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Quando manca la corrente Siamo talmente abituati ad accettare le novità, che non ci rendiamo conto di quanto esse influenzino la nostra vita e come questa cambierebbe, se alcune cose sparissero improvvisamente dal nostro quotidiano.
La corrente elettrica è una di queste cose, come l’acqua la riceviamo direttamente in casa, in ufficio ed in qualsiasi luogo in cui ci troviamo ed operiamo, e per non averla intorno a noi, dobbiamo cercare dei posti veramente isolati.
E’ naturalmente una grande conquista delle società avanzate, e molti oggi non si rendono conto che fino a 60 anni or sono anche ampie zone del nostro Paese ne erano prive.
Se in molti casi potremmo vivere comunque, anche se con qualche disagio “qualche” è forse un eufemismo, ci sono casi in cui la vita di qualcuno può dipendere dall’energia elettrica ed è quindi indispensabile garantirla comunque.
Citiamo alcuni esempi: ospedali, comunità, zone disastrate, e molte altre similari, in questi casi è necessario disporre di energia elettrica anche quando si interrompe la normale erogazione, che ci garantiscono quasi sempre i vari gestori.
Ecco quindi spuntare i generatori o gruppi elettrogeni, macchine elettriche più o meno grandi e complesse, che possono produrre energia elettrica in modo autonomo, utilizzando combustibile ( in genere gasolio o benzina ) e che possono essere predisposti per intervenire automaticamente, in caso di interruzione del servizio elettrico.
I generatori possono essere piccolissimi, per consentire che non si spengano i nostri elettrodomestici e possono essere grandissimi, per fornire energia ad ospedali giganteschi o ad interi villaggi.
Consentono di ricreare in qualsiasi punto della terra, una condizione di vita simile a quella a cui siamo abituati, ma anche di alleviare fatiche e sofferenze, a popolazioni in difficoltà, pensiamo agli ospedali da campo.
Il gruppo elettrogeno è a tutti gli effetti una macchina, anche se il suo scopo non è quello di svolgere lavoro dissipando energia, ma al contrario, produrre energia che a sua volta sarà utilizzata, partendo da una fonte primaria.
Il generatore di energia elettrica, per essere immesso nel mercato comunitario Europeo deve rispettare alcune direttive che riguardano l’ambito della meccanica, dell’elettricità, del rumore ed altre più specifiche, perchè se è scontata la sua indubbia utilità, lo deve essere altrettanto la sua sicurezza, nei confronti di chi lo utilizza.
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