Terremoto e sicurezza

Terremoto e sicurezza

Non credo sia fuori luogo accomunare il terremoto, che anche in questi giorni ha colpito duramente il nostro Paese ed il problema della sicurezza, che mai come in questo caso implica la perdita di vite umane.

Ci hanno sempre detto e ripetuto, e fin’ora è certamente vero, che il terremoto non c’è modo né di prevederlo né di poter attivare iniziative per renderlo meno catastrofico.

Ci sono delle cose però che vengono volontariamente omesse ed altre distorte.

Nelle varie cronache del dopo L’Aquila, pochi hanno messo in risalto il fatto di quanto fosse stato preannunciato quell’evento da migliaia di scosse di avvertimento ed ancora meno hanno informato che uno scienziato aveva ricevuto l’accusa di diffondere il panico e per questo era stato diffidato dalle Autorità.

Anche con il terremoto dell’Emilia, come in tutti i precedenti, ascolteremo la solita sequela di inutili considerazioni di “esimi esperti”, ma non sentiremo mai nessuno dire le seguenti verità :
– con l’esclusione degli edifici storici o molto vecchi, tutti gli altri crolli dipendono da errori o dolo
– oggi (cioè negli ultimi 60 anni) è possibile costruire in modo da poter resistere a qualsiasi terremoto della massima entità, basta progettare e costruire correttamente e con i corretti gradi di sicurezza
– i morti sotto i capannoni in Emilia, così come quelli nei palazzi moderni de L’Aquila, sono piena responsabilità di coloro che quelle costruzioni hanno progettato e/o costruito e peseranno sulla loro coscienza anche se non andranno, come dovrebbero, in galera

Nessun ingegnere andrà mai in televisione a dire queste cose, altrimenti a cosa servirebbero gli ordini professionali.

Quindi in nome di interessi corporativi e speculazioni economiche, ad ogni scossa di terremoto il nostro Paese pagherà il suo tributo di vite umane, senza decidere di prendere finalmente in considerazione che la sicurezza è sempre prevenzione e rispetto della vita.

Sono le stesse considerazioni per i morti sul lavoro e per innumerevoli incidenti che sono provocati dall’incuria, dall’incapacità e dal preferire il lucro alla sicurezza ed alla vita degli altri ( a volte anche dei propri familiari ).

La marcatura CE, che rappresenta la sicurezza dei prodotti immessi in commercio, se fatta bene può contribuire a salvare molte vite.

La marcatura CE riguarda anche i capannoni industriali e tutte le costruzioni civili pubbliche e private, il dramma è che gli addetti ai lavori neppure lo sanno.

By | 2015-03-13T18:13:55+00:00 maggio 21st, 2012|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|0 Comments

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Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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