Scusate il ritardo

Scusate il ritardo

Non avremmo mai immaginato che ci fossero dei lettori affezionati a questo blog e che seguono costantemente l’evoluzione e la pubblicazione degli articoli e dei commenti.

Naturalmente questo fa piacere, ma crea naturalmente un impegno che desideriamo rispettare, cioè pubblicare sempre nuovi articoli e ci scusiamo di questa recente assenza, dovuta a vari fattori.

Vorremmo con l’occasione chiedere la Vostra collaborazione, sia degli assidui sia degli altri frequentatori, per proporre nuovi argomenti ed approfondire temi anche già affrontati.

Ci piacerebbe insomma che oltre alle nostre conoscenze sulla marcatura CE, sull’ISO 9001 e su altre questioni tecniche, si potesse aprire uno scambio anche su altri argomenti relativi ad esempio a temi aziendali.

Svolgendo l’attività di consulenza aziendale da circa 36 anni, avremmo molte cose su cui scrivere e discutere, ma vorremmo che foste Voi a proporre nuovi temi, assicurando fin da ora che non saremo in grado di trattarli tutti compiutamente ed approfonditamente, ma almeno ci proveremo.

Entrando nel merito della marcatura CE, una delle sue componenti fondamentali è l’analisi dei rischi e su questa vogliamo fare una breve riflessione.

Al momento della progettazione e della creazione di un nuovo prodotto, dovrebbe essere svolta in modo compiuto e formale l’analisi dei rischi connessi al prodotto, alla sua produzione, utilizzo e smaltimento.

Dai contatti (numerosi) che abbiamo avuto fin’ora, anche con aziende multinazionali e certamente ben strutturate, abbiamo potuto constatare che praticamente nessuno svolge un’analisi dei rischi che si basi un un metodo validato, cioè studiato ed approvato.

Nel migliore dei casi è il progettista, con la sua personale esperienza a garantire che l’analisi venga svolta, ma di essa non si trova traccia documentale.

Questa constatazione, unita al fatto di aver verificato delle analisi dei rischi condotte da Organismi Notificati e che contenevano palesi errori sostanziali, ci porta ad una grave conclusione: nella stragrande maggioranza i prodotti in commercio non dispongono di un documento che ne dimostri la sicurezza e che accerti che in fase produttiva, qualcuno si è preoccupato di questo aspetto.

Non crediamo ci siano commenti da aggiungere, mentre per televisione assistiamo al ritorno delle notizie sulla pericolosità dei telefonini, che dopo anni di ricerche e centinaia di milioni di euro spesi in questa direzione, non hanno dimostrato alcuna pericolosità, evidentemente però fanno audience.

By | 2017-03-29T14:14:17+00:00 novembre 29th, 2011|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|0 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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