E’ il documento sottoscritto dal Produttore o dall’Importatore, nel quale si attesta che il prodotto rispetta alcune specifiche Direttive e Norme.
Contrariamente a quanto molti pensano e divulgano, anche quando si ricorre ad un organismo notificato, ad esempio IMQ, la marcatura CE e la Dichiarazione di Conformità che ne fa parte, sono una responsabilità del Produttore o dell’Importatore.
Un laboratorio o un organismo notificato può confermare che un prodotto rispetta le norme che lo riguardano, ma non può rilasciare la marcatura CE, perchè questa comprende anche il controllo di produzione, che può fare solo il costruttore.
Confondere tra le prove sul prodotto e la conformità di tutta la produzione è un errore comune e spesso sfruttato da chi ne trae vantaggio, la responsabilità non si può delegare.
Come si fa la Dichiarazione di conformità? Tutte le Direttive lo spiegano ed è molto semplice, essa deve contenere:
- dati del costruttore e del legale rappresentante
- dati e descrizione generale del prodotto
- norme e direttive a cui il prodotto è conforme
- informazioni relative alla produzione es: n° matricola, lotto, partita, ultime due cifre dell’anno di produzione
- data e firma autografa di chi la sottocrive
ma……. attenzione, deve esserci sempre, è indispensabile, ma non sufficiente, quindi non va confusa con la Marcatura CE, di cui è solo una parte, le altre sono descritte in questo sito.










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Grazie per la risposta. Penso di riferisca agli standard MIL, anche se in alcuni casi gli standard civili e militari sono equivalenti (es. in alcune prove di compatibilità elettromagnetica). Concordo con lei sul fatto che apparati di produzione di massa Cinese (laddove CE = China Export!!!) soddisfino “difficilmente” tali standard
A questo punto mi chiedevo: se un apparato radio destinato ad uso militare è “esentato” dalla marcatura CE, lo si potrebbe importare anche se provvisto della sola marcatura FCC, allegando qualche dichiarazione?
Non penso che si vieti ai militari di usare apparati destinati ad uso civile (laddove opportunamente richiesti). Però, ovviamente, senza alcuna indicazione, gli apparati senza marcatura CE non possono essere commercializzati nei paesi dell’unione. Nel caso dunque che si vogliano importare apparati a norme MIL o apparati a norme FCC (o cmq senza marchio CE ma destinati alle forze armate) come ci si dovrebbe comportare? Basta una semplice dichiarazione per la dogana?
Grazie anticipatamente.
Devo essere più preciso: nella frase:
se un apparato radio destinato ad uso militare è “esentato” dalla marcatura CE, lo si potrebbe importare anche se provvisto della sola marcatura FCC, allegando qualche dichiarazione?
Intendevo allegare una dichiarazione sulla destinazione d’uso (per le forze armate appunto)
La questione che Lei pone è interessante e meriterebbe una ricerca specifica, ma forse vedendo la cosa da un’altra ottica la si può chiarire meglio.
Le apparecchiature di tipo militare sono esentate dal marchio CE in quanto si ritiene che le forze armate si possano far costruire i prodotti a loro necessari, secondo specifiche da loro definite.
Cioè i militari che hanno necessità di particolari attrezzature, definiscono le caratteristiche che queste devono avere senza che le autorità esterne possano intervenire.
Quindi la questione va risolta tra chi vuole vendere le apparecchiature alle Forze armate e queste ultime, se loro ritengono che un prodotto cinese e magari taroccato, possa soddisfare le loro esigenze, nessuno può impedire loro di utilizzarlo.
Diciamo che la norma prevede che i militari in quanto utenti particolari non debbano essere “protetti” da norme pensate per i civili, quindi è l’utente e non il prodotto, che genera la particolarità.
Salve,
dovrei importare dei campioni di cellulari smartphone dall’estero, a riguardo volevo sapere se anche per i campioni è necessario il marchio CE? O è sufficiente la dichiarazione di conformità?
Grazie
No per le campionature la marcatura Ce non è obbligatoria e i campioni servono caso mai per poter espletare tutte le procedure di marcatura.
Per fare la dichiarazione, sarebbe necessario conoscere ed analizzare il prodotto, quindi non la può fare prima.
MI SCUSO VORREI SAPERE SE HO RILASCIATO UN CERTIIFCATO DI CONFORMITA SU DEI QUADRI ELETTRICI E SUCCESSIVAMENTE HO RISCONTRATO CHE ALCUNI COMPOMENTI CHE NORMALMENTE MONTIAMO DI SERIE SONO DIFFETTOSI POSSO ANNULLARE IL CERTIFICATO E ANDARE IN CANTIERE A VERIFICARE IL QUANTO
IL CERTIFICATO PRECEDENTE NON HA PIU VALORE SE IO DICHIARO IL QUANTO E SONO DISPONIBILE A RIEMETTERLO DOPO VERIFICA?
GRAZIE
Più che potere Lei deve fare quanto ha indicato, infatti la dichiarazione di conformità implica la garanzia della sicurezza del prodotto, quindi se Lei si rende conto che questa sicurezza è venuta meno, è tenuto ad intervenire quanto prima, nel modo che ritiene opportuno, fino al limite di impedire l’uso di ciò che Lei ha dichiarato conforme.
Salve, sono un artigiana e devo fabbrivare un lampadario in ferro bqattuto. vorrei sapere se nel mio caso per esonerarmi da responsabilità in caso di danni a cose o persone cagionati dal lampadario, sia sufficiente la dichiaraziione di conformità dell’ ‘impianto elettrico della lampada oppure se per ogni pezzo (tutti fra loro diversi ) devo chiedere una certificazione CE. grazie!
Lei non può essere esonerata dalle responsabilità, in quanto produttrice del lampadario ne risponde in toto.
L’unica cosa corretta da fare è progettare e costruire il prodotto secondo le norme ed eseguire le prove di sicurezza alla fine del montaggio.
Per fare un qualsiasi prodotto, la prima cosa di cui occorre tener conto sono le norme che lo regolano, e nel Suo caso sono parecchie.
Non esiste un modo per evitare le responsabilità, ma esiste un modo per fare i prodotti sicuri, e questo è quello che deve fare Lei.
[...] la marcatura CE è un’attività propira del produttore o importatore che garantisce la conformità del prodotto venduto alle leggi che ne regoalno la commercializzazione all’interno della [...]
[...] tra i documenti deve esserci la dichiarazione di conformità, può essere in foglio singolo o contenuta nel manuale, ma deve essere firmata e contenere un [...]
salve,mi chiedevo se poteva essermi di aiuto,in quanto dovrei in un futuro prossimo come ditta ,comperare dei pigmenti(coloranti per vernici)
in america.visto che ho gia reperito tali materieali con relative schede tecniche,con gia verifiche e certificati da enti americani,mi chiedevo se comunque si dovesse operare ugualmente a qualche sorta di etichettatura per comformita..e come ottenerla..la ringrazio si da ora..
Salve, nel caso il prodotto sia destinato all’utilizzo in costruzioni o comunque strutture di tipo edilizio, civile e/o industriale, deve essere marcato CE.
Le prove a cui deve essere sottoposto dipendono dal titpo di prodotto, dall’utilizzo specifico e da specifiche norme che protrebbero riguardarlo.
La certificazione ( prove di laboratorio ) è una cosa, la marcatura CE è un’altra, l’una non sostituisce l’altra, la marcatura è sempre obbligatoria la certificazione no.
grazie per la delucidazione..nel caso specifico riuscirebbe a fare un preventivo per un composto chimico inerte che non é tossico ,
ne pericoloso per l uomo e l ambiente? per una eventuale marcatura ce..grazie
Grazie per la fiducia e per la richiesta, ma la deve girare direttamente sulla nostra mail, in quanto questo blog è stato pensato e realizzato per scopi divulgativi e promozionali e non direttamente commerciali.
Saremo lieti di fornirLe il preventivo tramite la nostra mail carraro@xvoi.net