NO, Skype NO!

La nostra società lavora ormai da anni con clienti in tutto il modo e lo può fare solo grazie ad internet.

Organizziamo, sia in Italia, che all’estero, conferenze e video conferenze utilizzando Skype, strumento affidabile e sicuro, a condizione di avere una connessione sufficiente.

Decliniamo gli inviti a recarci presso i clienti, o incontrarci presso la nostra sede per “conoscerci”, perchè il nostro lavoro è squisitamente tecnico, riguarda i prodotti e non intendiamo fare discriminazioni tra clienti “vicini” o “lontani”.

Quando spieghiamo la nostra politica commerciale e perchè a fronte di oltre un migliaio di preventivi annui, a cui corrispondono circa 6/7 mila contatti, non è economicamente pensabile di incontrare neppure il 10 % di questi, molti la comprendono e la accettano.

Questa scelta ci permette di offrire alta qualità a prezzi competitivi, perchè eliminiamo tutti gli sprechi di tempo.

In qualche caso qualcuno non capisce e si defila, molti altri concordano con questa linea, soprattutto le aziende nelle quali ad interagire, è il titolare ,oppure qualcuno in stretto contatto con lui.

Quando invece riceviamo richieste da  grandi aziende, i cui dipendenti ci fanno più volte notare: – noi siamo una grande azienda -, l’evoluzione è quasi sempre unica o accettiamo di “andare a Canossa” o non si prosegue con il contatto.

L’ultimo caso si riferisce ad un’azienda, alla quale avevamo comunicato che avremmo controllato la loro documentazione gratuitamente  e solo se tutto fosse stato corretto, avremmo inviato un preventivo e proseguito con i contatti.

Come spesso accade, anche quest’azienda non ammette Skype tra i propri strumenti di lavoro e richiede la presenza in loco.

Occorre precisare che quest’azienda, ha già una società di consulenza, con la quale ha rapporti diretti, ma nonostante ciò il lavoro non è soddisfacente, eppure li hanno scelti loro, con incontri diretti, quindi si presume con un’attenta valutazione de visu.

Dato che, come pensavamo, non abbiamo ricevuto alcunché, li abbiamo contattati per verificare se i file “si erano persi per strada” e ci è stato comunicato che senza contatti personali, con loro non si lavora.

Fermo restando che ognuno stabilisce e proprie regole in casa propria, abbiamo iniziato a porci delle domande:

  • perchè sprecare tempo e denaro per incontri presso le varie sedi ?(se ci pagano la trasferta noi andiamo a visitare il clienti che lo richiedono)
  • perchè non utilizzare uno strumento come Skype, che nel modo è diffuso a tutti i livelli ?
  • perchè vedersi di persona ha più valore che vedersi in video conferenza?

Al di là di scarsa conoscenza dei mezzi tecnici, o applicazione di regole pensate da persone che normalmente non le devono applicare o anche di abitudini consolidate nei decenni passati, non ci veniva in mente altro, poi si è accesa una lucina sospettosa.

Skype ha indubbiamente grandi pregi, ma ha un grande difetto, mantiene traccia di tutto ciò che si dice e che di fatto è pubblico, per le persone che partecipano alle video conferenze e questo non è molto apprezzato in molti (purtroppo) uffici acquisti.

Siamo portati a pensare, che certe “abitudini” riguardino solo i personaggi di cui leggiamo nelle cronache, ma posso testimoniare per conoscenza diretta, che il malcostume è by partisan e dilaga, sia in orizzontale, che in verticale.

L’ho trovato in dirigenti di alto livello di grandi società ed in responsabili di produzione, in piccole realtà artigiane, e mi ha sempre dato molto fastidio, anche se la denuncia non ha alcun significato, perchè priva di effetto.

Qualche anno fa le cronache hanno riportato il caso di un dirigente trattato come un paria, perchè incorruttibile, emarginato e senza possibilità di carriera.

Certamente il responsabile della ditta di cui ho riferito sopra, è persona onestissima e vuole mediante gli incontri diretti, garantire che solo il meglio possa entrare a far parte della schiera dei fornitori di questa “grande ” azienda, come mi ha ripetuto più volte la signora che ci ha contattato, ma personalmente rimango legato anche moralmente a Skype, perchè tutto ciò che si fa alla luce del sole è indubbiamente “chiaro”.

Ciò non significa che gli incontri personali siano sinonimi di inciuci, però certamente un certo tipo di richieste si possono fare difficilmente in video conferenza, quindi la conclusione è SI, Skype SI!

 

 

 

By | 2017-03-29T14:13:31+00:00 ottobre 21st, 2016|Il nostro Becco Giallo|0 Comments

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Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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