La sicurezza non è mai un’ipotesi

La sicurezza non è mai un’ipotesi

Ci occupiamo nei nostri siti e nella nostra attività, di sicurezza dei prodotti e di sicurezza in generale, per tale ragione ci permettiamo di scrivere alcune considerazioni in merito al crollo del ponte a Genova.

In realtà il nostro discorso riguarda più in generale, quelle che con enfasi vengono chiamate tragedie, come i terremoti o altri eventi tragici, che hanno cause naturali e non.

Una cosa va detta in linea generale, quando succedono eventi come questo, la fatalità o il destino non c’entrano nulla.

Il ponte come un capannone può crollare se viene minato o bombardato, questo purtoppo succede in tempo di guerra.

NON esistono altre cause che possono creare questi eventi se non la volontà, l’incapacità, la disonestà, una o più di queste cause congiunte.

Una costruzione ben progettata, ben costruita e ben manutenuta, non può crollare per nessuna causa naturale.

Ora per alcuni giorni si sprecheranno le dichiarazioni, che cercheranno colpevoli o cause più o meno ineluttabili per spiegare il crollo e giustificare i morti.

I non più giovani ricorderanno il Vajont e poi tutte le “disgrazie” che sono capitate in questi decenni e potremmo interscambiare le cronache dei media ed i commenti politici.

In Italia non si guarda ad un’opera con l’occhio critico per valutarne la funzionalità, la bellezza e la sicurezza, ma a seconda del partito che l’ha fatta realizzare.

Un ponte con il piano in vetro, sul quale i pedoni cadono, è spettacolare o una schifezza, a seconda della parte in cui si colloca chi giudica, in questo modo lo stesso progettista non prenderà per buona alcuna critica e ripeterà la stessa soluzione in più opere (Calatrava a Venezia e a Bilbao).

Il ponte Calatrava sarà sempre bello per uno sguardo di sinistra e sempre una schifezza per uno sguardo di destra, quindi la critica non servirà a nulla, perchè sempre falsata dal partitismo.

Chiunque abbia studiato un minimo di scienza delle costruzioni e di progettazione, sa che oltre a dover tener conto di tutti gli eventi naturali catastrofici di cui si ha conoscenza, si deve sempre introdurre un grado di sicurezza che da solo garantisce oltre ogni possibile rischio.

Chi oggi afferma, per necessità aziendale, che il ponte Manzoni non presentava alcuna criticità, mente sapendo di mentire o è un cretino.

Com’è possibile affermare di fronte ad un evento del genere, che il ponte era sicuro?

Per quale misterioso evento il ponte è crollato?

Avessero almeno il pudore e l’onestà intellettuale di dimettersi i responsabili di quel ponte, potremmo pensare di vivere in un Paese normale, ma così non è e non sarà e se forse qualcuno, ma il forse è fortemente d’obbligo, dovrà pagare, sarà l’ultimo della catena, il più facilmente sacrificabile  senza danni sugli equilibri di potere.

È così da sempre nel Bel Paese.

By |2018-09-20T08:46:47+00:00agosto 14th, 2018|Il nostro Becco Giallo|0 Comments

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Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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