Una su mille!

Questo articolo è una lettera aperta, destinata ad una signora che magari non la leggerà mai, ma che se la merita.

Cara Signora “funzionaria doganale di Roma” (così mi pare di aver capito) Lei merita tutta la mia stima e le mie scuse! Cominciamo dalle ultime.

Durante il nostro colloquio, durato molto più di quanto Lei certamente aveva previsto, non sono stato sempre tranquillo e pacato, come invece è stata Lei, e mi sono agitato inutilmente e dato che Lei si è dimostrata una persona squisitissima, non era proprio opportuno.

Lei è forse la seconda o la terza “funzionario doganale” che mi contatta per chiedermi dei chiarimenti, questo mi fa ovviamente piacere, perchè la maggioranza dei Suoi colleghi ritiene invece di non aver MAI bisogno di alcun chiarimento, ed in effetti per coloro che le leggi se le inventano, i chiarimenti non sono necessari.

I Suoi colleghi in precedenza, mi avevano promesso di inviarmi i testi delle leggi che consentivano a tutti Voi, di operare come “autorità di controllo del mercato”, che non siete, mentre invece come “autorità di controllo doganale”, avete dei precisi incarichi ed altrettanti precisi limiti.

Certamente siete dei pubblici ufficiali, ma anche gli impiegati comunali lo sono, però non vanno per le strade a comminare le multe agli automobilisti.

Il Regolamento 765/2008/CE che Voi tutti dovreste conoscere ed applicare, se non altro perchè gli articoli 27, 28 e 29 sono riportati nel Vostro Regolamento interno, sono chiarissimi, però è necessario leggerli ed applicarli e non cercare le “interpretazioni”.

Lei ha affermato che ci sono sentenze che avvalorano il Vostro comportamento, ma certamente Lei saprà o dovrebbe sapere, che negli Stati Uniti le sentenze fanno giurisprudenza, ma in Italia no.

In Italia ed in Europa valgono le leggi così come sono scritte, per tale ragione a volte, qualche interpretazione di qualche giudice in tribunale, lascia basiti.

Per fortuna le leggi europee (si chiamano “regolamenti”, ma sono leggi a tutti gli effetti e senza necessità di recepimento da parte dei singoli Stati) sono chiare e non necessitano di interpreti, tanto cari alle nostre autorità, che possono a seconda del vezzo, affermare tutto ed il contrario di tutto.

Forse questo accade con le leggi italiane, ma Voi e tutti noi, siamo tenuti a rispettare anche ed in primis le leggi europee, quando riguardano un argomento europeo, come le importazioni.

Voi non potete bloccare le merci in dogana per più di 3 giorni, a meno che non ci sia un palese ed immediato pericolo, cosa pressoché indimostrabile nella stragrande maggioranza delle Vostre azioni illegali.

Lei mi ha posto un quesito tecnico, al quale ho risposto e su tale risposta Lei si è trovata d’accordo, poi io ho approfittato della Sua disponibilità e gentilezza, per “scaricare” su di Lei la rabbia accumulata in questi anni, avendo conosciuto quotidianamente, ciò che succede grazie a Voi, all’interno delle dogane.

Mi scuso nuovamente, ma per la legge del contrappasso, me la sono presa, anche se in modo civile, con quella “una su mille” che si pone delle domande, ha degli scrupoli e pensa che le cose possano essere cambiate in questo Paese.

Purtroppo le persone come Lei sono troppo poche, sono la minoranza assoluta, e non potrete (vorrei dire potremo) cambiare proprio nulla, e Le assicuro che vorrei sbagliarmi su questa valutazione.

Lei dopo aver tentato in tutti i modi di convincermi, che i disonesti e gli incapaci sono la minoranza e che esiste la possibilità di migliorare, ha concluso con una notizia, che dimostra sia la Sua onestà intellettuale, che la Sua buona fede peraltro a mio avviso mal riposta, ecco le Sue parole alla fine del nostro lungo scambio:

:- Lo sa che quasi tutti i dirigenti delle agenzie delle entrate e delle dogane (700 i primi, 300 i secondi) sono stati recentemente rimossi dai loro incarichi? Motivo, erano stati nominati illegalmente e senza alcun concorso.-

Lei realmente pensa che un sistema in cui i vertici sono al loro posto in modo illegale, possa rispettare la legge ed i diritti di cittadini?

La ringrazio comunque per la Sua pazienza, e per il tempo che mi ha dedicato, spero che trovi il modo di contattarmi nuovamente (io ho provato, ma mi ha risposto un fax), ed attendo di ricevere l’elenco delle leggi (leggi, non sentenze o circolari ministeriali), che dicono che un funzionario doganale può bloccare delle merci in dogana per mesi, senza poi dare alcuna spiegazione, nè tanto meno pagare i danni causati.

                                                               distinti saluti

                                                               ing. Renato Carraro

By | 2017-03-29T14:13:39+00:00 agosto 21st, 2015|I cuculi (abusivi), Il nostro Becco Giallo|0 Comments

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Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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