Veneto e Italia, la “non Qualità” che uccide

//Veneto e Italia, la “non Qualità” che uccide

Veneto e Italia, la “non Qualità” che uccide

L’attualità ci parla dell’alluvione in Veneto, del crollo di Pompei, dei rifiuti a Napoli, ma cambiando area geografica o modificando l’evento catastrofico, l’attualità è la stessa da decenni in tutta l’Italia.

Naturalmente va dichiarata senza alcuna riserva la solidarietà a chi paga in prima persona gli effetti di questi disastri, ed ognuno di noi farà quello che potrà e sentirà il dovere di fare per loro, vanno anche evidenziati i diversi atteggiamenti che, a seconda dei casi, incontriamo nelle varie regioni del nostro Paese, in questi frangenti, ma questa è un’altra storia.

Ciò che desideriamo porre in evidenza è l’analogia tra queste situazioni e quelle che da decenni noi verifichiamo presenti nelle piccole e piccolissime realtà imprenditoriali, che abbiamo conosciuto e con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare.

Oggi il Veneto dimostra, così come fa quotidianamente nelle sue numerosissime aziende, che quando si tratta di riparare un danno, risolvere un problema, trovare una soluzione nell’immediato, mette in campo tutte le Sue capacità, la Sua forza d’animo, la Sua voglia di darsi da fare in ogni situazione. Non si mette a piangere, e neppure molto a riflettere, si mette a lavorare.

Queste caratteristiche che forse in Veneto sono più marcate, sono presenti in tutte le piccole aziende italiane e non è un caso che queste rappresentino la stragrande maggioranza della forza produttiva nazionale.

Questa capacità di fare, di lavorare senza limiti di orario e di fatica esaurisce però il suo potenziale nel fare!

Quello che in tutto il mondo industriale avanzato è il ciclo virtuoso cioè il “plan do check act” ovvero  “progetta, esegui, controlla, intervieni ( se serve una modifica )” nel Veneto, nel Nord est ed in Italia in generale, diventa “fare, fare, fare, fare” senza curarsi delle cause che obbligano a questo fare continuo.

Ciò che manca, sempre dopo il fare dell’emergenza, è la ricerca delle cause, è la rimozione delle cause, è la verifica se gli interventi eseguiti hanno rimosso le cause e garantito un effettivo miglioramento, manca cioè il ciclo della “Qualità” che in teoria è presente in migliaia di aziende certificate, ma in pratica sta solo scritto sulla carta.

Per questa ragione siamo molto tristi per i morti, gli sfollati, i senza tetto, i disastrati di oggi, perché pensiamo anche a quelli di domani, quelli che ci saranno in occasione della prossima inondazione, del prossimo terremoto, della prossima frana, perché sappiamo che nonostante tutto questo fare, nessuna causa sarà rimossa ed alla prossima occasione ripartirà il circo che metterà in scena uno spettacolo già visto troppe volte.

By | 2017-03-29T14:14:20+00:00 novembre 10th, 2010|La Fattoria degli Animali (Rassegna stampa)|1 Comment

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

One Comment

  1. […] Marcatura CE Post Published: 10 novembre 2010 Author: aggregatore Found in section: Tecnologia & Telefonia […]

Leave A Comment