La storia infinita

Tragica, ma non seria, questa è l’unica definizione che mi viene da pensare, nell’apprendere le notizie che ormai quotidianamente mi arrivano dalle dogane.

Ultime in ordine di tempo:

  • uno spray per pulire: lenti oftalmiche (quelle degli occhiali per capirci), telefoni, schermi per computer e tanti altri piccoli oggetti casalinghi, considerato dispositivo medico e sul quale è stata contestata la correttezza della marcatura CE (mancano i certificati), quando in realtà doveva essere caso mai contestata la presenza del marchio CE, che proprio non si può applicare su questi prodotti.
  • pannelli sandwich in lamiera ed isolante, per coperture di annessi rustici, trattati alla stregua di strutture portanti per i quali viene richiesta la certificazione da organismo notificato, e ti pareva?

In mezzo a tutto questo, giudici che avvallano senza alcuna verifica le affermazioni fantasiose degli addetti al controllo, che citano il regolamento 765/2008/CE senza averlo ovviamente letto, funzionari che propongono soluzioni come la distruzione dei prodotti, non ancora rilasciati dalla dogana.

Tutte pericolose ed illegali fantasie, che opprimono ingiustamente ed illegalmente i nostri importatori, i quali dal canto loro ci mettono del proprio per svolgere il ruolo di oppressi, limitandosi ad accettare tutto ciò che gli viene propinato, senza mettere mai in discussione le dichiarazioni verbali e scritte di questi funzionari e degli spedizionieri, altri protagonisti esterni di questa saga.

Da molto tempo ho deciso di non prendere posizione a favore o contro le parti in causa, perchè se da un lato c’è la totale ignoranza della legge in buona o cattiva fede, dall’altra parte c’è la totale ignoranza della legge in buona o cattiva fede, quindi per quale ragione schierarsi?

Certo fa specie osservare che se da un lato non ci fosse l’applicazione distorta della legge, dall’altro ci sarebbe la totale elusione della stessa, quindi in definitiva il comportamento scorretto di molti funzionari, l’applicazione distorta o la totale invenzione delle leggi, porta gli importatori almeno ad interessarsi ai loro obblighi.

Non ritengo che questo sia il modo corretto per sensibilizzare coloro che devono rispettare la legge sull’immissione in commercio dei prodotti, sarebbe auspicabile che tutti rispettassero e facessero rispettare la legge, ognuno nel proprio ruolo.

Vale a dire che sarebbe auspicabile che i giornalisti dessero le notizie e non facessero opinione pubblica, che i magistrati applicassero la legge (conoscendola) e non la interpretassero magari, prima in TV e dopo in tribunale, che i politici fossero onesti, ma a questo punto mi rendo conto di parlare di auspici utopistici per gli italiani, quindi non rimane che vivere questa storia infinita.

By | 2015-09-04T12:40:56+00:00 settembre 4th, 2015|Il nostro Becco Giallo|0 Comments

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Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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