Marchio CE, ancora dubbi?

Riceviamo in continuazione richieste di chiarimento su molti punti relativi all’applicazione del Marchio CE e da queste domande trapela spesso la convinzione che sia un atto burocratico e non sono chiari gli obiettivi di certe procedure.

Ribadiamo ancora una volta il punto fondamentale da cui partono tutte le direttive e tutte le normative che vengono emesse in merito al Marchio CE, questo punto è LA SICUREZZA.

Il legislatore quando approva e pubblica direttive e norme, parte dalla necessità di garantire all’utente finale la massima sicurezza possibile, compatibilmente con i progressi della tecnica e le possibilità produttive, per questa ragione molte norme e direttive vengono aggiornate in continuazione.

Quindi facendo intervenire il buon senso, ognuno è in grado di comprendere che sono i requisiti di sicurezza a determinare la complessità delle procedure da attivare per applicare il Marchio CE su un prodotto e non il suo costo commerciale o la sua diffusione.

Tanto più un prodotto può creare danni all’utente, come nel caso delle macchine, tanto più accurata deve essere l’analisi dei rischi e tanto più complessi gli interventi per eliminare o ridurre i pericoli.

Per tali ragioni e non per speculazioni commerciali, l’assistenza o l’attività eseguita internamente per applicare il Marchio CE, possono avere un costo estremamente variabile e passare da poche centinaia di euro a svariate migliaia.

Si dice in modo puramente teorico e retorico,  che la sicurezza non ha prezzo, ma i fatti quotidiani dimostrano che molto spesso non ha valore e proprio per garantire un minimo di sicurezza il Marchio CE può essere apposto solo dopo aver seguito un percorso ben definito, che non è la compilazione buracratica di moduli, ma la valutazione attenta di caratteristiche e circostanze.

Affrontate quindi l’applicazione del Marchio CE con l’obiettivo di ottenere dei prodotti sicuri prima ancora che funzionali, perchè è sempre meglio che vada fuori uso un prodotto piuttosto che chi lo usa.

Un prodotto sicuro è garanzia di tranquillità per chi lo utilizza, ma anche per chi lo produce e lo mette in commercio, altrimenti diventa una bomba ad orologeria, è solo questione di tempo.

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55 Commenti a “Marchio CE, ancora dubbi?”

  1. Salvatore scrive:

    Buona sera sig. Carraro
    Volevo sapere se acquisto un prodotto, posso riconfezionarlo o etichettarlo apponendo il CE del produttore?
    Grazie
    Salvatore

  2. Renato Carraro scrive:

    Salve spero di aver compreso bene il significato di quello che scrive, in caso contrario me ne scuso, Lei modifica il prodotto che acquista e poi riattacca l’etichetta del produttore originale, in questo caso commette un certo numero di illeciti oltre a mettere l’attrezzatura fuori garanzia.
    Nel caso invece Lei apponga la marcatura CE con i Suoi dati, deve seguire tutta la procedura per la marcatura e non solo attaccare l’etichetta.
    In ogni caso Le consiglio di fermarsi, anche perchè se non sbaglio i prodotti di cui si occupa sono dispositivi medici, quindi soggetti anche a registrazione presso il Ministero della Sanità.
    Se non ho sbagliato a comprendere ci sono sia illeciti di tipo civile che penale.
    Cordiali saluti

  3. Salvatore scrive:

    Salve, forse non mi sono espresso bene
    compro delle conf da 100 pz e vorrei confezionarli da 10 pz
    posso utilizzare il ce del produttore e personalizzare una mia etichetta
    facendo riferimento al produttore?
    Quindi non modifico il prodotto lo personalizzo.
    Grazie
    Salvatore

  4. Renato Carraro scrive:

    No, nel momento in cui Lei modifica in qualsiasi modo anche nella confezione il prodotto, deve fare la marcatura CE.
    Stiamo però parlando di cose ignote, nel senso che non sapendo di cosa si tratta, protrebbe anche darsi che sia un prodotto non soggetto a marcatura obbligatoria e che il costruttore marca per errore o eccesso di zelo.
    Il prodotto di cui sta parlando è un DM, un attrezzo, un ricambio o che altro?
    Diventa difficile esprimere pareri sull’ignoto ed anzi direi che ho fatto anche troppe ipotesi, per una valutazione oggettiva si deve partire da dati certi, quindi la conoscenza del prodotto.
    Saluti

  5. [...] state tranquilli a proposito dell’eplosività delle bombole, ma ….. occhio al marchio! Share and [...]

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