Il Nobel alla fantasia

Il Nobel alla fantasia

Ci sono cose di cui siamo assolutamente certi, chiamiamole pure certezze assolute:

1: l’ignoranza sulla marcatura CE (non solo su questo argomento purtroppo) è realmente una cosa by partisan in questo popolo

2: il Regolamento 765/2008/CE ed il manuale interno delle dogane, sono due documenti sconosciuti alla maggior parte dei doganieri italiani, che invece dovrebbero conoscerli, come un prete conosce il Padre Nostro

3: se c’è una cosa nella quale eccelliamo come popolo, è la fantasia e certamente non varrebbe la pena di istituire un Nobel su questa, perchè sarebbe nostro in tutte le edizioni

Sentite un po’ quest’ultima notizia su fronte: richieste doganali

Un nostro centro studi, famoso in tutto il mondo e che collabora con gli scienziati di tutto il mondo, deve eseguire un esperimento unico.

Per procedere in questa attività, questo centro ha la necessità di importare una grossa quantità di gas xenon, che è reperibile solo in Cina e per il quale non esistono informazioni, schede o quant’altro.

Il gas si trova in bombole di acciaio a 60 bar di pressione, quindi è chiaro che per l’utilizzo di queste bombole cariche di gas è necessario rispettare da direttiva PED, quanto meno per lo stoccaggio temporaneo.

Appare evidente che si tratta  di una situazione eccezionale, che necessita di utilizzo di buon senso nell’applicare le leggi, tra l’altro si tratta di un’operazione unica, non si ripeterà più, dato che questo esperimento è unico al mondo e non c’è alcuna necessità o utilità nel ripeterlo.

Per evitare problemi i funzionari di questo centro hanno chiesto informazioni alla dogana ed ecco le indicazioni ricevute:

  • Noi Vi lasciamo portare le bombole cariche presso la Vostra sede, Voi potrete caricare il gas nel Vostro impianto, poi ci dovrete chiamare ed in nostra presenza dovrete distruggere le bombole (vuote)! (Sic)

La reazione immediata degli americani, che fanno parte del team, è stata ovvia e americana, ovvero disconoscendo, correttamente, al doganiere, qualsiasi autorità nel merito, hanno ipotizzato di eseguire una importazione extraterritoriale e bypassare il “dotto doganiere“.

Gli italiani, più diplomatici e ritenendo di non dover fare un sgarbo, anche se in risposta ad una richiesta semplicemente idiota, hanno cercato di capire come fare.

Ora il problema non è come uscire da questa trappola, ma cercare di dare un senso a tutto ciò.

Occorre notare che il problema non viene posto sull’utilizzo del gas, il suo trasporto e la sua conservazione a 60 bar, tutti aspetti disciplinati dalla legge, ma la gestione delle bombole vuote, che in quanto tali possono essere sia demolite che riutilizzate.

Inoltre ancora più paradossale è il fatto che in tutto ciò, il doganiere non ha alcuna voce in capitolo, dovendosi per legge occupare ESCLUSIVAMENTE degli aspetti fiscali delle merci in transito.

Quindi, non solo ogni giorno vengono compiute migliaia di illegalità nei confronti degli importatori commerciali, ma rischiamo che perfino la ricerca scientifica, venga ostacolata dal “dotto doganiere” che non ha mai letto gli articoli 27,  28 e 29 della legge europea (Regolamento 305/2008/CE) e neppure il proprio manuale operativo interno, che quei tre articoli riporta alla lettera.

La sola nostra (degli italiani) fortuna, è che questi episodi rimangono relegati nei meandri degli avvenimenti, non appartenendo a quelli molto più “interessanti” che passano ogni giorno nei TG o nei talk show.

 

 

 

By | 2015-09-16T16:01:29+00:00 settembre 16th, 2015|Il nostro Becco Giallo|4 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

4 Comments

  1. Renato Carraro 20 ottobre 2015 at 09:43

    Buongiorno, ricambio il piacere di questi “incontri di penna” (sono un amante di Linus e Snoopy).
    Personalmente, a causa dell’astio che provo nei confronti di queste situazioni, che peraltro ci procurano lavoro in continuazione, spererei per la prima soluzione, ovvero intervengono gli americani e spazzano via tutti i problemi, con i loro metodi pragmatici, come si dice:- quando ci vuole, ci vuole. Penso però che la Sua ipotesi possa essere la più fondata, in fondo rimaniamo dei “tradizionalisti, nostalgici”.
    Le auguro una buona giornata.
    Ing. Carraro

  2. Luca 20 ottobre 2015 at 09:33

    Buongiorno,
    la leggo sempre, solo che ho meno tempo per commentare 😉
    Peccato non sia stato ulteriormente coinvolto, ma se dovessi scommettere su una delle 3 soluzioni punterei sulla 3 😉
    saluti

  3. Renato Carraro 19 ottobre 2015 at 12:19

    Salve e bentornato, mi fanno sempre piacere i Suoi interventi.
    Non ho più avuto notizie da quel centro di ricerca, le ipotesi sono:
    1: sono intervenuti gli americani, loro non solo il problema dei doganieri italiani lo avrebbero risolto, da loro non ci sarebbe mai stato
    2: le bombole sono state danneggiate dopo l’uso, con grande goduria del doganiere
    3: è arrivata in dogana un “telefonata” all’italiana ed il problema è scomparso
    Non ci sono state richieste per la procedura corretta, quindi immagino non sia stata messa in atto, in fondo cosa vuole che sia per qualche metro cubo di gas pericoloso.
    La saluto cordialmente.
    Ing. Carraro

  4. Luca 19 ottobre 2015 at 12:12

    Buongiorno,
    poi ci racconta come andrà a finire se ne viene al corrente?
    Mi piacerebbe capire se questo delirio mentale è andato avanti fino in fondo…
    saluti

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