L’Analisi dei Rischi per il marchio CE

Ogni prodotto, aprescindere dalla presenza o meno dellobbligo di marcatura CE, dovrebbe essere sottoposto già in fase di progettazione all’analisi dei rischi.

Questa attività costituisce la parte più importante del fascicolo tecnico ( vedi artiolo specifico), ed è assolutamente indispensabile.

Tale intervento, per il quale possono essere applicate differenti metodologie, mira ad analizzare in dettaglio le caratteristiche meccaniche, elettriche, idrauliche, ambientali, operative della macchina o del prodotto, allo scopo di evidenziare possibili fonti di rischio per l’utilizzatore, l’operatore, per il prodotto stesso.

Dall’analisi dei rischi, da predisporre all’inizio della creazione del prodotto, scaturisce un elenco di rischi esistenti, che dovrebbero essere eliminati già in sede progettuale.

Quando ciò non sia possibile, e il rischio rimanga anche in parte residua, dovranno essere citate tutte le contromisure che l’utilizzatore dovrà adottare per le cautele del caso.

Tali informazioni, identificate con il termine “rischi residui”, dovranno essere riportate sul manuale di uso e manutenzione, e segnalate laddove possibile, sul prodotto stesso.

Da quanto sopra emergono due aspetti fondamentali:

  • l’analisi dei rischi deve essere eseguita da un tecnico preparato, preferibilmente esterno all’organizzazione aziendale, per garantire una visione terza. Solo con questo sistema vengono messi in risalto aspetti molto spesso trascurati in quanto assimilati come routine.
  • la realizzazione del manuale di uso e manutenzione deve sempre scaturire da un’analisi dei rischi già effettuata. Uno degli errori più comuni è infatti quello di realizzare prima il manuale, e solo in un secondo tempo il fascicolo tecnico e l’ analisi dei rischi.
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