Un errore banale

Durante il semestre di “Fisica 1” all’università, c’erano delle prove intermedie, dette compitini.

In uno di questi compitini, avevo svolto tutto il procedimento in modo esatto e quindi alla fine della prova, confrontando con i miei amici ero certo di un bel voto.

La sorpresa quando vidi il voto “meno” nel report della prova, fu quindi molto grande e mi recai dal professore per avere spiegazioni.

Lui mi fece semplicemente notare che, per un errore di scrittura, avevo indicato come risultato una velocità superiore a quella della luce, lui avrebbe accettato un qualsiasi altro errore di scrittura, ma era evidente che io non avevo controllato ciò che avevo scritto e soprattutto che la cifra era incoerente.

Non ho mai ritenuto scorretta quella valutazione ed ho sempre pensato che gli errori formali dimostrano, se non altro, che chi li commette non pone sufficiente attenzione nel controllo di ciò che ha fatto.

Ricordo questo episodio, perchè spesso anzi spessissimo, sia direttamente, sia tramite chi mi interpella, rilevo errori formali nella stampa del marchio CE.

Sul piano della conformità reale dei prodotti, il marchio errato non significa nulla, ma non comprendo come sia possibile che aziende che investono moltissimi soldi nel realizzare prodotti di prima qualità, non siano in grado di rilevare un errore così banale e si espongano a rischi nei confronti della legge ed a contestazioni dei clienti.

Ultimo caso in ordine di tempo: una primaria azienda che produce sistemi di ancoraggio per arrampicata, ovvero moschettoni e funi a cui qualcuno “appende” la propria vita.

Scoprire che la stampigliatura del marchio CE è sbagliata e ricevere come risposta:

1- non è necessario che il marchio CE sia come indicato nella legge 

2- tutte le più grandi aziende lo fanno così

lascia l’acquirente non solo nella confusione, ma anche nel dubbio di avere dei fornitori mentecatti.

Queste aziende non andrebbero punite, perchè fanno prodotti formalmente non conformi, ma per la palese stupidità che dimostrano.

Come sempre il diavolo si nasconde nei dettagli, ma chi lavora in modo serio dovrebbe sapere che anche i dettagli sono importanti.

By | 2017-03-29T14:13:35+00:00 gennaio 11th, 2016|Il nostro Becco Giallo|0 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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