Sigarette sempre sigarette

Sigarette sempre sigarette

Ricevo e pubblico con piacere questa lettera il cui mittente è chiarissimo, il cui contenuto lo è altrettanto, e non necessita di alcun  commento.

Ho eliminato il nome del firmatario non perché non ci fosse, la lettera è firmata, ma vorrei evitare che qualcuno che svolge bene ed onestamente il suo lavoro fosse spostato ad altro incarico, come un dirigente doganale nei giorni scorsi, solo perché ha detto o scritto ciò che dice la legge.

L’unica modifica apportata è il grassetto nel testo

Buongiorno,

ho ricevuto la sua mail in cui fa presente l’anomalia riscontrata a livello doganale circa la gestione delle sigarette elettroniche. A tale proposito le posso sicuramente confermare che da questa Divisione non è stato dato alcun indirizzo in tal senso e che le direttive da lei citate (tra le quali la Rohs non è però di nostra competenza) prevedono esclusivamente l’esibizione da parte del produttore/importatore della documentazione tecnica specifica, elaborata dal fabbricante stesso (che sia in grado di farlo) o da laboratori non necessariamente notificati e non necessariamente stabiliti nella UE. Inoltre è necessario esibire la dichiarazione CE di conformità elaborata dal fabbricante stesso. La documentazione può essere prodotta in lingua inglese, deve accompagnare il prodotto all’importazione  e naturalmente deve essere completa e riferirsi chiaramente al prodotto importato.

Le segnalo altresì che il fraintendimento può essere originato dalla circostanza per cui l’Agenzia delle Dogane si rivolge ad IMQ, sulla base di un apposito Memorandum d’intesa, per l’effettuazione di verifiche fisiche sui prodotti rientranti nella direttiva bassa tensione per valutarne prima facie la conformità, il che non comporta in alcun modo l’emissione di “certificazioni” da parte di detto organismo. Spero di aver chiarito i suoi dubbi e resto a disposizione per eventuali approfondimenti.

Nome e cognome (persona preparata, corretta ed onesta n.d.r.)

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione

Direzione Generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica

Divisione XVI Sicurezza e conformità dei prodotti

Via Sallustiana 53

00187 Roma

tel. +39 0647055368

fax +39 0647055379

 

ALLA FACCIA DEI CERTIFICATI DA ORGANISMO EUROPEO RICHIESTI DALLE DOGANE

By | 2017-03-29T14:14:05+00:00 aprile 11th, 2013|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|7 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

7 Comments

  1. Renato Carraro 5 giugno 2013 at 07:30

    Salve, Lei deve fare la marcatura CE di questi prodotti, meglio se la fa fare in Suo nome al cinese prima della spedizione.
    I certificati a disposizione servono perché saranno inseriti nel fascicolo tecnico, ma non bastano.
    Cordiali saluti

  2. Alessio 4 giugno 2013 at 19:24

    Salve.
    volevo chiederle che sto per fare un importazione di sigarette elettroniche dalla cina e volevo chiedervi se una volta importato il prodotto in italia devo fare la certificazione CE.
    La ditta cinese che produce le sigarette elettroniche ha dei certificati,ma vorrei sapere nello specifico di quali certificati deve avere la ditta cinese per poi rivenderli direttamente nel mercato italiano.
    grazie

  3. Giuseppe 25 aprile 2013 at 19:01

    ok, il mio fornitore è in possesso di EMC report e RoHS report. Potrebbe inviarmi preventivo per quanto riguarda la documentazione che mi manca?

  4. Renato Carraro 25 aprile 2013 at 15:09

    Sie è dimenticato del fascicolo tecnico, quello che deve predisporre Lei.
    Ha citato solo i certificati che vanno pure nel fascicolo tecnico, ma sono solo una piccola parte di esso.
    Tra l’altro solo il RoHS è obbligatorio perchè richiesto dalla legge, gli altri no.
    Cordiali saluti.

  5. Giuseppe 25 aprile 2013 at 11:12

    Salve,
    quindi per fare un mini riepilogo allo stato attuale la corretta documentazione CE comprende: ECM report, LVD, RoSH e una dichiarazione di conformità, giusto?

  6. Renato Carraro 25 aprile 2013 at 07:22

    Salve, lo può fare ogni importatore a cui è stata bloccata la merce.
    Cordiali saluti.

  7. Giuseppe 24 aprile 2013 at 22:35

    ok, adesso questa lettera dovrebbe essere a mio avviso inoltrata anche a tutti gli agenti doganali !

Leave A Comment