Arriva l’ISO 9001 2015, un approccio realistico.

///Arriva l’ISO 9001 2015, un approccio realistico.

Arriva l’ISO 9001 2015, un approccio realistico.

Dopo 7 anni dalla precedente edizione (2008) e dopo molti annunci, la norma ISO 9001 2015 è stata pubblicata ed è disponibile per il pubblico.

Mentre le precedenti revisioni, ricalcavano non sempre con successo, quelle che le avevano precedute, la nuova norma affronta la questione della gestione aziendale su un piano realistico e non puramente accademico.

I punti apprezzabili sono molti, ma per evitare di prendere il ruolo di chi da i voti, molto caro agli infiniti “esperti” presenti nel nostro “Bel Paese“, dico semplicemente che mi piace e che apprezzo la nuova norma.

Dal mio punto di vista, ed è per tale ragione che ne parlo in questo blog, dedicato alla marcatura CE, il punto più significativo è rappresentato dal fatto che la nuova ISO 9001, introduce oltre ai concetti già noti, anche la necessità di valutare i rischi che emergono durante la gestione aziendale.

Esattamente come tutte le direttive sulla marcatura CE e sulla sicurezza dei prodotti, anche per la gestione aziendale si riconosce che non si può prescindere dalla valutazione dei rischi, se si vogliono prendere delle decisioni adeguate alle esigenze aziendali.

Occorre precisare che non si tratta di valutazione dei rischi a 360°, sarebbe troppo complicato, e soprattutto si rischierebbero inutili sovrapposizioni.

Ricordiamo infatti che la legge 81/08 prevede già l’obbligo di una valutazione dei rischi annuale, che riguarda il sito produttivo e le attrezzature.

La valutazione dei rischi della norma ISO 9001 2015, riguarda gli aspetti che coinvolgono la capacità dell’organizzazione a soddisfare le esigenze dei clienti e le norme cogenti.

Non è tutto, ma non è poco, dato che indirettamente vengono coinvolti anche i fornitori e la loro affidabilità e le aspettative degli investitori, oltre ovviamente alle scontatissime, per l’ISO 9001, esigenze del cliente.

Riteniamo opportuno ricordare infatti, che la norma ISO 9001 definisce le caratteristiche del sistema di gestione per la qualità, nell’ottica di soddisfare le esigenze del cliente ed in via subordinata quelle degli altri “stakeolder” aziendali.

Solo le ISO 9004, che si occupano della “qualità totale“, considerano tutti i soggetti interessati alla gestione aziendale, come paritari e le esigenze di questi vanno egualmente poste, tra gli obiettivi dell’organizzazione.

Possiamo dire che l’ISO 9001 2015 ha copiato lo spirito delle direttive sulla marcatura CE? Forse no, ma è certo che ora esiste una maggiore armonia, tra l’atteggiamento che l’imprenditore deve avere nel valutare la sicurezza dei prodotti e quello che deve avere nel valutare i rischi del sistema di gestione.

In fondo si tratta sempre è comunque di soddisfare il cliente, sia negli aspetti prestazionali attesi, sia negli aspetti di sicurezza, a volte neppure considerati da parte del cliente.

Merita un citazione un aspetto spesso dimenticato dagli ispettori degli enti di certificazione, ovvero le norme cogenti. Quelle sulla marcatura CE sono norme cogenti e lo sono da decine di anni, quindi come si spiega che moltissime aziende sono state certificate ISO 9001, senza che le stesse avessero mai implementato le procedure per la marcatura CE dei loro prodotti? Sviste? Dimenticanze? O colpevole trascuratezza?

Non sta a me giudicare, mi limito a portare in evidenza dei dati di fatto, che spero non si ripeteranno con la nuova norma, anche se il passato insegna che l’uomo rimane l’unico animale ad inciampare due volte nello stesso ostacolo.

By | 2017-03-29T14:13:39+00:00 novembre 11th, 2015|Il nostro Becco Giallo|0 Comments

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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