuori del tempo e del buon senso, e ritene che il fornitore “servo“, debba rispondere “si badrone” a qualsiasi richiesta dei clienti.

Pensiamo che, se mai questo è accaduto, i tempi siano “leggermente” mutati e che il cliente padrone, non sia più in sintonia con i tempi.

Collaborazione e disponibilità con tutti, clienti e non,  ma il servilismo non ci appartiene.

 

 

 

 

By | 2017-03-29T14:13:27+00:00 febbraio 7th, 2017|Il nostro Becco Giallo|0 Comments

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Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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