Imprenditori italiani, sveglia!

Imprenditori italiani, sveglia!

Conosco gli imprenditori italiani da circa 40 anni, tanti infatti sono gli anni trascorsi da quando ho iniziato a fornire loro la mia consulenza tecnica e gestionale.

Conosco anche la situazione in altri Paesi del mondo, avendo avuto la fortuna di viaggiare e di lavorare con aziende sparse in molti Paesi tecnologicamente avanzati, UE, USA, Russia, Giappone, Cina ed altri.

Non ritengo di essere patriottico nel senso di sostenere la superiorità italiana su tutto e tutti ad ogni costo, penso anzi di essere molto critico nei miei confronti e dei miei concittadini, ma sono convinto che nel nostro Paese si realizzino i migliori prodotti, utilizzando le tecniche più sofisticate ed efficaci, accompagnando il tutto con la creatività e con il design che non a caso hanno reso unico in tutto il mondo il “made in Italy

Rimango quindi sempre sorpreso, ogni volta che apprendo delle notizie che sembrano dimostrare il contrario della realtà, ovvero che tutti questi imprenditori, che dal nulla hanno creato delle realtà, che sono delle vere e proprie eccellenze, si comportano da sprovveduti totali. Autentici “polli” nel pollaio delle direttive.

Possibile che questi abili creatori di prodotti e servizi di prim’ordine non riescano a distinguere la differenza tra un certificato ed una dichiarazione? Che non siano in grado di applicare quel buon senso che li ha fatti prosperare per molti anni?

La legge chiede loro di dichiarare che i loro prodotti sono sicuri, questa sicurezza è un dato di fatto quindi non dovrebbero avere alcuna difficoltà a dichiararla, allora perchè ritengono corretto che questa dichiarazione non la possano fare loro, ma si debbano rivolgere a personaggi che conoscono quasi nulla dei loro prodotti?

Solo per il fatto che qualcuno si presenta in giacca e cravatta a raccontargli che se non fanno dei certificati, profumatamente pagati, non sono in regola, ciò non significa che sia vero. Possibile che non sorga loro il minimo dubbio?

Un certificato afferma: – il campione che è stato controllato è conforme, questo documento non dice nulla sulla produzione di serie-.

La legge chiede al produttore di rilasciare una “dichiarazione di conformità” per ogni singolo prodotto venduto.

Vi sembra che siano la stessa cosa? Possibile che Vi sfugga la differenza tra queste due cose? Tra l’altro la prima è richiesta dalla legge solo in alcuni casi, la seconda è obbligatoria SEMPRE.

Mi risulta francamente incomprensibile che ci siano degli imprenditori, sempre attenti a non sprecare risorse durante il ciclo produttivo, disposti a pagare 10 mila euro per ottenere dei certificati “inutili” per poter marcare CE come dispositivo medico, un materasso che già producono e che non devono modificare in alcun modo.

Se questa quotazione fosse corretta, quanto si dovrebbe pagare per un depilatore medico laser? 100 mila euro?

Leggere frasi come questa “approvati da istituti  autorizzati al rilascio del marchio “CE” ” sinceramente fa venire i brividi, perchè chi scrive è una persona di buon senso e non si rende conto di riportare semplici idiozie, tra l’altro riferite ad un certificato cinese che invece di parlare di dispositivi medici (come era il prodotto in questione), parla di compatibilità elettromagnetica.

La compatibilità elettromagnetica è un vero e proprio cavallo di battaglia dei “venditori di certificati”, perchè è quanto di più inutile e diffuso come “necessario”, esista nel mondo della marcatura CE, siccome il nome è accattivante e non comporta alcun rischio per chi certifica il rispetto di questa direttiva, allora appare particolarmente interessante.

Non voglio mancare di rispetto a nessuno, ma sento il dovere di gridare forte e chiaro a tutti questi bravi imprenditori: SVEGLIATEVI, basta farsi prendere in giro! Aprite le porte delle Vostre aziende ed usate il piede destro, per liberarVi di questi incomodi parassiti.

About the Author:

Sono l'ing. Renato Carraro, laureato in meccanica e specializzato in gestione aziendale. In 40 anni di attività professionale ho conosciuto moltissime aziende di varie dimensioni ed in tantissimi settori economici. Mi occupo di marcatura CE da quando questa è diventata obbligatoria per le aziende, cioè ormai da 20 anni. I miei studi e le mie esperienze mi consentono di affrontare problematiche tecniche molto diverse, nei più disparati ambiti industriali. La consulenza che posso fornire è relativa alle norme da applicare ed alle direttive da rispettare. Il nostro studio fornisce inoltre consulenza sui seguenti ambiti: - registrazione di marchi - brevetti - perizie - progettazioni ( oleodinamiche e meccaniche ) - sistemi di gestione per la qualità ISO 9001 2015

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