Repetita juvant (ripetere è utile), ma a chi?

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Repetita juvant (ripetere è utile), ma a chi?

In questo blog ci sono due argomenti trattati certamente più degli altri, i problemi doganali ed i certificati.

I latini dicevano “repetita juvant“, ma se dobbiamo valutare dai risultati, sembra che ripetere le cose anche molte volte, non serva assolutamente a nulla.

Per amor di patria e di decenza, lasciamo perdere l’argomento “dogane” e parliamo ancora una volta dei certificati.

Su 100 persone che ci contattano, 99,5 parlano di certificati, certificazione e via certificando.

Chiariamo ancora una volta cos’è un certificato.

Un certificato è un documento rilasciato da un soggetto, che ne abbia le capacità (presunte), nei confronti di una altro soggetto, ed in questo documento certifica qualcosa (prodotto o metodo).

In ambito di marcatura CE un certificato dichiara che un campione sottoposto a prove, le ha superate ed è quindi conforme ai requisiti verificati tramite quelle prove.

ATTENZIONE: il rapporto sussiste tra il soggetto che rilascia il certificato (certificatore) ed il soggetto che lo richiede.

Nel certificato c’è scritta questa frase: questo documento si riferisce al campione che è stato testa, non dice nulla sulla produzione di serie! 

Sembrerebbe quindi chiaro che sulla base, anche del più blasonato dei certificati, non sia possibile affermare nulla sulla produzione di serie, infatti l’unico soggetto che può garantire la produzione di serie è il produttore e nessun altro.

Per quale ragione allora, quei 99,5 su cento soggetti che ci contattano, parlano di certificati, certificazione , ecc.?

Poniamoci un’altra domanda prima di cercare la risposta, c’è qualcuno che ci guadagna dalla proliferazione incontrastata e senza limiti dei certificati?

I consumatori? No di certo, perchè non acquistano i campioni sottoposti a prove.

I produttori? non perchè se non sanno produrre bene il prodotto seriale, averne uno conforme alle leggi non sarà loro utile.

Le autorità di controllo? Controllando un certificato, forse si possono illudere di eseguire un controllo, ma di fatto non controllano nulla.

Rimangono i soggetti che “vendono i certificati“, loro ci guadagnano? Lascio a Voi la risposta, sta di fatto che sono molto spesso multinazionali, e credo che questo sia sufficiente, quanto meno ad inquadrare la dimensione del problema, pardon, dell’argomento.

Le leggi (TUTTE) che disciplinano la sicurezza dei prodotti e la marcatura CE, affermano che ai consumatori devono essere consegnati tre documenti: dichiarazione di conformità, istruzioni ed il marchio CE sul prodotto o sulla confezione.

Alcune leggi aggiungono che il produttore deve avere in azienda anche dei certificati, ma questi NON devono MAI essere consegnati al cliente, perchè di fatto sono una presa in giro, dal momento che non riguardano il prodotto che accompagnano, ma un suo lontano parente.

Sinceramente non  sembra che l’argomento sia così complicato, ma la disinformazione massiccia da un lato e la pigrizia verso una informazione diretta (lettura delle direttive), lascia lo spazio ad innumerevoli raggiri ed a considerare necessario ciò che invece è superfluo e viceversa.

Se oltre a pontificare sulla presunta necessità ed importanza dei certificati, i loro promotori parlassero anche di ciò che chiede formalmente la legge (il fascicolo tecnico), forse si rimarrebbe in un ambito di comprensibile promozione commerciale, ma raccontare solo una minima parte della storia, equivale a dire che la nonna di Cappuccetto Rosso, aveva orecchie lunghe e naso lungo, come quello di Pinocchio (il loro), per rimanere nell’ambito delle favole, d’altronde è proprio questo l’ambito in cui si dovrebbero collocare le dotte informazioni fornite dai “venditori di certificati“.

Noi continuiamo a ripeterlo, chissà se gioverà.

 

 

 

By | 2017-06-05T17:50:13+00:00 giugno 5th, 2017|Il nostro Becco Giallo|0 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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