Giudicare, difficile e non opportuno, però …..

///Giudicare, difficile e non opportuno, però …..

Giudicare, difficile e non opportuno, però …..

Il giudizio, che non sia un innocente pettegolezzo, dovrebbe essere sempre considerato ed utilizzato con molta cautela.

Qualcuno più importante di me ha recentemente affermato: chi sono io per giudicare ciò che fanno gli altri?

Approvo e sottoscrivo in pieno questa posizione, ciò nonostante accadono degli episodi che mi lasciano perplesso e che se non giudizi, mi stimolano delle considerazioni, non tanto sul singolo, quanto su atteggiamenti comuni.

Fornisco alcuni esempi per spiegare le mie perplessità:

1- una gentile signora mi pone molti quesiti appropriati sulla marcatura CE delle macchine. Afferma che un ex funzionario dell’ISPESL le ha detto che la legge impone determinati vincoli su alcune apparecchiature, ma di tali vincoli non vi è traccia nella direttiva macchine e su questo conveniamo. Sempre la stessa signora afferma di avere a disposizione il fascicolo tecnico completo per le Sue macchine e che la sua azienda fa correttamente tutto ciò che è previsto dalla legge. Poi arriva lo scivolone e mi chiede:- quando ho completato tutto il fascicolo tecnico a chi mi devo rivolgere per ottenere la marcatura CE? Eppure mi aveva confermato di aver letto e di conoscere la direttiva macchine.

2- un tecnico, forse ingegnere, che mi segue assiduamente su questo blog, mi ha tenuto al telefono circa mezz’ora, per cercare di convincermi che in base alla direttiva macchine, chi vende una macchina usata senza marchio CE o comunque più vecchia di 10 anni dalla prima marcatura, non ha alcun obbligo se non di dichiararla conforme. Inoltre per dimostrare questa conformità non deve fare l’analisi dei rischi, ma richiamare una perizia eseguita ad hoc da un tecnico (ovviamente il suddetto), che dichiara che la macchina è conforme. Meglio non  entrare in discussioni di questo tipo con gli ingegneri, soprattutto se interessati a fare la perizia, ma ciò che è stato significativo alla conclusione del nostro scambio di opinioni e stato l’apprendere, che l’esperto tecnico che avrebbe rilasciato tale perizia, confondeva il fascicolo tecnico con il manuale d’uso e che dichiarava che la macchina lavorava in bassa tensione, essendo l’alimentazione al di sotto dei 50 V.

Ora non spetta a me giudicare il loro grado di preparazione, ma non posso nascondere le mie perplessità di fronte a persone convinte di sapere e quindi di essere in grado di parlare di argomenti che evidentemente non conoscono. Sono in numerosa compagnia.

Mi limito a ribadire un concetto più volte espresso, il nostro è un popolo strano. Si vergogna di essere ignorante, quando l’ignoranza è un normale stato di ognuno di noi, ma non si vergogna di apparire stupido, parlando con evidente sicurezza di cose che altrettanto evidentemente non conosce.

By | 2017-03-29T14:13:39+00:00 ottobre 14th, 2015|Il nostro Becco Giallo|0 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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